Che differenza c'è tra bacon e pancetta affumicata

Nel seguente articolo vi spiegheremo che differenza c'è tra bacon e pancetta affumicata: spesso questi due ottimi salumi (il primo tipico della cucina anglosassone, il secondo di quella italiana) vengono considerati praticamente uguali, ma non è affatto così.
Di certo ci sono delle somiglianze, ma anche delle differenze sostanziali. Scopriamo subito quali sono: partendo dal taglio del suino che viene impiegato fino ad arrivare agli impieghi in cucina, vediamo quindi che differenza c'è tra bacon e pancetta affumicata!
Quale taglio del maiale viene utilizzato
Il primo elemento che permette di distinguere la pancetta affumicata (o, più in generale, la pancetta) dal bacon è il taglio da cui viene prodotto il salume: anche se si tratta sempre di maiale, ovviamente, i tagli impiegati sono differenti.
Nel caso della pancetta il taglio è sempre e soltanto uno: la pancia del maiale, più precisamente quella parte adiposa che si trova nel ventre del suino. La lavorazione di questo taglio varia: ad esempio può essere lasciata la cotenna oppure può essere tolta; inoltre la pancetta può essere salata, condita con spezie oppure affumicata (quindi la pancetta affumicata è soltanto una delle possibili lavorazioni: si tratta di una tipologia di pancetta diffusa in particolare in Trentino-Alto Adige).
Dopo la lavorazione, in ogni caso la pancetta viene sempre fatta stagionare per un periodo che varia dai 50 ai 120 giorni (dipende anche dalle dimensioni del pezzo).

Come abbiamo visto prima, la pancetta è un prodotto tipicamente italiano, a differenza del bacon che invece è di origine anglosassone. E il taglio utilizzato per fare il bacon non è soltanto uno! Questa è la principale differenza che c'è tra bacon e pancetta affumicata: il bacon infatti si ricava da diverse parti del maiale. Si possono usare la pancia, ma anche i lombi, la schiena, i fianchi e la gola. A seconda del taglio prescelto, si ottengono delle specialità diverse: ad esempio lo slab bacon è quello che viene ricavato dai tagli minori posti sui fianchi del suino; il jowl bacon è quello preparato con la gola e il back bacon è la tipologia meno grassa, quella ricavata dai lombi. Se si usa la pancia, si ottiene lo streaky bacon.
Il taglio prescelto subisce poi la seguente lavorazione: dopo essere stato condito con spezie, sale e zucchero, viene lasciato a marinare in salamoia in questo condimento, dopodiché subisce una breve essiccazione (in genere di qualche mese) e per finire può essere cotto in vari modi. Ad esempio, lo si può bollire, affumicare, cuocere al forno oppure al vapore. Di conseguenza anche le modalità di preparazione sono un po' diverse da quelle della pancetta!
Differenze di gusto e contenuto di grassi
Come abbiamo visto, quindi, bacon e pancetta sono due salumi diversi, prodotti da tagli differenti e lavorati in maniera distinta. Tuttavia la pancetta affumicata e il bacon vengono a volte confusi o considerati uguali perché in effetti, se volessimo indicare qual è il tipo di pancetta che più si avvicina al bacon, sarebbe proprio la pancetta affumicata (quella che, come detto sopra, è tipica soprattutto del Trentino Alto Adige). Quantomeno a livello di gusto è quella che più assomiglia al bacon.
Per tutto il resto, però, la differenza che c'è tra bacon e pancetta affumicata è sempre quella che abbiamo visto sopra (rispetto al taglio usato, alla lavorazione, etc.).
Inoltre, in generale, la pancetta ha sempre un gusto che resta più morbido al palato rispetto al bacon, il quale ha invece un sapore maggiormente intenso. Per contro, però, la pancetta risulta un po' più grassa.
Utilizzi in cucina
Un'altra differenza che c'è tra bacon e pancetta affumicata (o qualsiasi altro tipo di pancetta) riguarda le modalità di consumo/gli utilizzi in cucina. Infatti, la pancetta è un ingrediente impiegato in tante ricette della nostra tradizione culinaria: si tratta generalmente di piatti gustosi e succulenti come arrosti (per i quali la pancetta viene usata a fette, per avvolgere il pezzo di carne), polpettoni, torte salate, involtini di carne, sformati, etc. A volte la pancetta viene anche utilizzata in sostituzione del guanciale per la preparazione di primi piatti tradizionali come la carbonara, la gricia o l'amatriciana (sono tutti piatti che in realtà richiederebbero il guanciale, ma alcuni lo sostituiscono con la meno pregiata – per quanto saporita – pancetta).
Se quindi la pancetta viene generalmente inserita come ingrediente all'interno di varie ricette, nel mondo anglosassone invece il bacon è spesso consumato semplicemente da solo: un classico è servirlo a colazione, insieme alle uova strapazzate e a qualche fetta di pane tostato. Cuocendolo in padella diventa croccante ed è molto apprezzato per la prima colazione, ma viene ampiamente impiegato anche per farcire gustosi hamburger e panini.
In Italia ovviamente il bacon non è largamente diffuso: a meno che non si sia appassionati della cucina anglosassone o si voglia realizzare qualche ricetta particolare di questa tradizione culinaria, generalmente al bacon si preferiscono prodotti nazionali come la pancetta o il guanciale (che, lo ricordiamo brevemente, è diverso dalla pancetta: si ottiene solo dalla guancia e dalla gola del maiale!).

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