Sprecare il cibo è fuori moda! Ecco qualche consiglio…

In questo articolo parleremo di sprechi alimentari: un tema che è molto caro a chi ha davvero a cuore l'ambiente e il futuro del nostro pianeta. Sprecare il cibo, infatti, è un problema che riguarda non solo gli alimenti in sé, ma anche lo sfruttamento delle risorse (che non sono infinite) del pianeta: buttare del cibo significa sprecare l'acqua, la terra e tutto ciò che è stato necessario utilizzare per produrlo.
Significa anche aumentare invano l'inquinamento ambientale perché per produrre il cibo e per trasportarlo vengono utilizzate ed emesse sostanze che hanno un grande impatto sull'ambiente da questo punto di vista.
Per tutti questi motivi è proprio il caso di dire che ormai sprecare il cibo è fuori moda! Ecco qualche consiglio utile per evitare il più possibile di buttare il cibo che cuciniamo e consumiamo a casa: perché tutti, nel nostro piccolo, possiamo e dobbiamo fare qualcosa per contrastare gli sprechi alimentari.
In fin dei conti è molto semplice: basta prendere alcune buone abitudini, sia per quanto riguarda la spesa che per quanto riguarda la conservazione degli alimenti. Vediamo come fare!
Attenzione ai prodotti freschi e alla loro scadenza
Spesso si è costretti a buttare del cibo perché si comprano dei prodotti freschi (yogurt, latte e formaggi freschi, etc.) che poi non si riesce a consumare in tempo, entro la data di scadenza.
Prestate quindi attenzione ad acquistarne la giusta quantità, quella che siete sicuri di poter consumare a breve e comunque entro la scadenza, che va quindi controllata al momento dell'acquisto.
Inoltre, assicuratevi che il vostro frigorifero sia perfettamente efficiente (la temperatura non deve superare i 5°C, le guarnizioni devono essere in buono stato, etc.): altrimenti gli alimenti freschi che avete acquistato andranno a male prima del previsto e sarete costretti a buttarli.
Non tutti gli alimenti scaduti sono da buttare subito...
Quando sull'etichetta di un prodotto trovate scritto "Da consumarsi preferibilmente entro" significa che potete tranquillamente consumarlo anche un paio di giorni dopo la data di scadenza riportata.
Solo quando manca l'avverbio "preferibilmente" occorre rispettare rigorosamente la data indicata.
Comprare solo lo stretto indispensabile
I supermercati sono pieni di cibi di ogni genere e di offerte allettanti, ma per evitare gli sprechi è fondamentale resistere alla tentazione di comprare qualunque cosa ed acquistare solo i cibi che si è sicuri di consumare (e nelle giuste quantità).
Per rendervi le cose più semplici vi consigliamo di scrivere sempre una lista di quello che vi serve realmente, controllando ciò che manca prima di uscire di casa. E di andare a fare la spesa ben sazi, a stomaco pieno: è risaputo che chi va al supermercato un po' affamato tende a comprare molti più cibi superflui!
Acquistare il macchinario del sottovuoto
Se essere oculati nella spesa per voi è praticamente impossibile perché vi fate attirare da ogni offerta, c'è comunque un ottimo modo per evitare di sprecare del cibo acquistato impulsivamente: il sottovuoto. L'ideale sarebbe procurarsi l'apposito macchinario da usare a casa per confezionare sottovuoto gli alimenti che avete comprato in gran quantità e che non hanno una lunga scadenza.
È molto utile anche per conservare più a lungo salse e altre preparazioni fatte in casa che non vengono consumate subito e che andrebbero a male velocemente se non fossero “sottovuotate”.
Regalare il cibo che non si mangia
Può capitare, nel fare la spesa magari un po' di fretta, di sbagliare prodotti portandosi a casa dei cibi che non vanno bene oppure di confondersi sulle quantità acquistando senza volerlo più del necessario, etc.
In casi come questi, perché non regalare l'acquisto sgradito/superfluo al vicino di casa oppure ad un amico? O, se preferite, agli enti che si occupano di raccolte alimentari per i più poveri (parrocchie, associazioni, etc.). In questo modo rimedierete al vostro errore senza nessuno spreco!
Congelare alcuni cibi
Il congelamento è un'altra modalità di conservazione nemica degli sprechi alimentari: se sapete di non poter consumare in pochi giorni determinati alimenti (come pasta fresca, carne, pesce o pane, ma ricordate che si può congelare praticamente di tutto) congelateli! Così dureranno molto a lungo: quando vorrete consumarli dovrete solo ricordarvi di scongelarli con un po' di anticipo.
Usare gli avanzi per ricette particolari
Capita spesso che dopo un pasto avanzi del cibo: magari perché se ne è preparato un po' di più o perché a tavola si aveva meno fame del previsto. Anziché buttarli, utilizzate gli avanzi per preparare altri piatti, liberando un po' la fantasia! Determinate ricette si prestano molto bene ad essere realizzate con gli avanzi, perché si possono preparare con gli ingredienti più svariati: ad esempio le polpette, le torte salate, i polpettoni ripieni, i pasticci di pasta al forno, etc.
Riporre gli alimenti con ordine e criterio (sia nel frigorifero che in dispensa)
Conservare e riporre gli alimenti in modo corretto è un'ottima strategia anti-spreco. Assicuratevi quindi che gli alimenti secchi (come pasta, riso, biscotti, cereali per la colazione, pane, etc.) siano al riparo dall'umidità: la dispensa dev'essere un posto perfettamente asciutto. E, una volta aperte, chiudete sempre con cura le confezioni per fare in modo che l'alimento si conservi bene e più a lungo.
Attenzione anche a come riponete i cibi nel frigorifero: la frutta e la verdura vanno messe nei cassetti, mentre sul ripiano più alto andrebbero posti i latticini e in quello più basso la carne e/o il pesce. Sul ripiano intermedio potete mettere i salumi e le pietanze già cotte.
Ecco come organizzare il cibo in frigorifero

E, nel disporre i vari alimenti in frigorifero, considerate anche le loro date di scadenza: mettete davanti i cibi che scadono prima, in modo da essere sicuri di mangiarli prima di quelli che scadono più tardi.
Non buttare frutta e verdure molto mature
Anziché buttare verdura e frutta ancora commestibili solo perché sono molto mature o hanno qualche ammaccatura, utilizzatele per preparare dei minestroni, delle vellutate, dei frullati o delle torte.
In cucina ci vogliono un po' di fantasia e di versatilità! Ad esempio, anche il pane raffermo non va buttato: lo si può grattugiare e usare come pangrattato, per poi impiegarlo in ricette varie (ad esempio per i piatti che richiedono una gratinatura).

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