Hyper Low Gin: un distillato per cocktail analcolici

Amanti del cocktail più tonico che ci sia (siamo in moltissimi, sì) non disperatevi, ma c’è bisogno di più Gin Tonic anche per chi non ama o non può bere alcol!

E come possiamo dargli torto? Ad un drink così squisito è davvero impossibile rinunciare, soprattutto adesso che l’estate è veramente vicina!

Ecco perché a Gaiole in Chianti è stato creato l’Hyper Low Gin, il primo vero gin tonic analcolico al mondo!

Voi lo sentite l’odore di ginepro che questa idea sta iniziando a sprigionare?
Hyper Low Gin: di cosa si tratta?
Cosa ordini se sei al mare, senti caldo e vuoi dissetarti? Un Gin Tonic, ovviamente! Ma se non puoi bere drink, a causa della dieta o perché non ami l’alcol, cosa chiedi al bar? Un Hyper Low Gin (Tonic)!

Si, proprio così! Stiamo parlando di un nuovo distillato che ha l’obiettivo di rivoluzionare il mondo del no alcol o low alcol. Di cosa si tratta?

Già da un po' di tempo è spopolata la tendenza, in diversi paesi del mondo, del Non – Alcoholic Spirits, ovvero del creare bevande concentrate a bassa gradazione o addirittura analcoliche. Il motivo è semplice: andare incontro alle diverse esigenze di persone che per vari motivi non possono gustare drink alcolici. Si tratta di prodotti ispirati al gin, agli amari o ai botanical spirits (distillati aromatizzati con erbe e spezie) che hanno però un basso volume alcolico (se non bassissimo) e che stanno iniziando ad essere apprezzati soprattutto da un pubblico attento alla linea e alla salute, che non vuole rinunciare ad apprezzare il gusto del vero drink.

Hyper Low Gin, in questo senso, si pone l’obiettivo di contrastare uno dei principali problemi intrinseci di questa tipologia di bevande: il definire Gin un prodotto che tale non è, in quanto analcolico.

Chiariamo bene: i Non – Alcoholic Spirits, praticamente, sono bibite aromatizzate che per mantenere nel tempo una buona conservazione necessitano dell’utilizzo di additivi chimici. In più, molti di questi, vantano la presenza di un sapore e odore di ginepro, fattore del tutto impossibile, dato che (come viene indicato nella loro etichetta) vengono lavorati con l’utilizzo della sola acqua.

Una contraddizione, quindi, definire Gin ciò che tale non è! Anche perché, come da legge può essere definito tale un distillato che ha un volume alcolico minimo del 37,5%.

Da come si intuisce quindi i termini Gin e analcolico, non vanno per nulla d’accordo!

È da qui che nasce la rivoluzione da parte di Enrico Chioccioli Altadanna, Master Distiller di Winestillery, ideatore del Hyper Low Gin: dare vita al primo vero Gin Tonic analcolico.

Voi ci credete?
Hyper Low Gin: l’idea geniale di un Master Distiller di Winestillery
Ebbene sì, oggi possiamo anche parlare di un Gin Tonic analcolico! Non c’è trucco non c’è inganno, ma solo un lungo studio e una grande passione alle spalle.

Enrico Chioccioli Altadonna è l’ideatore dell’Hyper Low Gin, il primo distillato a rispettare il disciplinare europeo per la nomenclatura delle bevande analcoliche.

Si tratta di un vero e proprio Gin full proof di grande intensità, prodotto attraverso una tecnica segreta e che funziona proprio come un vero elisir alchemico, con poche gocce il Gin Tonic analcolico sarà pronto!

Non serve prendere appunti, basterà aggiungere 1 ml di Hyper Low Gin a 200ml di tonica per ottenere il drink desiderato.

Ogni millilitro di questo distillato all’interno di 100 ml di acqua, infatti, apporterà un volume alcolico pari a 0,7%, ciò significa che l’Hyper Gint Tonic finale risulterà analcolico con il solo 0,35% di alcol, visto il limite normativo dello 0,5% per essere definito tale.

E voi vi sentite pronti a provarlo?

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