Gin Fizz

Difficoltà:
difficoltà 1
Dosi: per 1 persona
Tempo: 5 minuti
5.0 4
Introduzione
Cocktail ufficiale IBA, il Gin Fizz è un long drink fresco e piuttosto leggero (la sua gradazione alcolica è del 15%), con una particolarità che si nota al primo sorso (e che si intuisce ancora prima di assaggiarlo, dal nome stesso del drink): l'effervescenza. Questa caratteristica è conferita da un ingrediente come la soda che viene versata alla fine della preparazione.
Oltre alla soda, per la ricetta del Gin Fizz servono un gin di buona qualità, del succo di limone e dello zucchero. Come attrezzatura è indispensabile lo shaker, in quanto gli ingredienti devono essere miscelati dentro di esso.
Ottimo da consumare praticamente in qualsiasi ora della giornata (grazie alla gradazione alcolica abbastanza bassa), il Gin Fizz è particolarmente indicato come cocktail digestivo, da servire quindi dopo cena. Ed è perfetto anche per le giornate più calde, in quanto è molto rinfrescante e dissetante.
Ecco la ricetta
!

Ingredienti

•3 parti di Gin• Gin •2 parti di succo di limone• Limone •1 parte di zucchero di canna• Zucchero di canna •4 parti di soda• Soda •Cubetti di ghiaccio q.b.• Ghiaccio
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana”.
Preparazione
Per preparare la ricetta di un buon Gin Fizz vi basteranno uno shaker, uno spremiagrumi e pochi minuti di lavoro. Iniziate spremendo il succo del limone, per poi filtrarlo attraverso un colino.

Ora prendete lo shaker: versatevi dentro il Gin, il succo di limone e lo zucchero. Agitate bene ed energicamente per circa 10-12 secondi, dopodiché versate il composto nel bicchiere (nel quale avrete in precedenza messo qualche cubetto di ghiaccio): a questo punto unite la soda, mescolate delicatamente e avrete ottenuto il vostro cocktail Gin Fizz!
Consigli
Come avete visto, preparare bene il vero Gin Fizz IBA non è difficile: dovete solo rispettare le proporzioni degli ingredienti e ricordare che la soda non va shakerata insieme al resto, ma versata nel bicchiere alla fine. Inoltre, è fondamentale che il Gin sia di prima scelta: visto che si tratta di un drink composto da pochi ingredienti, un Gin di bassa qualità si sentirebbe subito. Vi consigliamo lo Schwarzwald Dry Gin Monkey 47: essendo di ottima qualità e particolarmente aromatico, darà una marcia in più al vostro drink!

Per servire questo cocktail è bene utilizzare un bicchiere di tipo highball.
Idee e varianti
Il Gin fizz è un cocktail semplice e fresco che non ha bisogno di essere presentato con tanti orpelli, ma se volete potete decorare il bicchiere con un paio di spicchi di limone, una ciliegina ed una cannuccia bianca a righe rosse.

Nel preparare il drink, al posto dello zucchero si può utilizzare dello sciroppo di zucchero.

Essendo piuttosto leggero, questo long drink andrebbe abbinato a piatti semplici e delicati: ad esempio, va benissimo con un pesce alla griglia, con un piatto di pasta condito in maniera poco elaborata, con finger food e stuzzichini leggeri.
Se siete appassionati di cocktail avrete forse notato come il Gin Fizz sia abbastanza simile ad un altro famoso drink, il John Collins: aggiungendo agli ingredienti 1 o 2 gocce di Angostura e miscelando il tutto nel bicchiere (anziché usare lo shaker) si ottiene infatti il John Collins!

Del classico lemon Gin Fizz esistono parecchie varianti: alcune sono proprio interessanti e vi consigliamo di sperimentarle! Provate ad esempio il Diamond Fizz: si prepara mettendo dello champagne al posto della soda prevista dalla ricetta classica. Gli ingredienti da usare quindi sono: gin, zucchero, succo di limone e champagne. Serve sempre lo shaker, nel quale vanno agitati il gin, il succo di limone e lo zucchero. Lo champagne invece va versato per ultimo nel bicchiere, fino a riempirlo.
Da provare anche il Green Fizz: oltre agli ingredienti della preparazione classica (gin, zucchero, succo di limone e soda), prevede l'aggiunta di un albume e di un poco di crema di menta verde, che conferisce al drink il suo caratteristico colore. La procedura da seguire è questa: si mettono tutti gli ingredienti (eccetto la soda) nello shaker e, dopo aver shakerato per bene, si versa il tutto nel bicchiere, dove per finire viene aggiunta la soda.
Per saperne di più
La storia di questo cocktail è piuttosto interessante. Anche se iniziò a diventare un drink molto famoso solo negli anni Venti-Trenta, sembra che venne inventato ben prima: intorno al 1750, sostanzialmente modificando la ricetta del Gin Tonic (che si prepara con gin, acqua tonica e limone).
In effetti, nel periodo coloniale i soldati inglesi avevano l'abitudine di bere una miscela di gin, acqua tonica e succo di limone per combattere malattie come lo scorbuto. Tuttavia non si sa esattamente come questa ricetta si sia modificata e soprattutto chi sia stato a cambiarla, inventando quindi il nostro drink. Secondo alcuni ad inventarlo fu l'ammiraglio Nelson della Marina Inglese: ai marinai la bevanda piacque così tanto che, anche una volta sbarcati e rientrati in patria, continuarono a prepararla e a consumarla. La ricetta venne poi perfezionata finché nel 1862 fu pubblicato il primo ricettario di cocktail di Jerry Thomas: e il Gin Fizz era incluso in tale ricettario. Ad oggi questo è l'unico dato certo che abbiamo!

La Soda – ingrediente fondamentale del Gin Fizz - è un cosiddetto soft drink e fa parte delle bevande analcoliche gassate preparate con acqua minerale naturale a cui vengono aggiunti il carbonato di sodio e i sali. Viene confezionata in bottiglia o in contenitori a chiusura ermetica.
Commenti
4 commenti inseriti
Inviato da gustissimo il 25/03/2016 alle 14:37
Ciao Sara, puoi proporla come variante, ma la coca cola ha un sapore più deciso e altera la ricetta non lasciando percepire gli altri ingredienti! Continua a seguirci ;)
Inviato da sara il 24/03/2016 alle 14:09
scusate ma posso usare anche la coca-cola come soda?
Inviato da Gustissimo.it il 08/01/2014 alle 18:37
Ciao Giulia,
grazie mille per la tua precisazione. Forse abbiamo fatto l’errore di usare la ricetta più comune, quella più preparata nei locali. Ma provvederemo ad aggiungere anche la tua! Grazie mille! :)
Inviato da Giulia il 19/12/2013 alle 18:34
In qualità di Capo Barmaid mi congratulo per le dosi qui sopra riportate, ma tengo a precisare che manca un ingrediente basilare, "l'albume di mezzo uovo" che serve proprio a rendere il cocktail spumoso per poi renderlo realmente fizz con la soda, anche se in origine era il seltz.

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