Fichi d'India

Caratteristiche generali dei fichi d'India
I fichi d'India sono i frutti del nopal, una delle caratteristiche principali di questo cactus. I fichi d'India sono una bacca di forma ovale riempita con una polpa succosa, che misura tra i 5 e i 12 cm. La sua forma, dimensione e colore dipenderanno dalla varietà di cactus, possono essere verdi, gialli, rossastri, color ciliegia, viola e bianchi. Un altro fattore molto importante che influenza la dimensione del frutto è la forma di coltivazione che ha. Inoltre più grande è il fico d'india, più semi avrà e se lo spessore della buccia è molto alto, la quantità di polpa sarà inferiore.
Fichi d'India: stagione
I fichi d'India sono un frutto che possiamo trovare quasi tutto l'anno nei mercati del nostro paese anche se la loro alta stagione va da aprile ad agosto, dove è possibile trovarli anche spontanei ai bordi delle strade soprattutto nel Sud Italia.
Tipi/Varietà di fichi d'India
Esistono diversi tipi di fichi d'india: rosso, arancione, bianco e verde. Tutti possono essere consumati interi, in succhi o nella preparazione di qualsiasi piatto gastronomico. Un altro tipo di fico d'India, chiamato Xoconostle, è aspro o di sapore acido e viene solitamente utilizzato in brodi e stufati.
Proprietà nutrizionali dei fichi d'India
I fichi d'India sono dei frutti dal profilo nutrizionale davvero interessante, ricchi di vitamine e minerali. Nello specifico, in 100 g di prodotto, troviamo:
- Fichi d'india calorie: 40
- Proteine: 1g
- Grassi: 0,4 g
- Fibra: 3,6 g
- Carboidrati: 7,1
- Calcio: 80 mg
- Sodio: 5 mh
- Potassio: 220 mg
- Vitamina A: 43 mg
- Vitamina C: 14 mg
- Vitamina B-09: 6 mg

Inoltre tra le fichi d'India proprietà troviamo:
-Azione antiossidante. Grazie alle sue sostanze nutritive e disintossicanti, ci aiuta a neutralizzare i radicali liberi, che causano l'invecchiamento cellulare, e a ridurre e scartare le sostanze tossiche.
- Abbassa il colesterolo. La composizione di questo frutto lo rende un alleato perfetto per combattere il colesterolo cattivo.
- Promuove il sistema digestivo. I semi contenuti in questo frutto ci aiutano a ridurre i problemi di stitichezza. È anche usato per combattere la gastrite, il bruciore di stomaco e l'ulcera gastrica.
- Previene le malattie cardiovascolari. Contiene un alcaloide chiamato Cantina, che aiuta a ridurre i problemi cardiaci.
- Consigliato per diabetici. Controlla i livelli di zucchero nel sangue.
- Aiuta a perdere peso. Il fico d'India contiene l'80% di acqua, che aiuta il nostro corpo a perdere quei chili in più. Grazie al suo alto contenuto di fibre, riduce l'appetito. La sensazione di sazietà che fornisce riduce anche l'assunzione complessiva di cibo.
- Diuretico. Consumando questo frutto aiutiamo i nostri reni, perché miglioriamo la nostra circolazione urinaria e regoliamo la nostra digestione.
Uso in cucina dei fichi d'India
Ora che sappiamo qualcosa in più su questi deliziosi frutti vediamo come cucinare i fichi d'India. In realtà, grazie al loro sapore dolce ma fresco, è possibile utilizzare i fichi d'India in ricette di cucina sia dolci che salate. Possiamo assaporarne il sapore come frutto fresco da servire a fine pasto o come merenda o spuntino a metà mattinata oppure impiegarlo in vari piatti, come insalate, zuppe, secondi e anche panini.
Come pulire i fichi d'India
I fichi d'India presentano numerose spine quasi invisibili sulla superficie della buccia, che penetrano molto facilmente la pelle. Per questo motivo di consigliamo di indossare dei guanti per maneggiarli, poi di trasferirli all'interno di uno scolapasta e di risciacquarli sotto un bel getto di acqua fresca. Per essere ancora più sicuri della rimozione delle spine potrete anche utilizzare una spazzola a setole morbide, da passare sui frutti, in modo da non rovinarli. Dopo di che potrete trasferire i fichi d'India sul tagliere e utilizzando un coltello a lama liscia, eliminatene i due capi. A questo punto incidete la buccia fino ad arrivare alla polpa del frutto e sfilatela via straccandola dalla polpa.
Guida all’acquisto dei fichi d'India
La maturità di un fico d'India è definita dal suo colore rosso o giallo. Se lo si vuole consumare fresco si sconsiglia di raccoglierlo verde, perché difficilmente questo frutto matura una volta staccato dal cactus.
Metodo di conservazione dei fichi d'India
Dopo aver pulito e sbucciato i fichi d'India, potrete conservarli all'interno di un contenitore con tappo ermetico, in frigo, avendo l'accortezza di coprirli con un canovaccio pulito, inumidito con acqua fresca e ben strizzato. In questo modo potranno conservarsi per circa 3-4 giorni. Se invece deciderete di non sbucciarli, i fichi d'India potranno essere conservati in cassette per la frutta, senza sovrapporli e riposti in luogo fresco e asciutto, come ad esempio una cantina. In questo modo si conserveranno per circa 1 settimana.
Curiosità sui fichi d'India
I fichi d'India e le loro proprietà sono conosciuti da tantissimo tempo, tanto che venivano usati come medicinale delle popolazioni dell'antichità precolombiana. Gli antichi Aztechi, infatti, lo usavano per medicare e guarire le ferite, e bevevano il suo succo per abbassare la febbre e calmare i dolori di stomaco, tra molti altri rimedi. Attualmente, il Perù è il più grande produttore di questo frutto che fornisce grandi benefici alla nostra salute, quindi l'OMS ne raccomanda il suo consumo.

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