Buonissimo e delicato, il caffè viennese si beve preferibilmente di pomeriggio, accompagnandolo con dolci a piacere come biscottini o meringhe.
"Nà tazulella e cafè" subito pronta con la caffettiera che la fa da padrone al sud e in particolare in Campania; è composta da due parti separate da un filtro a cestello che viene riempito con caffè macinato fine.
Questo laborioso metodo di preparazione, diffuso nei paesi mediorientali e nel quale è presente una forte componente rituale legata alla preveggenza, prende il nome dallo stato di origine, la Turchia, paese in cui il caffè è bevanda di antica tradizione.