La coratella di agnello si prepara con diverse frattaglie da rosolare in padella con aglio e cipolla, e infine si cuoce il tutto con la passata di pomodoro.
È un classico della cucina umbra, forse il più invitante tra i secondi di carne. A giustificare la simpatica denominazione di questa ricetta è la presenza del vino rosso nel quale la gallina (o pollo) viene affogata e poi cotta. Ovviamente in omaggio alla tradizione enogastronomica umbra, la scelta del vino deve necessariamente cadere su uno dei gustosi rossi della regione, magari su un corposo Orvietano o su un delizioso Montefalco.
La frittata al tartufo è un’altra specialità umbra, tanto deliziosa da meritarsi una sagra nel borgo di Ferentillo, proprio nel giorno di Pasqua in occasione della popolare gara de “lu Ciuccittu” durante la quale i concorrenti si sfidano a battere le uova punta contro punta. Il vincitore, ovviamente, è colui che riuscirà a mantenere integre tutte le uova. Quale contesto migliore per assaporare una squisita frittata al tartufo, altro ingrediente tipico della cucina umbra?