Negroni

Difficoltà:
difficoltà 1
Dosi: per 1 persona
Tempo: 3 minuti
5.0 1

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Introduzione
La ricetta del Negroni, drink classico e sontuoso, praticamente perfetto nella sua semplicità, nasce nella Firenze degli anni Venti, come variazione di un altro cocktail molto famoso, l'Americano. Ecco in quali circostanze: il Conte Camillo Negroni, stanco del solito aperitivo Americano che sorseggiava quotidianamente al suo Caffè preferito (il Caffè Casoni), chiese al barman di prepararlo stavolta in modo un po' diverso, rinforzandolo con una generosa spruzzata di Gin. Il barista naturalmente lo accontentò, mettendo il Gin al posto della Soda e decorando il suo drink con una fetta d'arancia, per distinguerlo dagli altri.
Nacque in questo modo il Negroni, che divenne ben presto uno degli aperitivi italiani più famosi in tutto il mondo. Per prepararlo servono solo tre ingredienti, da unire in parti uguali: bitter Campari, Vermouth rosso (due ingredienti tutti italiani) e appunto il gin, che conferisce al drink il suo caratteristico gusto gradevolmente pungente.
Con un po' di attenzione, anche se siete solo baristi alle prime armi, riuscirete a preparare un ottimo cocktail da sorseggiare insieme agli amici all'ora dell'aperitivo: ecco la ricetta!

Ingredienti

•3 parti di Gin• Gin •3 parti di Vermouth rosso• Vermouth Rosso •3 parti di Bitter Campari• Bitter
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana” .
Preparazione
Il Negroni si prepara nel bicchiere: quindi non è necessario avere lo shaker, né altre attrezzature particolari.

Mettete dei cubetti di ghiaccio dentro il bicchiere in cui servirete il drink, dopodiché versate i tre ingredienti seguendo quest'ordine: prima il Gin, poi il Vermouth rosso e per finire il bitter Campari.

Miscelate delicatamente con uno stirrer (il cucchiaino dal gambo lungo che si usa proprio per mescolare i cocktail) e il gioco è fatto: avrete ottenuto il vostro drink, non vi resta che servirlo!
Consigli
Servite il cocktail Negroni in un bicchiere del tipo old fashioned, decorandolo con una mezza fetta di arancia: è la classica presentazione di questo drink.

Sebbene la ricetta del Negroni sia davvero molto semplice, è comunque necessario prestare attenzione ad almeno un paio di aspetti, se si vuole ottenere un risultato perfetto. Anzitutto, attenzione alle dosi: per ottenere un Negroni ben bilanciato i tre ingredienti devono essere uniti esattamente nella stessa quantità. Inoltre il drink non deve risultare annacquato: dopo aver messo i cubetti di ghiaccio e raffreddato per bene il bicchiere, è preferibile scolare l'acqua in eccesso, prima di versare Gin, Vermouth e Campari.
Per finire, un'ultima raccomandazione: se volete un cocktail impeccabile, è indispensabile che sia il bitter Campari che il gin e il Vermouth siano di prima scelta! Per bere bene bisogna spendere qualcosa in più: evitate di comprare un prodotto solo perché costa meno degli altri, se avete dubbi sulla sua qualità.
Idee e varianti
Se volete attenuare un po' il tipico gusto amarognolo di questo drink, potete apportare una piccola modifica alla ricetta originale: provate ad aggiungere agli ingredienti del Negroni anche una parte di soda.

Se invece volete optare per una variante dalla gradazione alcolica più bassa, allora vi consigliamo il Negroni sbagliato: ha un gusto meno complesso e meno rotondo rispetto a quello del Negroni classico, ma è altrettanto semplice da preparare. In pratica la ricetta è la stessa del Negroni: solo che anziché il Gin bisogna mettere lo Spumante Brut. Questa variante nacque per errore: nel preparare un Negroni nel suo bar Basso (siamo a Milano negli anni Sessanta), il famoso barman Mirko Stocchetto prese la bottiglia dello Spumante scambiandola per quella del gin: e il risultato di questo errore di distrazione fu inaspettato. Il drink venne molto apprezzato dai clienti!

Un'altra ottima variante è il Negroni bianco: come avrete intuito dal nome, la modifica in questo caso consiste nel sostituire il vermouth rosso con vermouth bianco, possibilmente extra dry. Ma non si tratta dell'unica modifica: un altro ingrediente fondamentale della ricetta classica, ovvero il Bitter Campari, in questa ricetta non è presente. Viene sostituito dal St Germain, liquore francese molto profumato e gradevolmente fruttato, preparato con i fiori freschi di sambuco. In pratica della ricetta originale resta solo il gin! Per questo drink è meglio sceglierne uno non troppo forte: preferitene uno profumato e delicato, vi permetterà di ottenere un cocktail più armonico e bilanciato. Le dosi sono le seguenti: 3cl di gin, 3 cl di vermouth bianco e 3 cl di St. Germain (ma se preferite un cocktail meno dolce e meno fruttato mettete soltanto 2 cl di St- Germain).
La procedura è semplicissima: anche in questo caso non occorre lo shaker, né altre attrezzature, ma soltanto un tumbler basso e lo stirrer per miscelare. Dopo aver messo dei cubetti di ghiaccio nel bicchiere, versate i tre ingredienti: prima il gin, poi il vermouth bianco e per finire il St. Germain. Mescolate delicatamente e, come guarnizione, completate il vostro Negroni Bianco con una fettina di limone.
Per saperne di più
Come abbiamo visto nell'introduzione, il Negroni deriva dall'Americano, cocktail molto in voga negli anni '30 e preparato con Vermouth, Campari e Soda. Il Conte Negroni non fece altro che chiedere la sostituzione della Soda con l'amato Gin e, inconsapevolmente, lanciò una vera e propria moda: da quel momento, tutti i clienti del Caffè Casoni di Firenze, incominciarono a chiedere "un Americano alla maniera del conte Negroni"!

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•Negroni• •Americano• •Negroni sbagliato•
Commenti
1 commento inserito
Inviato da ivan il 01/06/2015 alle 12:51
e buonissimo!!!!! :-)

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