Ossobuco di tacchino

Difficoltà:
difficoltà 2
Dosi: per 4 persone
Tempo: 60 minuti
L'ossobuco di tacchino è un secondo tanto semplice da preparare quanto saporito: senza troppa fatica fra i fornelli porterete in tavola un ottimo piatto, grazie al fatto che questo taglio di carne (che include l'osso e il midollo) è già di suo piuttosto gustoso (non per niente è protagonista di tante ricette della tradizione).
Per questo motivo, non servono molti ingredienti per condirlo e insaporirlo: nella ricetta che segue vi proponiamo di prepararlo semplicemente in bianco, con vino e un trito misto di verdurine (carota, sedano e cipolla).
Ecco a voi la ricetta dell'ossobuco di tacchino!
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana” .
Preparazione
Per preparare la ricetta dell'ossobuco di tacchino, dovete come prima cosa tagliare tutte le verdure a dadini. Pulite quindi il gambo di sedano eliminando le foglie e i filamenti. Raschiate la carota e sbucciate la cipolla. Ora tagliate tutto a piccoli cubetti delle stesse dimensioni.

Tenete da parte il trito ottenuto e passate a preparare gli ossibuchi: prima sciacquateli con acqua fredda, dopodiché asciugateli bene (sarà sufficiente tamponarli delicatamente con dello scottex).

A questo punto, usando un coltellino affilato, andate a recidere la membrana che ricopre gli ossibuchi, visto durante la cottura tende ad arricciarsi (recidendola eviterete che questo accada).

Disponete un po' di farina su un piatto: passatevi quindi gli ossibuchi, infarinandoli sia da un lato che dall'altro. Scuoteteli per eliminare la farina in eccesso: devono essere solo leggermente coperti di farina, non ne serve troppa.

Ora è tutto pronto per la cottura degli ossibuchi: prendete quindi una padella abbastanza grande da contenere i 4 pezzi di carne e mettetevi a scaldare un po' d'olio extravergine d'oliva insieme al burro. Quando il burro si sarà sciolto e l'olio sarà caldo, unite gli ossibuchi e rosolateli per 1-2 minuti prima da un lato, poi dall'altro, in modo che su entrambi i lati si formi una bella crosticina. Dopo questa rapida rosolatura, aggiungete il trito di verdurine e fate andare il tutto per pochi minuti.

A questo punto bagnate con il vino bianco e fatelo evaporare. Pepate e salate la carne a vostro piacere, dopodiché coprite la padella con il coperchio e fate cuocere l'ossobuco di tacchino orientativamente per 35-40 minuti: potrebbe volerci un po' di meno o un po' di più, in quanto i tempi di cottura dipendono da quanto sono spessi gli ossibuchi che avete acquistato. Pertanto regolatevi in base a questo.

Più o meno 5 minuti prima di spegnere il fuoco, togliete il coperchio in modo che il fondo di cottura della carne si asciughi un pochino.
Una volta pronto, servite ben caldo il vostro ossobuco di tacchino in padella!
Accorgimenti
Prima di mettere a cuocere in padella l'ossobuco di tacchino, controllate se è presente del grasso in eccesso (cosa piuttosto frequente con questo taglio di carne): nel caso ce ne fosse parecchio, eliminatene almeno un po' in modo da rendere il piatto più leggero.

Mentre la carne è sul fuoco controllatela regolarmente: se il fondo di cottura dovesse asciugarsi troppo, diluitelo aggiungendo un po' di acqua o di brodo (vegetale o di carne) ben caldi.
Idee e varianti
Se volete ottenere un piatto più aromatizzato e profumato, unite in cottura del rosmarino, qualche foglia di alloro o altre erbe a piacere. Inoltre, potete tritare insieme alle verdure anche uno spicchio d'aglio.

L'ossobuco di tacchino è un ottimo secondo, ma potete tranquillamente servirlo anche come piatto completo: basta accompagnarlo con del riso basmati bollito e delle verdure.
Ossobuco di tacchino: le ricette migliori
La ricetta dell'ossobuco di tacchino da noi proposta è semplice ed esalta il gusto unico della carne, ma non è di certo l'unico modo di preparare questo taglio di carne.
Di ricette con ossobuco di tacchino ce ne sono tante: tanto per cominciare potete variare un po' la nostra preparazione unendo una verdura da cuocere insieme alla carne, in modo da preparare nello stesso momento il secondo con il suo contorno.
Se volete andare sul classico, preparate un ossobuco di tacchino con piselli: prendete spunto da questa ricetta, sostituendo gli ossibuchi di vitello con quelli di tacchino.
Oppure potete prepararlo in gremolada: ossia in padella con trito di cipolla, brodo di pollo, passata di pomodoro e scorza di limone. Questo taglio di carne è protagonista anche di alcune famose specialità regionali, come il risotto alla milanese, che viene appunto servito con gli ossibuchi: in genere si usano quelli di vitello, ma nulla vieta di cambiare un po' la ricetta classica scegliendo quelli di tacchino!

Inoltre, tenete presente che l'ossobuco si può preparare molto facilmente anche al forno. Se volete cuocerlo al forno, potete seguire la ricetta sopra riportata fino al passaggio della rosolatura degli ossibuchi infarinati in padella: consigliamo infatti di rosolare velocemente in padella la carne prima di cuocerla in forno, così da dorarla per bene e formare una bella crosticina.
Una volta rosolati, disponete gli ossibuchi in una pirofila insieme al trito di verdurine e alle erbe aromatiche che preferite, bagnandoli anche con un bicchiere di vino bianco. Infornate (il forno dev'essere già ben caldo) e cuocete a 200°C per 30-40 minuti (come sempre il tempo preciso dipende dallo spessore della carne).
Se volete preparare un ossobuco di tacchino al forno completo di contorno, aggiungete nella pirofila anche delle patate tagliate a tocchetti. Inoltre, per rendere la carne più saporita, potete lasciarla a marinare prima della cottura, per almeno mezz'ora, nel vino bianco e in un mix di aromi (alloro, rosmarino, etc.).

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