Brodo di piccione

Difficoltà:
difficoltà 2
Dosi: per 4 persone
Tempo: 75 minuti
Note: + 20 minuti per il riposo del brodo
Quando si ha bisogno di tornare in forze dopo una malattia oppure ci si sente solo un po' stanchi e poco energici, non c'è niente di meglio di un buon piatto di brodo di carne per tornare in forma!
Nutriente, ma leggero, il brodo di carne è perfetto anche per una cena invernale facile da digerire e in tutte quelle occasioni in cui non si ha molta fame, ma non si vuole saltare completamente il pasto.
Il brodo di carne più gettonato è probabilmente quello di pollo, ma avete mai provato il brodo di piccione?
La ricetta del brodo di piccione è una di quelle ricette con una lunga storia alle spalle, visto che ai tempi delle nostre nonne e bisnonne (e anche più indietro nel tempo), in diverse zone italiane era abitudine diffusa prepararlo praticamente per chiunque (adulti, anziani e bambini: tutti possono trarre beneficio da questo brodo deliziosamente profumato), soprattutto in quelle regioni in cui il piccione è protagonista di varie ricette tradizionali, come Umbria e Toscana.
Oggi forse è un piatto meno preparato rispetto ad un tempo, ma visto che fa così bene perché non tornare alle origini e scoprire come fare il brodo di piccione seguendo la preparazione classica della nonna? Porterete in tavola un piatto assolutamente genuino, di quelli che rinvigoriscono e rigenerano corpo e mente!
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana”.
Preparazione
Preparare il brodo di piccione è molto semplice: l'unica cosa che serve è un po' di tempo a disposizione, in quando il brodo deve cuocere a fuoco basso almeno per un'ora.

La prima cosa da fare è pulire per bene le carcasse del piccione da ogni traccia residua di sangue. Per farlo come si deve, avete sostanzialmente a disposizione due possibilità: potete sciacquare a lungo le carcasse sotto un getto di acqua corrente oppure, se volete rendere più veloce quest'operazione di pulizia, potete immergerle per 1-2 minuti in acqua bollente, per poi prelevarle dall'acqua con l'aiuto di una schiumarola.

Una volta pulite bene le carcasse seguendo una di queste due procedure, tenetele da parte e passate a preparare tutte le verdure e gli aromi necessari per il vostro brodo di piccione.
Iniziate dalle verdure: pulite il gambo di sedano, pelate e lavate la carota e tagliate entrambi a pezzettoni. Lavate il pomodoro dopo aver eliminato il picciolo e tagliatelo in 4 parti. Sbucciate il porro e dividetelo a metà.
Sbucciate quindi anche lo spicchio d'aglio e la cipolla: quest'ultima andrà poi tagliata in 4 spicchi.

Ora avete pronti tutti gli ingredienti che servono per fare il brodo: prendete una pentola capiente e versatevi qualche cucchiaio d'olio. Mettetevi a rosolare tutte le verdure, unendo anche il timo, il rosmarino, le bacche di ginepro e i grani di pepe nero. Mescolate per bene e aggiungete subito anche le carcasse di piccione: fate andare il tutto per circa 4-5 minuti, mescolando spesso.

A questo punto versate l'acqua fredda: dal momento in cui si versa l'acqua, il brodo deve cuocere per almeno un'oretta e sempre a fiamma bassa.

Trascorsa l'ora di cottura, assaggiate il brodo e aggiustatelo di sale, se necessario. Fatelo quindi riposare per circa un quarto d'ora-20 minuti e per finire dedicatevi all'ultimo passaggio di questa ricetta, che consiste nel filtrare il brodo con l'aiuto di un colino.

Ora il vostro brodo di piccione è pronto: per portarlo in tavola consigliamo di trasferirlo dentro una bella zuppiera di ceramica. E naturalmente gustatelo rigorosamente ben caldo. Buon appetito!
Accorgimenti
Per preparare il vostro brodo di piccione potete tranquillamente utilizzare solo le carcasse dei volatili, come abbiamo indicato e come facevano le donne un tempo: le parti più pregiate del piccione venivano infatti riservate a piatti di altro genere.

In ogni caso, anche con le sole carcasse è possibile fare un ottimo brodo: il segreto per ottenere un brodo di piccione squisito e profumato sta nella tipologia di piccione acquistata. Ci sono fondamentalmente due possibilità: comprarlo al supermercato, dove si trovano i piccioni allevati in batteria e confezioni nella classiche vaschette. Oppure, rivolgersi ad un piccolo allevamento familiare.
La seconda opzione è senza dubbio preferibile: i volatili allevati in batteria che si trovano nei punti vendita della grande distribuzione sono generalmente nutriti con mangimi a base di farine di pesce e questo tipo di alimentazione apporta alla loro carne un gusto insolito e non molto appetitoso che ricorda un po' quello del pesce. Puntando su piccioni di piccoli allevamenti, invece, sarete sicuri di ottenere un brodo dal sapore intenso e speciale!
Idee e varianti
La ricetta da noi proposta è quella classica della nonna: per questo motivo fra gli ingredienti sono inclusi diversi aromi, che vi permetteranno di servire un brodo particolarmente profumato. Potete comunque metterne un po' di meno, se volete. Oppure variarli a vostro piacere!

Una volta che avete imparato come cucinare il brodo di piccione, preparatelo ogni volta che vi viene voglia di consumare qualcosa di davvero genuino: dovete soltanto decidere se servirlo da solo oppure se accompagnarlo, come spesso si fa con i brodi, con della pasta dal formato piccolo. Naturalmente potete impiegarlo anche in tutte quelle ricette che richiedono l'utilizzo di un buon brodo di carne fatto in casa.

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