Coppiette di maiale

Difficoltà:
difficoltà 2
Dosi: per 1 kg
Tempo: 20 minuti
Note: + 2 giorni e 5 ore per l'essiccatura e la marinatura
Avete mai assaggiato le coppiette di maiale? Se siete di Roma o comunque abitate nel Lazio non potete non conoscerle: infatti sono una specialità diffusa un po' in tutta la regione (anche se in alcune aree più che in altre) e sono una vera prelibatezza! Si tratta di striscioline di carne di maiale un po' piccanti (perché condite con peperoncino e altri ingredienti: in genere si usano semi di finocchio, coriandolo, pepe e sale), dal gusto intenso e dalla consistenza dura, in quanto vengono lasciate ad essiccare per bene prima di essere consumate.
Prepararle a casa non è difficile: per fare delle buone e tradizionali coppiette romane serve un taglio nobile del suino (noi abbiamo usato il filetto) e pochi altri ingredienti. Ma bisogna avere un po' di tempo: dopo la marinatura nelle spezie e negli aromi, le strisce di carne devono rimanere appese ad essiccare per 2 giorni.
Programmate quindi in anticipo la preparazione di questa specialità laziale: vediamo subito come si fanno le coppiette di maiale seguendo la classica ricetta regionale!
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana” .
Preparazione
Per preparare le vostre coppiette di maiale, dovete iniziare dal taglio del filetto: usando un coltello adatto riducetelo in tante strisce piuttosto sottili. Uno spessore di 1-2 centimetri circa andrà benissimo, mentre la lunghezza dev'essere compresa fra i 15 e i 20 centimetri.

Tenete quindi da parte la carne e passate alla preparazione delle spezie per la marinatura. Dovete ottenere un trito piuttosto fine con gli aromi indicati: per fare questo potete usare un mixer o, meglio ancora, usare un mortaio. Pestate quindi un po' di coriandolo insieme ai semi di finocchio e ad un po' di peperoncino (regolatevi con le quantità del peperoncino in base al suo grado di piccantezza e ai vostri gusti), unendo anche sale e pepe.

Quando avrete pestato bene il tutto, condite le strisce di maiale con il composto aromatico ottenuto: mescolate bene per distribuire il condimento in maniera uniforme su tutta la lunghezza delle fette di carne.

A questo punto lasciate marinare le coppette per almeno 5 ore, dopo averle riposte in frigorifero coperte con della pellicola alimentare.

Passato il tempo necessario per la marinatura, arriva il passaggio più lungo di questa ricetta: quello dell'essiccazione. Le coppette infatti devono seccarsi perfettamente per assumere la loro tipica consistenza croccante. Come prima cosa legate le listarelle di carne a due a due, dopodiché appendetele con dei ganci e lasciatele appese per 2 giorni in un posto secco e asciutto. La temperatura ideale per una buona essiccazione delle coppiette di maiale è di circa 40°C. Potete quindi appenderle all'aperto, alla luce del sole: in questo modo sarete certi che le coppiette si secchino perfettamente.

Una volta trascorsi i due giorni, le vostre coppiette di maiale piccanti saranno pronte da gustare!
Accorgimenti
La scelta del taglio di carne è molto importante: come abbiamo visto nell'introduzione, le coppiette romane si ricavano dalle parti più nobili e magre del maiale. Noi abbiamo usato il filetto, ma vanno benissimo anche tagli come le cosce o i lombi.

La lunghezza delle coppiette di maiale che vi abbiamo indicato nella preparazione principale è quella più comune, ma non è l'unica, in quanto può cambiare un po' a seconda della città. Ad esempio, in alcune zone le strisce vengono tagliate più corte (circa 10 cm), mentre in altre (ad esempio in provincia di Viterbo) si usa lasciarle lunghe almeno 30 cm. Regolatevi quindi in base ai vostri gusti!

La procedura di essicazione descritta sopra non può ovviamente essere realizzata durante l'inverno o l'autunno, quando le temperatura non sono ideali e il sole scarseggia. Per cui, se volete fare le coppette durante questi periodi dell'anno, potete lasciarle ad asciugare per 2-3 giorni circa vicino ad un camino. Inoltre, se volete farle seccare ancora un po' di più, al termine dei 2-3 giorni potete anche passarle in forno per una mezz'ora, a 140°C (questo accorgimento vale anche nel caso in cui lasciate la carne ad essiccare al sole).
Idee e varianti
La marinatura è una parte importante della ricetta delle coppette di maiale. A questo proposito è bene ricordare che, anche se gli aromi da noi indicati sono quelli più comuni, si possono sempre variare un po' a seconda delle proprie preferenze. Ad esempio non è inusuale condire le coppette di maiale anche con del rosmarino, della paprica, dell'anice stellato o dell'aglio. Si può unire alla marinatura anche un po' di vino rosso o bianco. Quindi sentitevi liberi di apportare qualche modifica personale nella scelta di aromi e spezie, fermo restando che il peperoncino dovrebbe essere sempre presente (tradizione vuole che le coppette siano piccanti).

Oltre che con il maiale, le coppiette si possono preparare anche con altri tipi di carne: ad esempio, anche oggi non è raro vedere sostituire agli ingredienti delle coppiette di maiale, le coppiette di carne di cavallo (sebbene fossero maggiormente diffuse un tempo). Il procedimento da seguire è sempre lo stesso.

Perfette da servire per un aperitivo rustico e gustoso, le coppette di maiale vanno tradizionalmente abbinate ad un vino rosso corposo e di buona qualità. Insieme a queste croccanti striscioline di carne potete servire dei crostini, altri salumi, delle olive e dei lupini.

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