Ossobuco alla fiorentina

Difficoltà:
difficoltà 2
Dosi: per 4 persone
Tempo: 40 minuti
Introduzione
L'ossobuco alla fiorentina è un ottimo secondo piatto, come del resto molti altri della cucina toscana. Si prepara semplicemente con della buona salsa di pomodoro, insaporendo la carne con vino e brodo, dopo averla infarinata e rosolata negli aromi. Il risultato di questa semplice ricetta è un secondo molto gustoso che senza dubbio soddisferà gli amanti dei piatti di carne.
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana” .
Preparazione
Private gli ossibuchi della pellicina e con un coltellino praticate qualche incisione lungo i loro bordi. Passateli quindi in una leggera impanatura di farina, dopo averli delicatamente battuti.

A questo punto gli ossibuchi sono pronti per essere rosolati a fiamma piuttosto bassa in un tegame con dell'olio extravergine d'oliva, insieme alla cipolla tritata molto finemente e al timo. Durante la rosolatura girate gli ossibuchi in modo da farli dorare uniformemente su tutti e due i lati.
Versate quindi il vino rosso e, una volta che sarà evaporato, bagnate con il brodo di carne. Unite anche la salsa di pomodoro e aggiustate di sale e pepe.

Fate cuocere gli ossibuchi a fiamma bassa per una mezz'ora circa. Potete spegnere il fuoco quando il sugo si sarà sufficientemente ristretto e quando la consistenza della carne sarà tenera (provate con una forchetta).
Accorgimenti
Per questa ricetta non ci sono accorgimenti particolari da seguire, se non quello di cuocere gli ossibuchi a fiamma lenta e di prestare particolare attenzione durante la fase della rosolatura, per evitare che la carne si attacchi.
Idee e varianti
L'ossobuco alla fiorentina si può preparare anche in bianco, senza l'aggiunta della salsa di pomodoro.
Chi ama il piccante può insaporire il piatto con un po' di peperoncino.

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