Carote bollite

Difficoltà:
difficoltà 2
Dosi: per 4 persone
Tempo: 30 minuti
Le carote bollite sono un contorno semplice e leggero, perfetto da preparare per tutta la famiglia: infatti le carote sono una delle poche verdure che generalmente piace anche ai bambini. E sono facilissime da fare! Naturalmente si possono consumare in insalata anche crude, ma una volta lesse, le carote diventano più morbide e ancora più appetitose. Basta non cuocerle troppo per mantenere pressoché inalterato il loro contenuto di vitamine (soprattutto A, C e B6), potassio e magnesio: sono i principali nutrienti che il consumo di questa verdura apporta al nostro organismo.
Vediamo subito come si fanno le carote bollite: scoprirete che la ricetta è davvero semplice, anche se bisogna essere precisi nel taglio e stare un po' attenti ai tempi di cottura.
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana” .
Preparazione
Come abbiamo appena visto, le carote bollite sono un contorno molto facile da preparare: in una mezz'oretta al massimo saranno pronte da servire!

Iniziate riempiendo di acqua una pentola piuttosto capiente: mettetela sul fuoco e aspettate che arrivi ad ebollizione.

Nel frattempo, pulite le carote: spuntatele (ovvero tagliate via entrambe le estremità da ogni carota), dopodiché pelatele.
Usando l'apposito pelapatate ovviamente sarà molto facile e veloce pelare bene le carote: se non ce l'avete, usate un semplice coltello. Ci metterete un po' di più, ma andrà bene lo stesso.

Dopo averle pulite, tagliate le vostre carote come preferite: ad esempio a rondelle abbastanza sottili oppure a bastoncini (sono questi in genere i tagli più indicati per le carote e per una ricetta del genere che prevede la cottura).
La cosa più importante, a prescindere dal taglio prescelto, è che le rondelle o i bastoncini abbiano approssimativamente tutti la stessa grandezza. Altrimenti non otterrete una cottura regolare e uniforme!

Quando l'acqua sarà arrivata ad ebollizione, unitevi del sale (uno o due cucchiaini circa), abbassate la fiamma e mettete a lessare le carote nell'acqua: fatele andare per una decina di minuti circa, quanto basta per renderle un po' più morbide. Non devono sfaldarsi, né diventare molto molli. Provate ad infilzare un pezzetto di carota con una forchetta: se i rebbi affondano facilmente (lasciando però intero il pezzetto) significa che la consistenza della carota è sufficientemente tenera, per cui potete spegnere il fuoco.

Una volta spento il fornello, scolate subito la vostre carote bollite e passate all'ultimo passaggio della ricetta: il condimento.

Trasferite le carote, dopo averle scolate, nell'insalatiera in cui andrete a servirle (va benissimo anche una bella pirofila rettangolare di vetro). In una terrina a parte preparate un'emulsione di condimento sbattendo qualche cucchiaio di olio extravergine d'oliva (circa 5 cucchiai) con il succo spremuto dal limone. Aggiungete anche un po' di prezzemolo fresco finemente tritato, del sale e amalgamate con cura il tutto.

Versate l'emulsione ottenuta sopra le carote e mescolate bene (ma con delicatezza) per spargerla uniformemente su tutti i pezzi di verdura.

A questo punto le vostre carote bollite sarebbero già pronte da servire, ma consigliamo di aspettare almeno 15 minuti prima di gustarle, in modo che possano insaporirsi meglio nel condimento (tanto sono ottime anche tiepide o fredde!).
Accorgimenti
La ricetta delle carote lesse ha un grado di difficoltà davvero minimo: per ottenere il risultato sperato è sufficiente acquistare delle belle carote (che abbiano un colore brillante e una consistenza compatta e soda) e stare un po' attenti a non cuocerle più del necessario.
Considerate che il tempo di cottura delle vostre carote bollite dipende essenzialmente dalla grandezza del taglio: più le avete tagliate sottili, prima si cuoceranno.
Se preferite, potete anche mettere le carote a lessare intere, per poi tagliarle in un secondo momento, una volta ultimata la cottura. Tuttavia, anche nel caso in cui le facciate cuocere intere, non prolungate troppo la cottura: naturalmente ci vorrà un po' di più, ma regolatevi sempre considerando la grandezza delle carote e in linea di massima non superate i 15-20 minuti.

Un altro accorgimento importante riguarda la scelta della pentola: dev'essere abbastanza grande da contenere agevolmente tutte le carote, altrimenti non si cuoceranno tutte bene e nello stesso modo!
Idee e varianti
La ricetta delle carote bollite si può modificare e personalizzare un po' cambiando gli ingredienti da usare per il condimento. Ad esempio, se lo gradite, insieme al prezzemolo potete tritare molto finemente anche uno spicchio d'aglio.
Oppure, se vi piace la menta e volete ottenere un contorno più fresco, originale e profumato, usatela al posto del prezzemolo.

Se invece amate i piatti dal gusto un po' agrodolce vi consigliamo di condire le vostre carote bollite con l'aceto!
Il gusto dell'aceto, unito alla dolcezza delle carote, darà vita ad un bel contrasto di sapori, per una ricetta particolare e di sicuro successo. Dopo aver cotto e scolato le carote, conditele quindi con questi ingredienti: un poco di olio extravergine d'oliva, uno spicchio d'aglio finemente tritato, un po' di prezzemolo (sempre tritato fine), sale e soprattutto abbondante aceto di vino bianco! Mescolate il tutto molto bene e fate riposare per almeno mezz'oretta prima di portare in tavola.

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