Pici alla cardinale

Difficoltà:
difficoltà 2
Dosi: per 4 persone
Tempo: 30 minuti
Oggi vi presentiamo i pici alla cardinale, un piatto per il quale serve una pasta tipica toscana (è tipica in particolare delle provincie di Siena e di Arezzo)! Ovviamente stiamo parlando dei pici, che sono una specie di spaghetti, ma più larghi e irregolari. Nella ricetta originale si fanno impastando farina, acqua e (particolarità) un po' di olio; in varianti recenti si trovano anche le uova. Il loro nome deriva dal verbo “appiciare”, cioè tirare con le mani. Infatti i pici sono lavorati unicamente a mano, senza essere trafilati al bronzo, alla chitarra o con altri ausili. Le preparazioni tipiche toscane li vedono accompagnati a ragù di cacciagione o di chianina, all'aglione o alla cacio e pepe.
Ma la ricetta dei pici alla cardinale prevede l'utilizzo per il condimento di un prodotto tipico pugliese, la burrata. Un abbinamento originale e di sicuro successo, che permette di ottenere un piatto di pasta molto cremoso e dal gusto irresistibile. A completare il tutto dei buoni pomodorini e un po' di basilico fresco.
Vediamo subito come fare i pici alla cardinale!
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana” .
Preparazione
I pici alla cardinale sono molto semplici da preparare, ma come tutti i piatti semplici devono essere eseguiti perfettamente! Cominciate sbucciando l'aglio: toglietegli l'anima verde e tritatelo.

Mettetelo in una padella ben capiente con qualche giro di olio extravergine d' oliva e fatelo rosolare a fuoco basso. Aggiungete i pomodorini (dopo averli lavati e tagliati a pezzettoni) e il basilico fresco lavato e spezzettato con le mani. Coprite con il coperchio e lasciateli appassire.

Nel frattempo mettete sul fuoco anche la pentola per la pasta, con abbondante acqua. Quando giunge ad ebollizione salatela e immergetevi i pici.

Controllate intanto la cottura del sugo: se si è ristretto troppo aggiungete un mestolo di acqua di cottura della pasta, dopodiché schiacciate i pomodorini ed eliminate le bucce. Aggiustate eventualmente di sale.

Intanto prendete la burrata (che avrete lasciato a temperatura ambiente per una mezz'oretta) e, senza scolarla né buttare il siero, frullatela con un mixer ad immersione.

Dovrete ottenere una crema omogenea e liscia, che disporrete direttamente sul fondo del piatto da portata (una bella zuppiera sarà perfetta).

Scolate i pici a metà circa del tempo, tenendo l'acqua di cottura da parte, gettateli nel sugo e portate a termine la cottura in padella, aggiungendo un mestolo di acqua ogni volta che si assorbe.

Quando la pasta sarà al dente spegnete il fornello e iniziate con la mantecatura: aggiungete un altro mezzo mestolo di acqua, un po' di olio d'oliva, qualche cucchiaio di crema di burrata e il Pecorino romano grattugiato.

Mescolate molto bene in modo che gli ingredienti si amalgamino tra loro e il Pecorino si fonda senza creare grumi. A questo punto i vostri pici alla cardinale sono pronti: non vi resta che versarli nella zuppiera, dare un'ultima mescolata e portare in tavola!
Accorgimenti
Se non trovate i pici o se vi piace impastare perché non provare a fare la pasta da soli? E' molto semplice: gli ingredienti li avete sicuramente e il sapore della pasta fatta in casa è incomparabile. Allora via...mettete in una ciotola 400 g di farina 0, al centro aggiungete una presa di sale fino e un cucchiaio di olio extravergine d'oliva, poi iniziate a impastare aggiungendo a filo dell'acqua a temperatura ambiente finchè non avrete incorporato tutta la farina. Trasferite l'impasto sul tavolo e finite di lavorarlo, rendendolo liscio ed elastico. Poi avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per mezz'oretta. Infine tagliate il panetto in quattro pezzi: cominciate ad allungarne e assottigliarne uno, formando un serpentello che taglierete in altri pezzetti e che continuerete a sfinare fino ad ottenere degli spaghettoni spessi.
Ecco, adesso potete cucinare i vostri pici alla cardinale home made!
Idee e varianti
Se volete, alla fine decorate i pici con delle foglie di salvia spezzettate a mano (così non si ossideranno e la loro fragranza rimarrà intatta).

Fra gli ingredienti dei pici alla cardinale ci sono i pomodorini freschi, ma in inverno, si sa, i pomodori non hanno un gran sapore! E allora in questo periodo dell'anno potreste usare la passata al posto dei pomodorini oppure...provare a fare i pici alla cardinale in bianco! Potete seguire la ricetta originale e semplicemente non usare i pomodori. Il sapore del piatto sarà affidato completamente alla burrata e al Pecorino, che certo non mancano di gusto, ma ovviamente in questo caso più che mai è importante la qualità dei prodotti: scegliete dei formaggi dop possibilmente artigianali. Anche per quanto riguarda l'amalgama con la pasta il risultato è garantito grazie alla crema di burrata. Quindi i pici alla cardinale senza pomodoro sono un'ottima pasta “ai due formaggi”.
Se però vi manca un tocco di acidità che bilanci la grassezza e la sapidità dei formaggi vi basterà introdurre nella ricetta una verdura al posto dei pomodori. La scelta è praticamente illimitata, perché ci sta bene veramente di tutto: vi consigliamo solo di scegliere verdure di stagione. In generale degli abbinamenti indovinati sono melanzane, cime di rapa oppure pisellini o zucchine. Potete saltare la verdura in padella intera o a pezzetti (a seconda di quello che avete scelto) oppure ridurla in un sugo cremoso, frullandola.

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