Pappardelle al tartufo

Difficoltà:
difficoltà 2
Dosi: per 4 persone
Tempo: 30 minuti
Note: +30 minuti di riposo della pasta fresca in frigo
Introduzione
Le pappardelle al tartufo sono un primo di pasta fatta in casa davvero elegante e raffinato. Dai sapori tipicamente autunnali, questo piatto unisce il sapore intenso e aromatico del tartufo nero, al sapore dolce e avvolgente del burro, esaltati dalla porosità della pasta fatta in casa, dalla consistenza più rustica, dovuta anche al formato particolare, che ben si adatta al condimento.

Le pappardelle al tartufo, ricetta perfetta per un pranzo domenicale in famiglia o per stupire i vostri ospiti con un piatto più ricercato e ricco di sapore, si preparano in pochi minuti e la praticità della ricetta sta proprio nel preparare la pasta fresca in anticipo, per poi cuocere il piatto in pochi minuti al momento del servizio. Con queste pappardelle al tartufo il successo è assicurato.

Dunque non perdiamo altro tempo, allacciamo i grembiuli e accendiamo i fornelli: oggi vediamo insieme come preparare le pappardelle al tartufo!
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana” .
Procedimento
Per preparare le pappardelle al tartufo per prima cosa dedicatevi alla pasta fresca: su una spianatoia versate la farina e la semola e create la fontana al centro, rompete le uova all'interno della fontana e iniziate ad impastare fino ad ottenere un panetto omogeneo e compatto che ricoprirete con la pellicola alimentare e farete riposare in frigo per mezz'ora. Passato questo tempo riprendete l'impasto e dividetelo in pezzi che andrete poi a stendere sottilmente a mano con il mattarello oppure utilizzando una macchina sfogliatrice. Tagliate le sfoglie ricavando delle pappardelle della larghezze di circa 2 cm. Spolverizzatele con della farina e posizionatele in nidi sopra a un vassoio ricoperto con un canovaccio pulito.

Portate ad ebollizione una pentola di acqua salata.
Procedete affettando finemente il tartufo e dividetelo in 3 porzioni.
In una padella capiente fate sciogliere a fuoco dolce il burro e unite un terzo del tartufo.

Nel frattempo cuocete le pappardelle in acqua bollente, scolandole al dente (ci vorranno circa 5-6 minuti). Versate le pappardelle direttamente nella padella con il burro e il tartufo, aggiungete la seconda porzione di tartufo e aromatizzate con della noce moscata. Lasciate saltare le pappardelle per qualche minuto affinché si insaporiscano, poi impiattate.

Decorate ogni piatto con il tartufo affettato rimanente e servite subito le vostre profumatissime pappardelle al tartufo!
Accorgimenti
Per preparare le pappardelle al tartufo, per prima cosa dovrete dedicarvi a pulire i tartufi in maniera accurata. Per farlo munitevi dello scovolino apposito oppure utilizzate uno spazzolino da denti che destinerete a questo utilizzo. Rimuovete con le setole tutti i residui di terra e impurità dal tartufo, prestando particolare attenzione alle zone più nascoste e poi passate un panno asciutto e pulito su tutta la superficie esterna del tartufo.
Nel caso in cui alcuni tartufi fossero molto sporchi, è possibile passare un panno inumidito sulla loro superficie (sempre dopo aver rimosso terra e residui con lo spazzolino) e poi asciugarli immediatamente per eliminare l'umidità.
Non lavate mai sotto l'acqua corrente i tartufi, né tanto meno dovrete lasciarli in ammollo, perché essendo porosi assorbirebbero l'acqua perdendo inevitabilmente molto del loro sapore.

Nel caso in cui il fondo di cottura dove andrete a saltare le pappardelle fosse un po' asciutto, non buttate l'acqua di cottura della pasta, ma tenetene da parte qualche mestolo che potrete aggiungere al bisogno durante la cottura al salto. L'amido all'interno dell'acqua servirà anche a rendere più cremoso il fondo di cottura e a legare meglio gli ingredienti tra loro.
Idee e varianti
Se lo gradite potrete insaporire il fondo di cottura anche con uno spicchio di aglio che andrà rimosso al momento dell'impiattamento. Per completare i piatti da portata potrete aggiungere, oltre alle fettine sottili di tartufo nero, anche una manciata di prezzemolo tritato finemente, che rinfresca il sapore finale del piatto.
Se volete arricchire il vostro piatto, potete grattugiare un po’ di Parmigiano sopra ogni porzione.

Una variante golosa di questo piatto sono di certo le pappardelle al tartufo e panna. Per prepararle vi basterà soffriggere in padella uno spicchio di aglio con un'abbondante noce di burro, appena l'aglio sarà imbiondito, eliminatelo e aggiungete 2/3 di tartufo tritato (l'altro lo affetterete finemente per decorare il piatto). Fate rosolare qualche istante il tartufo, poi aggiungete la panna e regolate di sale e pepe. Lasciate sfiorare il bollore alla panna e spegnete la fiamma. Non appena le pappardelle saranno pronte, riaccendete il fuoco del condimento e scolatele direttamente nella padella dove le salterete qualche istante prima di servirle con tartufo fresco affettato finemente.

Un'altra ricetta alternativa sono le pappardelle al tartufo e funghi porcini, una vera esplosione di sapore! Per prepararle dovrete preparare in una padella capiente un soffritto di aglio e olio extra vergine d'oliva in cui andrete a rosolare i funghi porcini tagliati a tocchetti. Saltate a fuoco vivo e sfumate con il vino bianco. Quando l'alcool sarà completamente evaporato, rimuovete l'aglio e aggiungete 2/3 del tartufo tritato e lasciate insaporire qualche istante. Scolate le pappardelle al dente, direttamente nella padella del condimento, fate saltare qualche istante in modo che la pasta si leghi al condimento e infine impiattate, decorando i piatti con il tartufo rimasto e affettato finemente.

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