Baccalà al sugo

Difficoltà:
difficoltà 2
Dosi: per 4 persone
Tempo: 60 minuti
Note: + il tempo di ammollo del baccalà
Il baccalà (ovvero il merluzzo conservato sotto sale: è una precisazione utile per chi tende a confonderlo con lo stoccafisso, che invece è il merluzzo essiccato) è un pesce che in cucina dà vita a tante ricette diverse, visto che si può cucinare e condire in svariati modi: il suo gusto delicato e le sue carni tenere, infatti, lo rendono ideale per preparazioni di vario genere. Il baccalà al sugo è una di queste! La nostra ricetta è molto gustosa ed è piuttosto semplice, anche se prevede diversi passaggi: prima si prepara un buon sugo al pomodoro, poi si friggono i pezzi di baccalà infarinati e per finire li si passa nel sugo per qualche minuto. Raccomandiamo di portare in tavola questo baccalà al sugo con tante fette di pane, in modo che si possa raccogliere bene tutto il sughetto.
Vi è venuta l'acquolina in bocca? Continuate a leggere e scoprite come cucinare il baccalà al sugo in modo semplice e nello stesso tempo appetitoso!
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana”.
Preparazione
Prima di preparare il baccalà al sugo, dovete decidere se comprare il baccalà da mettere in ammollo oppure quello già ammollato.
Nel primo caso, sarà necessario dissalarlo per bene lasciandolo in ammollo in acqua fredda (acqua che va cambiata ogni 6-8 ore) per un lasso di tempo che varia dalle 24 alle 72 ore, a seconda delle dimensioni e dello spessore del pesce. Se invece volete velocizzare questa ricetta del baccalà al sugo e avere la possibilità di farla anche all'ultimo minuto, allora la scelta migliore è sicuramente il baccalà già ammollato.

In ogni caso, al momento di mettersi al lavoro per preparare questo piatto, la prima cosa di cui occuparsi è il sugo al pomodoro.

Mettete dell'acqua a bollire dentro una pentola. Intanto preparate i pomodori: lavateli bene, asciugateli e, con la punta di un coltellino piuttosto affilato, incideteli sulla buccia formando una croce.

Quando l'acqua versata nella pentola sarà arrivata a bollore, immergetevi i pomodori e fateli sbollentare appena per un minuto.

Dopo averli scolati, trasferiteli dentro una terrina che avrete in precedenza riempito di acqua fredda: iniziate quindi a spellarli, tirando via la buccia con l'aiuto di un piccolo coltello affilato (aiutatevi partendo dall'incisione). A mano a mano che li spellate, tagliate ogni pomodoro a metà: eliminate quindi i semini interni e una volta rimasta solo la polpa, tagliatela a piccoli tocchetti. Procedete in questo modo con tutti i pomodori.

Ora sbucciate gli spicchi d'aglio e tritateli finemente. Prendete anche un mazzetto di prezzemolo, eliminate i gambi e lavatelo: dopo averlo asciugato bene, tritatelo finemente e unitelo all'aglio.

Scaldate qualche cucchiaio di olio extravergine in una grande casseruola: aggiungetevi l'aglio e il prezzemolo tritati e, dopo un paio di minuti, unite anche i tocchetti di polpa di pomodoro. Mescolateli bene nel soffritto e fateli andare per 10 minuti circa.

Intanto dedicatevi al baccalà: se l'avete messo in ammollo, scolatelo e risciacquatelo almeno un paio di volte con acqua fresca. Asciugatelo bene tamponandolo con della carta assorbente, dopodiché toglietegli le lische e tagliatelo in pezzi regolari (l'ideale sarebbe tagliarlo in quadrotti dal lato di circa 5-6 cm).

Mettete un po' di farina in un piatto piano e passatevi i pezzi di baccalà, infarinandoli bene da ogni parte.

Una volta infarinati tutti i pezzi di pesce, potete procedere con il penultimo passaggio di questa ricetta: la frittura del baccalà. Prima mettete a scaldare parecchio olio in una casseruola: fatevi quindi friggere, pochi alla volta per evitare di sovrapporli, i quadrotti di pesce. Girateli con l'aiuto di una spatola per farli dorare in maniera uniforme, dopodiché adagiateli su un vassoio rivestito di fogli di carta assorbente, per far perdere loro l'olio in eccesso assorbito durante la frittura.

Quando avrete finito di friggere tutti i pezzi di pesce, uniteli al sugo di pomodoro fresco (il cui tempo di cottura sarà ormai sicuramente trascorso): riaccendete il fornello e fate andare il tutto per una decina di minuti, in modo che il pomodoro possa insaporirsi per bene.

A fine cottura assaggiate il sugo e, se necessario, aggiungete un pizzico di sale. Il vostro baccalà al sugo di pomodoro è pronto da servire!
Accorgimenti
Mentre friggete i pezzi di baccalà, ricordatevi che avete il sugo sul fuoco: controllatelo girandolo ogni tanto e spegnete il fornello una volta trascorso il tempo di cottura indicato. Se temete di non riuscire a gestire due preparazioni nello stesso momento, prima fate il sugo e, una volta pronto, passate al baccalà.
Idee e varianti
Il baccalà al sugo si può rendere ancora più gustoso unendo al sugo di pomodoro una manciata di olive denocciolate tagliate a rondelle.
Un'altra variante consigliata è il baccalà al sugo con patate: aggiungendo anche le patate otterrete un piatto non solo più nutriente e completo, ma anche un sugo dalla consistenza più densa e cremosa. La ricetta è abbastanza semplice. Consigliamo di partire dalla preparazione del sugo: tritate gli spicchi d'aglio e fateli soffriggere insieme ad un po' di prezzemolo, per poi unire 600 g circa di patate già sbucciate e tagliate a dadini regolari. Fatele andare per circa 10 minuti, dopodiché unite la polpa di pomodoro tagliata a tocchetti (che avrete ricavato dai pomodori freschi così come indicato nella ricetta sopra riportata) e fate andare il tutto ancora per 10 minuti.
Intanto preparate i pezzi di baccalà, infarinandoli e friggendoli a parte, come da ricetta principale. Una volta fritti tutti i pezzi di pesce, uniteli al sugo con patate e fate andare il tutto ancora per 5-10 minuti. Servite questo gustosissimo baccalà al sugo ben caldo!

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