Salmone marinato

Difficoltà:
difficoltà 2
Dosi: per 4 persone
Tempo: 15 minuti
Note: + almeno un giorno in frigo
Introduzione
Il salmone marinato è un'ottima alternativa al salmone affumicato: è più economico e sicuramente non meno gustoso! Come forse saprete, la marinatura è un processo di conservazione del salmone tipico dei popoli del Nord Europa.
Ma come si prepara in casa il pesce marinato? Troverete le risposte in questa ricetta. Salvatela, segnatela, provatela e servitela ai vostri ospiti: vedrete che figurone farete! Preparato con la marinatura, il salmone è davvero molto gustoso ed è ottimo da servire come antipasto, su bruschette di pane tostato. Servirlo per le occasioni più speciali (come Natale o Capodanno) è un classico.
La marinatura che vi consigliamo di seguito prevede l'utilizzo di aceto, sale, zucchero, olio extravergine e pepe. Il salmone, però, si può marinare con tanti ingredienti diversi a piacere. Ecco quindi la nostra ricetta del salmone marinato e anche alcune saporite e sfiziose varianti!
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana”.
Preparazione
Iniziate la preparazione della ricetta del salmone marinato dalla pulizia del pesce.
Se avete acquistato un salmone intero, prima dovrete staccargli la testa ed estrarre tutte le interiora. A questo punto potete eliminare le lische (per farlo aiutatevi con una pinzetta da cucina) e sciacquare quindi molto bene il salmone con acqua fresca. Ora potete decidere di lasciare il salmone intero oppure (ed è la soluzione più pratica) tagliarlo in piccoli tranci.
Se invece state utilizzando dei tranci di salmone già pronti, vi basterà sciacquarli dopo aver eliminato le lische.

Ora preparate la marinatura. In una terrina amalgamate il sale, lo zucchero e il pepe. Disponete i tranci di salmone (o eventualmente il salmone intero) in una pirofila e cospargeteli con il composto appena preparato. A questo punto bagnateli bene con un po' di olio mischiato all'aceto. Riponete la pirofila in frigorifero e lasciate riposare il salmone nella sua marinatura per circa 24 ore.

Una volta trascorso questo lasso di tempo, prelevate il salmone dalla marinatura e sciacquatelo con acqua corrente per eliminare ogni traccia di sale, dopodiché scolatelo bene e asciugatelo tamponandolo con carta assorbente. Tagliate quindi i tranci in fettine sottili e utilizzatele per le vostre preparazioni, condendole come più preferite.
Accorgimenti
L'accorgimento più importante da seguire per questa ricetta riguarda l'abbattimento del salmone: assicuratevi di acquistare del salmone che sia stato precedentemente abbattuto a basse temperature. Questa procedura serve ad uccidere i parassiti che possono essere presenti nel salmone crudo: in particolare, il famigerato parassita anisakis. Se non avete la sicurezza che il salmone sia stato abbattuto, vi consigliamo di congelarlo prima di utilizzarlo per la vostra ricetta: visto che in casa il più delle volte non si dispone dell'abbattitore, vi basterà tenerlo in freezer a -18°C, come minimo per 96 ore. Se decidete di congelarlo in casa, vi consigliamo di tagliarlo a fettine senza aspettare che si scongeli del tutto: se è ancora mezzo congelato sarà più facile tagliarlo con precisione.

Come vedete, la ricetta del salmone marinato è molto semplice. L'unica difficoltà può essere rappresentata dalla pulizia del salmone: per facilitare ulteriormente questo compito, vi raccomandiamo di comprare filetti con la pelle su un lato. Le bistecchine di salmone hanno infatti di norma molte più lische da togliere.

Una volta pronto, potete condire il vostro salmone marinato come più preferite: ad esempio con olio extravergine di oliva, sale, trito di prezzemolo fresco, pepe rosa in bacche e, se lo gradite, anche con un pizzico di peperoncino.
Idee e varianti
La preparazione del salmone marinato permette diverse varianti. Potete infatti sbizzarrirvi nella marinatura, aggiungendo altre erbe o spezie di vostro gradimento. Ad esempio, la marinatura alla svedese prevede l'utilizzo di aneto, finocchietto, zucchero e sale grosso. Se marinate il salmone in questo modo, vi consigliamo di servirlo condendolo con olio extravergine, sale, pepe, aneto spezzettato, finocchietto e un po' di succo di limone.

A chi ama i sapori forti suggeriamo invece una marinatura a base di aceto: potete utilizzare dell'aceto balsamico oppure dell'aceto di mele e unire olio extravergine d'oliva, sale e un po' di erba cipollina o di prezzemolo fresco.

Avete intenzione di preparare il vostro salmone marinato al forno, anziché consumarlo crudo? In tal caso vi consigliamo di preparare una marinatura particolarmente saporita con senape, olio extravergine d'oliva, sale e pepe (potete usare solo il pepe nero, solo il pepe rosa oppure metterne un po' di entrambi). Molto indicata per la cottura in forno è anche la marinatura nelle spezie (curry, zafferano, curcuma, etc.).

Con lo stesso procedimento scelto per il salmone potete preparare anche il pesce spada marinato oppure il baccalà marinato o ancora il filetto di orata marinato e così via. In pratica, potrete marinare qualsiasi tipo di pesce fresco a vostro piacimento.
Prova anche la variante agli agrumi!
Il salmone marinato agli agrumi è una variante particolarmente fresca e delicata che vi consigliamo di provare! Soprattutto se intendete preparare un carpaccio o una tartare di salmone da servire come antipasto.
La ricetta è semplicissima! Dovrete solo mischiare il sale e lo zucchero, per poi aggiungere la scorza grattugiata di almeno tre agrumi diversi: ad esempio potete usare un lime, un'arancia e un limone. Se possibile, unite anche la scorza grattugiata di un bergamotto. Visto che andrete a grattugiarne la scorza, è meglio utilizzare per questa preparazione degli agrumi rigorosamente biologici.

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