Kebab

Tutti voi conoscete certamente il kebab e lo avrete gustato più volte se amate la carne e le spezie. D'altra parte in ogni città d'Italia c'è ormai un' ampia scelta di locali che lo propongono nella versione doner, cioè con la carne cotta su uno spiedo verticale. E come non rimanere conquistati da questo street food arrivato dalla Turchia? Dall'involucro di pane si sprigiona un profumo piccante e irresistibile, che conquista ancor prima di averlo assaggiato. All'interno, oltre alla carne troviamo anche verdure fresche e un condimento tipico: il thain, una salsa di semi di sesamo gustosissima che trovate nei negozi etnici. Ma avete mai provato a gustarvi un buon kebab fatto in casa con le vostre mani? Non è impossibile: seguendo il procedimento che vi spieghiamo, con doppia cottura a vapore e in forno, otterrete un risultato stupefacente anche senza spiedo.
Quindi mettetevi alla prova e sperimentate questa ricetta, per servire una cena diversa dal solito che stupirà piacevolmente parenti e amici!
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana” .
Preparazione
Per preparare il kebab dovete necessariamente partire dalla carne, perché ha dei tempi molto lunghi. Innanzitutto dovrete tagliarla a listarelle sottili, come se doveste fare degli straccetti.

Una volta tagliata, mettete tutta la carne in una ciotola assieme a tutti gli ingredienti per la marinatura: l'aceto di vino, il succo di limone spremuto fresco e il mix di spezie. Mescolate e massaggiate bene con le mani la carne, coprite la ciotola con della pellicola e lasciate riposare per almeno 2 ore, così che gli aromi possano essere assorbiti il più possibile.

Nel frattempo potete dedicarvi alla preparazione del pane tipico per kebab, la pita. Fate sciogliere il lievito secco in mezzo bicchiere di acqua; setacciate la farina in una ciotola e versatevi al centro il lievito sciolto, 2 cucchiai abbondanti di olio extravergine d'oliva, 200 ml di acqua e un cucchiaino di sale.

Mescolate il tutto, poi trasferite il composto sul piano di lavoro e continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Coprite e lasciate lievitare finchè non avrà raddoppiato il suo volume. A lievitazione avvenuta dividetelo in quattro panetti che andrete a stendere con il mattarello, ricavando dei dischi dello spessore di circa mezzo centimetro.

Preriscaldate il forno e fate cuocere a 220°C. Dopo una decina di minuti vedrete che si saranno gonfiati, quindi toglieteli dal forno e lasciateli raffreddare.

Ora tornate alla carne. Terminato il tempo di marinatura è il momento della cottura, che andrà fatta a vapore, l'unico metodo fatto in casa che vi consentirà di ottenere la carne tenerissima tipica del kebab. Se non possedete una vaporiera potete comporne una mettendo sopra una pentola abbastanza alta uno scolapasta in metallo, nel quale disporrete la carne. Riempite a metà d'acqua la pentola, coprite lo scolapasta con un coperchio e mettete sul fuoco. L'acqua deve appena sobbollire e dovrete controllare che non evapori (in caso aggiungetene, possibilmente già calda). Il tempo di cottura si aggira intorno alle due ore.
Dopodichè concluderete la cottura in forno, per tre quarti d'ora circa a 180°C. In questo modo otterrete una carne perfetta, morbidissima ma con la crosta croccante.

Una volta pronta la carne del kebab, la ricetta diventa molto più veloce: non vi resta infatti che affettare pomodori, peperone, cipolle e qualche foglia di lattuga e condirli con un po' d'olio. Inseriteli nei panini (che avrete aperto lungo il rigonfiamento) assieme alla carne e a una cucchiaiata di salsa thain.
Ed ecco pronto da gustare il vostro kebab!
Accorgimenti
Come ben sapete, nella ricetta originale del kebab le spezie hanno un ruolo fondamentale: e vengono anche dosate con precisione seguendo, come per il curry indiano, una ricetta precisa. La miscela di spezie per il kebab prevede: pepe nero, pimento, cumino, coriandolo, aglio, cannella, paprika, zenzero, noce moscata, curcuma e peperoncino, che vengono tostati e poi macinati.

Se non avete tempo o voglia di fare il pane a casa, acquistate dei panini che vadano bene per questa ricetta: ad esempio, quelli arabi tondi e piatti.
Idee e varianti
Il kebab teoricamente può essere farcito con qualsiasi cosa, creando moltissime varianti. Ma non ha senso snaturarlo e trasformarlo in un panino qualsiasi. Quello che vi consigliamo però è di cambiare la composizione della carne.
Ad esempio, la ricetta del kebab in origine non prevedeva l'uso di carne di maiale (anche per motivi religiosi), ma effettivamente è un'alternativa molto gustosa, soprattutto se volete alleggerire la quantità di spezie.
Per personalizzare il vostro kebab potete usare anche delle salsiccie già speziate (solitamente con semi di finocchio), in modo da ottenere un sapore diverso. E come condimento abbinare (al posto del thain) una più fresca salsa yogurt. Potete prepararla voi mescolando yogurt bianco con erba cipollina e aglio tritati, sale e un poco di maionese.
Tra le verdure poi starà benissimo del cetriolo al posto del peperone. Così avrete un kebab ugualmente saporito ma più leggero al palato!

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