Spaghetti alla Norma

Difficoltà:
difficoltà 2
Dosi: per 4 persone
Tempo: 60 minuti
La cucina siciliana è ricca di prelibatezze, ma pochi piatti sono famosi e apprezzati in tutta Italia quanto gli spaghetti alla Norma! Potremmo definire questa pasta come uno dei piatti che meglio simboleggia la regione e la sua tradizione culinaria, perché la ricetta racchiude praticamente il meglio degli ingredienti mediterranei. Pomodori freschi, melanzane fritte, ricotta salata e basilico...Cosa volere di più da un piatto di pasta?
Preparando gli spaghetti alla Norma porterete in tavola tutto il gusto e la solarità di un'isola splendida come la Sicilia. Il nome del piatto viene dalla volontà di rendere omaggio al compositore Vincenzo Bellini e ad una delle sue opere più famose, la Norma. C'è da dire che solitamente per questa specialità sicula si utilizzano formati di pasta corta (rigatoni, penne, sedani, etc.), ma anche con gli spaghetti riesce molto bene.
Quindi vi esortiamo a provare la ricetta degli spaghetti alla Norma: servitela per un pranzo in famiglia, siamo pronti a scommettere che tutti chiederanno il bis!
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana” .
Preparazione
Preparare gli spaghetti alla Norma non è difficile, anche se la ricetta prevede diversi passaggi. Anzitutto bisogna preparare il sugo con i pomodori freschi. Iniziate quindi sciacquando per bene i pomodori con acqua fresca e asciugandoli. Tagliateli a pezzettoni.

A questo punto sbucciate gli spicchi d'aglio e metteteli a soffriggere interi in un tegame, insieme a poco olio extravergine d'oliva.
Una volta che l'aglio avrà preso un po' di colore, unite i pezzi di pomodori: mescolateli nel soffritto e fateli andare a fuoco dolce per circa 15-20 minuti, dopo aver coperto il tegame con il coperchio.

Trascorso il tempo della cottura, eliminate l'aglio e passate i pomodori nel passaverdure: in questo modo ricaverete una polpa dalla consistenza più liscia e omogenea. Per ultimare la preparazione del sugo, non vi resta che rimettere la polpa di pomodoro nel tegame e farla andare nuovamente per una decina di minuti (sempre a fuoco dolce) o finché il sugo non avrà raggiunto una consistenza più densa (dev'essere abbastanza ristretto). A fine cottura regolate di sale e, una volta spento il fuoco, unite qualche foglia di basilico spezzettata (la quantità va a piacere).

Passate a friggere le melanzane. Anzitutto lavatele e asciugatele: privatele quindi delle estremità e tagliatele a cubetti (oppure a fettine, se preferite).
A questo punto le melanzane sono pronte da friggere: versate parecchio olio extravergine d'oliva dentro una casseruola adatta alla frittura e portatelo a 170°C. Una volta raggiunta questa temperatura, iniziate a friggere le melanzane, facendo attenzione a non metterne troppe tutte insieme. Fatele dorare bene, dopodiché sollevatele dall'olio usando una schiumarola e disponetele su un grande piatto (o vassoio) rivestito di carta da cucina.
Proseguite in questo modo fino a friggere tutte le melanzane e, alla fine, salatele a piacere.

Nel frattempo, mentre cuocete le melanzane, potete mettere sul fuoco la pentola con l'acqua per gli spaghetti. Una volta che l'acqua arriverà a bollore, salatela e buttatevi gli spaghetti.

Trascorso il tempo necessario per la cottura, scolate gli spaghetti e trasferiteli nel tegame del sugo: unite anche i cubetti di melanzana fritti e mescolate per bene il tutto.

Siamo quasi alla fine della ricetta: ora non vi resta che unire l'ultimo ingrediente, ovvero le scaglie di ricotta salata. Potete grattugiarla direttamente nei piatti, utilizzando preferibilmente una grattugia a maglie larghe.
I vostri spaghetti alla Norma siciliana sono pronti da gustare!
Accorgimenti
Per preparare il sugo degli spaghetti alla Norma, l'ideale è acquistare dei bei pomodori ramati, maturi al punto giusto.

Per friggere come si deve le melanzane, sarebbe meglio usare un termometro da cucina per verificare la temperatura dell'olio. Una volta che ha raggiunto i 170°C, per mantenere costante questa temperatura ricordatevi di friggere pochi cubetti di melanzana alla volta.

La ricotta salata darà una certa sapidità al piatto: consigliamo quindi di non mettere molto sale nel sugo e nelle melanzane, soprattutto se siete abituati a mangiare poco salato.
Idee e varianti
Per condire i vostri spaghetti alla Norma, potete anche unire le melanzane fritte al sugo di pomodoro, prima di aggiungere la pasta (anziché metterle nel tegame soltanto alla fine, nel momento in cui saltate gli spaghetti nel sugo).

La ricetta originale degli spaghetti alla Norma è una sola e prevede la frittura delle melanzane: in effetti è anche la frittura a rendere questo piatto così gustoso e speciale.
Però non tutti digeriscono gli alimenti fritti: per cui con il tempo hanno preso piede anche versioni rivisitate di questa pasta, più leggere e senza frittura.
Per preparare degli spaghetti alla Norma light, infatti, la prima cosa da fare è proprio cambiare la modalità di cottura delle melanzane: invece di friggerle potete semplicemente grigliarle (per grigliarle bene tagliatele a fettine e non a cubetti). Già solo con questa modifica andrete a rendere molto più digeribile il piatto, ma se volete alleggerirlo ulteriormente, potete utilizzare spaghetti integrali e sostituire la ricotta salata con dei fiocchi di latte!

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