Pane ripieno

Difficoltà:
difficoltà 3
Dosi: per 1 teglia
Tempo: 60 minuti
Note: + 12-13 ore circa per la lievitazione dell'impasto
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Il pane ripieno è una versione molto stuzzicante e golosa del semplice pane fatto in casa. Se già quest'ultimo è veramente delizioso (chi può resistere alla semplice bontà di una calda pagnotta appena sfornata?), pensate quanto possa essere squisito un rotolo di pane farcito con gli ingredienti che più preferite: formaggi, salumi, verdure, etc.
Il pane ripieno va servito tagliato a fette ed è perfetto da consumare praticamente in ogni momento della giornata (tutto dipende dalle quantità): come spuntino a metà mattina, come merenda del pomeriggio, per un pranzo veloce (da portare facilmente anche in ufficio), come finger food da servire all'ora dell'aperitivo. Scegliete voi come e quando gustarlo. Noi vi lasciamo la ricetta: è un po' lunga (per via dei tempi della lievitazione), ma non è complicata.
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana”.
Preparazione
Per preparare il pane ripieno, iniziate naturalmente dalla preparazione dell'impasto. Fate sciogliere il lievito di birra in poca acqua tiepida: quando sarà ben sciolto versatelo sulle due farine (pesate 500 g di farina di semola e 200 g di farina 00) precedentemente mischiate insieme e disposte a fontana dentro una terrina.

Ora impastate piano piano unendo, poco per volta, circa 400 ml di acqua tiepida: aggiungete anche i 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva e lavorate con cura il tutto per farlo assorbire. Dovete ottenere un impasto liscio e dalla consistenza morbida.

Per finire, vanno aggiunti 2 cucchiaini da caffè colmi di sale: prima scioglietelo in poca acqua (sempre tiepida), dopodiché unitelo e impastate ancora bene per alcuni minuti, per essere sicuri di amalgamarlo e farlo assorbire perfettamente e in modo omogeneo.

Coprite l'impasto ottenuto con un canovaccio pulito e lasciatelo lievitare per circa 10-12 ore dentro il frigorifero. Durante questa lunga lievitazione, più o meno ogni 3 ore prendete l'impasto e reimpastatelo velocemente, dopodiché copritelo nuovamente, rimettetelo in frigorifero e proseguite con la lievitazione.

Quando sarà arrivato il momento (ovvero quasi allo scadere del tempo della lievitazione), preparate gli ingredienti del ripieno. Iniziate dall'unico ingrediente che richiede di essere cotto prima: gli spinaci. Dopo averli lavati bene (se usate gli spinaci freschi come indicato: in ogni caso considerate che vanno bene anche quelli surgelati), fateli sbollentare per circa 5 minuti in acqua leggermente salata.

Una volta pronti, scolateli bene, fateli leggermente raffreddare, dopodiché strizzateli con le mani e triturateli abbastanza finemente con un coltello. Tagliate a piccoli pezzettini anche i pomodori secchi.

Mettete a sciogliere poco burro in una padella: unitevi gli spinaci e i pomodori secchi e saltate bene il tutto per 2-3 minuti, aggiustando di sale. Spegnete il fuoco e tenete da parte. Prendete quindi la provola e tagliatela a tocchetti. Le fette di salame possono essere lasciate intere senza alcun problema.

Una volta conclusa la lievitazione e pronti tutti gli ingredienti del ripieno, potete comporre il vostro rotolo di pane farcito.
Riprendete quindi l'impasto, lavoratelo ancora velocemente, dopodiché cospargete di farina 00 il piano di lavoro e stendetevi l'impasto. Per farlo premetelo delicatamente con i polpastrelli, spianandolo e allargandolo finché non avrete ottenuto una sfoglia di pasta rettangolare non troppo sottile.

Ora disponete sopra il rettangolo di pasta gli ingredienti del ripieno: prima mettete le fette di salame, poi gli spinaci con i pomodorini secchi e per finire i tocchetti di provola. Spargete bene questi ingredienti per tutta la grandezza del rettangolo, lasciando liberi solo i bordi.

A questo punto dovete soltanto arrotolare il rettangolo di pasta partendo da uno dei due lati corti: cercate di essere decisi e abbastanza veloci mentre lo arrotolate e stringete abbastanza, per fare in modo di ottenere un rotolo compatto che racchiuda bene al suo interno il ripieno.

Foderate una placca da forno con carta antiaderente e disponetevi il rotolo di pane ripieno: ora dovete farlo lievitare per un'oretta ancora, dopo averlo coperto con uno strofinaccio pulito.

Poco prima che sia trascorsa l'ora della lievitazione, accendete il forno per farlo riscaldare: quando sarà arrivato a temperatura, infornate il pane e fatelo cuocere a 180°C per 30-35 minuti, finché non apparirà dorato in superficie.
Accorgimenti
Nella nostra ricetta abbiamo utilizzato poco lievito e optato per una lunga lievitazione. Questa procedura richiede appunto parecchio tempo, ma è molto utile: permette di ottenere un pane migliore, perché più l'impasto lievita, più il pane viene leggero, fragrante e digeribile. Per cui, se potete, seguite le tempistiche e le indicazioni della nostra ricetta. Ma se non avete molto tempo a disposizione, allora aumentate la quantità di lievito e fate lievitare l'impasto solo per poche ore, in modo da poterlo cuocere prima.

Il salame dev'essere tagliato a fette sottili: se le fette sono spesse il ripieno risulterà troppo "gonfio" e farete fatica a chiudere bene il rotolo.
Idee e varianti
La ricetta del pane farcito è facilissima da modificare e personalizzare.
Potete ad esempio variare la preparazione dell'impasto (sostituendo la farina 00 con della farina integrale, in modo da ottenere un pane ancora più sano e dal retrogusto piacevolmente rustico), ma soprattutto potete cambiare gli ingredienti del ripieno, mettendo mortadella o prosciutto (o altro) al posto del salame, pomodorini freschi al posto di quelli secchi, una verdura o un formaggio differenti rispetto a quelli indicati (ad esempio zucchine o bietole invece degli spinaci; caciocavallo, scamorza o un altro formaggio a pasta filata al posto della provola) e così via.
I vegetariani dovranno naturalmente eliminare i salumi e optare per un ripieno più leggero a base di solo formaggio (anche mettendone tipi diversi) e verdure.

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