Pizza baciata

Difficoltà:
difficoltà 3
Dosi: per 4 persone
Tempo: 50 minuti
Note: + 2 ore di lievitazione
La pizza baciata è una preparazione che affonda le sue radici nella tradizione casalinga italiana, dove la creatività nasceva spesso dall’esigenza di rendere un piatto semplice più ricco e conviviale. Si tratta di una pizza chiusa, formata da due dischi di impasto che “si baciano” racchiudendo un ripieno morbido e gustoso, da cui deriva il suo nome così evocativo.

Non è una pizza da pizzeria in senso stretto, ma una ricetta che si è diffusa soprattutto nelle cucine domestiche, grazie alla sua versatilità e alla capacità di adattarsi agli ingredienti disponibili. Nel tempo, questa preparazione è diventata una soluzione ideale per pranzi informali, cene tra amici o buffet, perché permette di ottenere una pizza farcita facile da tagliare e da condividere.

Curiosamente, in molte famiglie la farcitura cambia a seconda delle stagioni, rendendo ogni versione unica. Preparandola insieme, potrete riscoprire il piacere di mettere le mani in pasta e di sperimentare, seguendo una pizza baciata ricetta che unisce semplicità e gusto in modo equilibrato.
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana” .
Preparazione
Iniziate sciogliendo il lievito di birra in una parte dell’acqua a temperatura ambiente. In una ciotola capiente versate la farina, fate un incavo al centro e unite gradualmente l’acqua con il lievito, iniziando a mescolare con un cucchiaio.

Aggiungete la restante acqua poco alla volta e incorporate il sale solo quando l’impasto inizia a prendere consistenza. Unite infine l’olio extravergine di oliva e lavorate fino a ottenere un composto liscio ed elastico.

Trasferite l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e impastate energicamente per almeno dieci minuti, fino a quando risulterà morbido e non appiccicoso. Questo passaggio è fondamentale per ottenere un buon impasto pizza baciata, capace di sostenere la farcitura senza rompersi.

Formate una palla, incidetela a croce, copritela con un canovaccio e lasciatela lievitare in un luogo tiepido per circa due ore, fino al raddoppio del volume.

Una volta lievitato, dividete l’impasto in due parti uguali. Stendete ciascuna porzione con le mani o con il mattarello, ottenendo due dischi sottili ma non troppo.

Disponete il primo disco su una teglia rivestita di carta forno, farcitelo con mozzarella ben scolata e prosciutto crudo, lasciando libero un bordo di circa due centimetri.

Coprite con il secondo disco e sigillate accuratamente i bordi, pizzicandoli con le dita. Prestate attenzione alla stesura pizza baciata, che deve essere uniforme per garantire una cottura omogenea.

Bucherellate leggermente la superficie con una forchetta, spennellate con un filo d’olio e infornate in forno statico preriscaldato a 220°C. Cuocete per circa venti minuti, finché la superficie risulterà dorata.

Sfornate, lasciate riposare qualche minuto e servite calda o tiepida.
Accorgimenti
Per una resa ottimale, curate con attenzione i tempi di lievitazione, evitando ambienti troppo freddi o correnti d’aria.

La mozzarella deve essere ben asciutta per non rilasciare liquidi in cottura.

Durante la cottura pizza baciata controllate il fondo: se tende a colorirsi troppo, abbassate leggermente la temperatura o spostate la teglia su un ripiano più alto.

Dopo la cottura, lasciate riposare la pizza qualche minuto prima di tagliarla, così il ripieno si assesterà senza fuoriuscire.
Idee e varianti
Potete personalizzare la preparazione sostituendo il prosciutto con salame, speck o verdure grigliate.

Per una versione più rustica, utilizzate una parte di farina integrale.

Se amate i sapori decisi, aggiungete formaggi stagionati o un velo di salsa di pomodoro all’interno.

Potete anche realizzare mini-pizze baciate, ideali come antipasto o finger food.

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