Polenta concia

Difficoltà:
difficoltà 2
Dosi: per 4 persone
Tempo: 60 minuti
5.0 1
Introduzione
Quella tra polenta e formaggio è una delle accoppiate più classiche e riuscite. Il risultato di questo abbinamento è infatti un piatto nutriente, rustico, caldo e corposo, perfetto da gustare in inverno (magari davanti al camino, insieme agli amici e ad una bottiglia di buon vino): stiamo parlando naturalmente della polenta concia!
Chi abita al Nord la conoscerà sicuramente bene: è tipica di varie zone di montagna (dalla Val d'Aosta al Veneto) e viene preparata con formaggi diversi a seconda della regione. Per preparare la polenta concia è necessario, oltre al formaggio, anche il burro: come vedete, si tratta quindi di un primo piatto veramente sostanzioso che, oltre a soddisfare ampiamente il palato, sazia praticamente subito.
Di seguito vi indichiamo come preparare la tipica polenta concia valdostana: a base di fontina, è una delle varianti più conosciute e gustose di questo tradizionale piatto di montagna.
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana”.
Preparazione
Per preparare la ricetta della polenta concia dovete come prima cosa versare circa 2 litri d'acqua in una pentola capiente. Mettete la pentola sul fuoco e, in attesa che l'acqua arrivi ad ebollizione, tagliate la fontina a cubetti.

Quando l'acqua inizierà a bollire, aggiungetevi mezzo cucchiaino di sale: a questo punto potete iniziare anche a versare la farina di mais, poco alla volta, mescolando continuamente per evitare che si formino grumi. Cuocete quindi la polenta per il tempo necessario: se non ne state usando una precotta, ci vorranno circa 40-45 minuti (ma in ogni caso controllate le indicazioni sulla cottura riportate sulla confezione della polenta). Durante tutto questo lasso di tempo è necessario continuare a mescolare: altrimenti potrebbero formarsi dei grumi.

Circa una decina di minuti prima di ultimare la cottura, mettete il burro a sciogliere a bagnomaria. A cottura quasi ultimata (ovvero pochi minuti prima di spegnere il fuoco), unite alla polenta i cubetti di fontina e mescolate ancora per far sciogliere bene il formaggio.

Versate quindi la polenta sulla spianatoia (oppure dentro un grande tegame in terracotta o in una pirofila di ceramica), cospargetela con abbondante Parmigiano e unitevi il burro che ormai si sarà completamente sciolto. Mescolate per bene e condite con una macinata di pepe nero a piacere: la vostra deliziosa polenta concia è pronta da servire. Gustatela ovviamente ben calda!
Accorgimenti
La ricetta della polenta concia richiede pazienza e dedizione. Infatti, è necessario mescolarla con vigore durante tutto il tempo di cottura per evitare che si attacchi alla pentola o che formi grumi. Se vi spaventa l'idea di dover seguire e mescolare la polenta per quasi tre quarti d'ora o semplicemente non avete tutto questo tempo da passare in cucina, la soluzione migliore è optare per una polenta precotta: in meno di 10 minuti sarà pronta!
Idee e varianti
La modalità di preparazione di questa polenta varia da regione a regione: può essere cotta in acqua e latte per renderla più morbida (anziché nella sola acqua) e può essere servita col formaggio fuso versato sulla superficie oppure sciolto direttamente nella farina gli ultimi minuti di cottura (questa è la procedura indicata nella nostra ricetta).

Ma è soprattutto la scelta del formaggio a fare la differenza da zona a zona: infatti la polenta concia viene solitamente condita con i formaggi di produzione tipica della regione. Di conseguenza, se si vuole gustare una bella polenta alla valdostana, bisognerà seguire la nostra preparazione usando la fontina: per una ricetta ancora più tradizionale potete sostituire il Parmigiano grattugiato con la toma (altro tipico formaggio regionale).
La polenta concia bergamasca si prepara invece con questi formaggi: Grana Padano grattugiato e Gorgonzola a tocchetti. Inoltre, nella variante bergamasca il burro fuso può anche essere aromatizzato, se piace, con qualche foglia di salvia.
Ancora più ricca e corposa è la polenta concia trentina: oltre che con burro fuso e con un formaggio tipico della zona (in genere si usano l'Asiago o il Casolet), va condita anche con del Grana grattugiato e dei pezzetti di salume: spesso si usa la Lucanica del Trentino. In più, si possono unire a piacere anche pancetta o speck. Il salume (o i salumi) prescelto va tagliato a dadini e fatto rosolare in padella, prima di essere unito alla polenta quasi al termine della cottura, insieme ai formaggi e al burro fuso.

Un'altra variante molto gustosa della classica polenta concia consiste nel disporre in una pirofila strati alternati di polenta di farina gialla e fettine di Gorgonzola: alla fine ricoprite con fiocchetti di burro e una spolverata di Parmigiano e fate gratinare per pochi minuti in forno! Oppure, può essere servita in strati alternati con sugo e Parmigiano grattugiato. In effetti, sebbene la polenta concia sia assolutamente ottima gustata da sola, se preferite potete arricchirla anche con del sugo: ad esempio con del sugo di salsiccia o di funghi!

Se volete servire questa polenta in maniera tradizionale, portatela in tavola su un bel tagliere di legno dalla forma rotonda. Nel caso dovesse avanzarvene, tagliatela a quadrotti o a striscioline e grigliatela: otterrete delle squisite bruschette da utilizzare in vari modi (ad esempio sono perfette per l'aperitivo o in accompagnamento ad uno spezzatino di carne, al posto delle classiche bruschette di pane).
Commenti
1 commento inserito
Inviato da Bea il 16/12/2015 alle 13:31
È la stessa ricetta di "polenta alla fontina"!

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