Un classico rumeno dal gusto deciso: la ciorba de burta è una zuppa cremosa di trippa e panna acida, perfetta per chi ama i sapori intensi.
Questa ricetta è il fiore all'occhiello della tradizione marchigiana, nonché un primo sostanzioso e davvero appetitoso che si prepara facilmente.
Difficile trovare chi non ami i tortellini bolognesi. Il segreto del loro successo sta proprio nel particolare ripieno in cui gli ingredienti si amalgamano così bene da generare un unico, inconfondibile sapore. Provate anche voi, vi basteranno pochi ingredienti e tanta passione per la buona cucina tradizionale.
Questa minestra è il simbolo della cultura rurale portoghese: a base di gallina, verdure e riso, è un piatto umile, ma molto gustoso.
La zuppa di noodles è una ricetta tipicamente orientale da preparare facilmente con il pollo sfilacciato, un mix di verdure e dei funghi shiitake.
Un piatto povero, appartenente alla tradizione culinaria molisana, da gustare durante i freddi mesi invernali. Questa specialità è legata alla tradizione contadina della zona e consiste in piccole lasagnette di pasta fatta in casa, accompagnate da fagioli e aromi.
Un brodo raffinato, un concentrato di sapori, limpido e denso. Il consommé di carne è una prelibatezza lasciata in eredità dai francesi nel ricco ricettario siciliano. Veniva preparato durante cene o pranzi importanti, per accompagnare altre pietanze. Molto apprezzato ancora oggi, si può gustare anche come piatto unico, immergendo, ad esempio, qualche crostino di pane.
Questo piatto viene chiamato anche Zuppa alla Sante’ e viene servito, come tradizione vuole, in occasione del giorno di S. Stefano. È una portata sempre gradita ma particolarmente indicata se preparata in una fredda serata d'inverno.
Questa zuppa è tipica del nord dell’Ungheria in quanto è la zuppa dei Paloc, un gruppo etnico della parte settentrionale di questo paese. Il piatto fu dedicato a Kálmán Mikszáth, scrittore e politico ungherese, e l’ingrediente speciale è la carne di montone.
Un classico della tavola veneta, il risi e bisi è una squisitezza a base di riso e piselli cotti in brodo e mantecati con burro, pancetta e parmigiano e, fiore all’occhiello, purea di baccelli! Un piatto raffinato, completo e delizioso, che già ai tempi del doge era degno del menù del 25 aprile, giorno in cui Venezia celebra il suo patrono San Marco.