Pizza dolce
Difficoltà:
Dosi: per
1 teglia
Tempo:
75 minuti
Note:
+ 1 ora e 30 minuti per il tempo riposo
Se cercate un dolce da forno scenografico, profumato e capace di unire l’idea della torta alla convivialità della pizza servita a fette, questa proposta può darvi grande soddisfazione. L’ispirazione nasce da una composizione visiva che richiama mele, frutta e dessert da forno, ma viene reinterpretata in chiave domestica, con una base morbida e leggermente lievitata, una crema delicata e una finitura ordinata che rende il risultato elegante senza essere complicato. In tavola fa subito effetto, ma conserva quel carattere rassicurante che appartiene ai dolci preparati in casa, quelli che profumano di burro, scorza di limone e cannella già mentre cuociono.
In questa pizza dolce ricetta abbiamo scelto mele e crema perché ricordano i dessert più classici della pasticceria casalinga e, allo stesso tempo, permettono di ottenere un risultato ordinato, morbido al centro e piacevolmente dorato in superficie. È una preparazione che potete servire a colazione, a merenda o come fine pasto, magari appena tiepida. La sua forza sta nell’equilibrio: non è una crostata, non è una brioche, non è una torta da credenza classica, ma prende qualcosa da ciascuna di queste famiglie di dolci e lo trasforma in una proposta accogliente e scenografica.
In questa pizza dolce ricetta abbiamo scelto mele e crema perché ricordano i dessert più classici della pasticceria casalinga e, allo stesso tempo, permettono di ottenere un risultato ordinato, morbido al centro e piacevolmente dorato in superficie. È una preparazione che potete servire a colazione, a merenda o come fine pasto, magari appena tiepida. La sua forza sta nell’equilibrio: non è una crostata, non è una brioche, non è una torta da credenza classica, ma prende qualcosa da ciascuna di queste famiglie di dolci e lo trasforma in una proposta accogliente e scenografica.
Ingredienti
•300 g di farina 00• •140 g di zucchero semolato = 80 g per l’impasto + 60 g per la crema• •7 g di lievito di birra secco• •2 uova medie + 2 tuorli (per la crema)• •370 ml di latte intero = 120 ml per l’impasto + 250 ml per la crema• •100 g di burro = 80 g morbido per l’impasto + 20 g fuso per le mele• •1 cucchiaino di estratto di vaniglia• •1 limone non trattato• •1 pizzico di sale• •25 g di amido di mais• •2 mele golden• •30 g di zucchero di canna• •1 cucchiaino di cannella in polvere• •30 g di mandorle a lamelle• •20 g di confettura di albicocche•
•Zucchero a velo q.b.•
Alcuni ingredienti potrebbero contenere
allergeni
(glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide:
“Alimentazione e allergeni”
e
“Alimentazione vegana”
.
Preparazione
Per iniziare, intiepidite 120 ml di latte intero presi dal totale e versateli in una ciotola capiente. Unite il lievito di birra secco e mescolate bene, poi aggiungete 80 g di zucchero semolato. Lasciate riposare qualche minuto, in modo che il lievito si attivi. Aggiungete quindi 2 uova medie, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia e la scorza del limone non trattato. Mescolate e iniziate a incorporare la farina 00 poco per volta.
Quando l’impasto comincia a formarsi, aggiungete 1 pizzico di sale e poi 80 g di burro morbido. Lavorate con pazienza fino a ottenere un composto morbido, omogeneo ed elastico. All’inizio potrà sembrarvi un po’ appiccicoso, ma continuando a impastare prenderà consistenza. Trasferitelo quindi su un piano leggermente infarinato e lavoratelo ancora per circa 10 minuti. Formate una palla, sistematela in una ciotola leggermente imburrata, coprite e lasciate lievitare fino al raddoppio del volume.
Nel frattempo, preparate la crema. Versate in un pentolino o in una casseruola 250 ml di latte intero e scaldateli senza farli bollire. In un altro recipiente lavorate i tuorli con 60 g di zucchero semolato, poi unite l’amido di mais e mescolate accuratamente per eliminare eventuali grumi. Aggiungete a filo il latte caldo e riportate il composto sul fuoco dolce, mescolando continuamente fino a quando la crema si addenserà. Trasferitela in una ciotola, copritela a contatto e lasciatela raffreddare completamente.
A questo punto dedicatevi alla copertura. Sbucciate le mele, eliminate il torsolo e tagliatele a fettine sottili. Raccoglietele in una ciotola e conditele con lo zucchero di canna, 1 cucchiaino di cannella in polvere, 20 g di burro fuso e succo di limone. Mescolate delicatamente, in modo che le fettine si insaporiscano bene senza rompersi.
Quando l’impasto sarà lievitato, riprendetelo e sgonfiatelo delicatamente con le mani. Trasferitelo in uno stampo da 26 cm rivestito con carta forno oppure imburrato, poi stendetelo con i polpastrelli dal centro verso i bordi, formando una base uniforme e leggermente rialzata ai lati. Distribuite sopra la crema ormai fredda, lasciando libero un piccolo bordo esterno. Sistemate quindi le mele in modo ordinato, partendo dall’esterno verso il centro, così da creare una decorazione armoniosa. Completate con 30 g di mandorle a lamelle.
Coprite di nuovo il dolce e lasciatelo riposare per altri 20-30 minuti. Nel frattempo, preriscaldate il forno statico a 180°C. Infornate e fate cuocere per circa 35-40 minuti, finché il bordo sarà ben dorato e la superficie risulterà cotta ma ancora morbida. Se durante la cottura la parte superiore dovesse colorirsi troppo in fretta, copritela delicatamente con un foglio di alluminio.
Una volta sfornata, lasciate intiepidire la torta nello stampo. Scaldate appena la confettura di albicocche con pochissima acqua e spennellatela sulla superficie, in modo da rendere le mele lucide e più invitanti. Fate raffreddare completamente e terminate con zucchero a velo prima di servire.
Quando l’impasto comincia a formarsi, aggiungete 1 pizzico di sale e poi 80 g di burro morbido. Lavorate con pazienza fino a ottenere un composto morbido, omogeneo ed elastico. All’inizio potrà sembrarvi un po’ appiccicoso, ma continuando a impastare prenderà consistenza. Trasferitelo quindi su un piano leggermente infarinato e lavoratelo ancora per circa 10 minuti. Formate una palla, sistematela in una ciotola leggermente imburrata, coprite e lasciate lievitare fino al raddoppio del volume.
Nel frattempo, preparate la crema. Versate in un pentolino o in una casseruola 250 ml di latte intero e scaldateli senza farli bollire. In un altro recipiente lavorate i tuorli con 60 g di zucchero semolato, poi unite l’amido di mais e mescolate accuratamente per eliminare eventuali grumi. Aggiungete a filo il latte caldo e riportate il composto sul fuoco dolce, mescolando continuamente fino a quando la crema si addenserà. Trasferitela in una ciotola, copritela a contatto e lasciatela raffreddare completamente.
A questo punto dedicatevi alla copertura. Sbucciate le mele, eliminate il torsolo e tagliatele a fettine sottili. Raccoglietele in una ciotola e conditele con lo zucchero di canna, 1 cucchiaino di cannella in polvere, 20 g di burro fuso e succo di limone. Mescolate delicatamente, in modo che le fettine si insaporiscano bene senza rompersi.
Quando l’impasto sarà lievitato, riprendetelo e sgonfiatelo delicatamente con le mani. Trasferitelo in uno stampo da 26 cm rivestito con carta forno oppure imburrato, poi stendetelo con i polpastrelli dal centro verso i bordi, formando una base uniforme e leggermente rialzata ai lati. Distribuite sopra la crema ormai fredda, lasciando libero un piccolo bordo esterno. Sistemate quindi le mele in modo ordinato, partendo dall’esterno verso il centro, così da creare una decorazione armoniosa. Completate con 30 g di mandorle a lamelle.
Coprite di nuovo il dolce e lasciatelo riposare per altri 20-30 minuti. Nel frattempo, preriscaldate il forno statico a 180°C. Infornate e fate cuocere per circa 35-40 minuti, finché il bordo sarà ben dorato e la superficie risulterà cotta ma ancora morbida. Se durante la cottura la parte superiore dovesse colorirsi troppo in fretta, copritela delicatamente con un foglio di alluminio.
Una volta sfornata, lasciate intiepidire la torta nello stampo. Scaldate appena la confettura di albicocche con pochissima acqua e spennellatela sulla superficie, in modo da rendere le mele lucide e più invitanti. Fate raffreddare completamente e terminate con zucchero a velo prima di servire.
Accorgimenti
Per la riuscita del dolce, prestate molta attenzione alla temperatura degli ingredienti. Latte, uova e burro non devono essere freddi di frigorifero, perché rallenterebbero la lievitazione e renderebbero l’impasto meno armonioso.
La prima lievitazione deve avvenire in un ambiente riparato da correnti d’aria; se la cucina è fresca, potete mettere la ciotola nel forno spento con la luce accesa. Non forzate i tempi: se vedete che l’impasto cresce lentamente, attendete qualche minuto in più invece di procedere troppo presto.
Anche la crema merita cura. Deve essere ben fredda prima di essere distribuita sulla base, altrimenti potrebbe scaldare l’impasto e renderlo più umido.
Le mele vanno tagliate sottili e in modo uniforme, così cuoceranno tutte allo stesso modo. Se le affettate troppo spesse, rischierete una superficie bella da vedere ma poco equilibrata al morso.
In cottura controllate il fondo: se il vostro forno tende a cuocere poco sotto, negli ultimi 5 minuti spostate lo stampo leggermente più in basso.
Dopo la cottura lasciate raffreddare il dolce su una gratella, così eviterete condensa alla base.
Se volete conservarla, copritelo solo quando è completamente fredda.
Si mantiene bene per circa 2 giorni in un luogo fresco; in frigorifero dura un po’ di più, ma prima di servirlo conviene riportarlo a temperatura ambiente oppure scaldarlo appena per ritrovare morbidezza e profumo.
La prima lievitazione deve avvenire in un ambiente riparato da correnti d’aria; se la cucina è fresca, potete mettere la ciotola nel forno spento con la luce accesa. Non forzate i tempi: se vedete che l’impasto cresce lentamente, attendete qualche minuto in più invece di procedere troppo presto.
Anche la crema merita cura. Deve essere ben fredda prima di essere distribuita sulla base, altrimenti potrebbe scaldare l’impasto e renderlo più umido.
Le mele vanno tagliate sottili e in modo uniforme, così cuoceranno tutte allo stesso modo. Se le affettate troppo spesse, rischierete una superficie bella da vedere ma poco equilibrata al morso.
In cottura controllate il fondo: se il vostro forno tende a cuocere poco sotto, negli ultimi 5 minuti spostate lo stampo leggermente più in basso.
Dopo la cottura lasciate raffreddare il dolce su una gratella, così eviterete condensa alla base.
Se volete conservarla, copritelo solo quando è completamente fredda.
Si mantiene bene per circa 2 giorni in un luogo fresco; in frigorifero dura un po’ di più, ma prima di servirlo conviene riportarlo a temperatura ambiente oppure scaldarlo appena per ritrovare morbidezza e profumo.
Idee e varianti
Se desiderate cambiare gusto, potete sostituire le mele con pere sode, albicocche o prugne, sempre avendo cura di non usare frutta troppo acquosa.
Un’alternativa molto golosa consiste nell’aggiungere gocce di cioccolato alla crema ormai fredda oppure una manciata di uvetta ammollata e ben strizzata.
Se amate i profumi più intensi, potete inserire un pizzico di cardamomo o di zenzero insieme alla cannella.
Per una versione più rustica potete sostituire una parte della farina 00 con farina integrale fine, bilanciando però l’idratazione con uno o due cucchiai di latte in più.
Se invece cercate una variante adatta a esigenze diverse, potete realizzare una pizza dolce senza glutine usando un mix specifico per lievitati gluten free, aumentando leggermente i tempi di riposo e lavorando l’impasto con spatola o cucchiaio, perché risulterà più morbido rispetto a quello tradizionale.
Un’alternativa molto golosa consiste nell’aggiungere gocce di cioccolato alla crema ormai fredda oppure una manciata di uvetta ammollata e ben strizzata.
Se amate i profumi più intensi, potete inserire un pizzico di cardamomo o di zenzero insieme alla cannella.
Per una versione più rustica potete sostituire una parte della farina 00 con farina integrale fine, bilanciando però l’idratazione con uno o due cucchiai di latte in più.
Se invece cercate una variante adatta a esigenze diverse, potete realizzare una pizza dolce senza glutine usando un mix specifico per lievitati gluten free, aumentando leggermente i tempi di riposo e lavorando l’impasto con spatola o cucchiaio, perché risulterà più morbido rispetto a quello tradizionale.
Pizza dolce Bimby
Versate nel boccale 120 ml di latte intero insieme a 7 g di lievito di birra secco e mescolate per 2 minuti a 37 °C, velocità 2. Aggiungete 80 g di zucchero semolato, 2 uova medie, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, la scorza del limone non trattato, la farina 00 e 1 pizzico di sale. Azionate il Bimby per 2 minuti in modalità Spiga. Unite poi 80 g di burro morbido, poco alla volta, e lavorate ancora per 3 minuti in modalità Spiga, fino a ottenere un impasto liscio, morbido ed elastico.
Trasferite l’impasto in una ciotola leggermente imburrata, copritelo e lasciatelo lievitare fino al raddoppio del volume. Nel frattempo, preparate la crema. Senza bisogno di cambiare ricetta, versate nel boccale pulito 250 ml di latte intero presi dal totale, 2 tuorli, 60 g di zucchero semolato presi dal totale e 25 g di amido di mais. Cuocete per 7 minuti a 90 °C, velocità 4. Quando la crema sarà pronta, trasferitela in una ciotola, copritela con pellicola a contatto e lasciatela raffreddare del tutto.
Occupatevi poi della copertura. Sbucciate le mele golden, tagliatele a fettine sottili e raccoglietele in una ciotola. Conditele con 30 g di zucchero di canna, 1 cucchiaino di cannella in polvere, 20 g di burro fuso presi dal totale e succo di limone. Mescolate delicatamente per distribuire bene il condimento.
Quando l’impasto sarà lievitato, trasferitelo in uno stampo da 26 cm rivestito con carta forno oppure ben imburrato. Stendetelo con le mani dal centro verso i bordi, creando una base uniforme con il bordo leggermente rialzato. Distribuite sopra la crema fredda in modo omogeneo, lasciando libero un piccolo margine esterno. Sistemate quindi le mele a raggiera e completate con 30 g di mandorle a lamelle.
Lasciate riposare ancora per 20-30 minuti, poi cuocete in forno statico già caldo a 180°C per circa 35-40 minuti. Una volta sfornata, lasciatela intiepidire. Scaldate leggermente 20 g di confettura di albicocche con pochissima acqua e spennellatela sulla superficie. Completate con zucchero a velo q.b. solo quando il dolce sarà freddo.
Trasferite l’impasto in una ciotola leggermente imburrata, copritelo e lasciatelo lievitare fino al raddoppio del volume. Nel frattempo, preparate la crema. Senza bisogno di cambiare ricetta, versate nel boccale pulito 250 ml di latte intero presi dal totale, 2 tuorli, 60 g di zucchero semolato presi dal totale e 25 g di amido di mais. Cuocete per 7 minuti a 90 °C, velocità 4. Quando la crema sarà pronta, trasferitela in una ciotola, copritela con pellicola a contatto e lasciatela raffreddare del tutto.
Occupatevi poi della copertura. Sbucciate le mele golden, tagliatele a fettine sottili e raccoglietele in una ciotola. Conditele con 30 g di zucchero di canna, 1 cucchiaino di cannella in polvere, 20 g di burro fuso presi dal totale e succo di limone. Mescolate delicatamente per distribuire bene il condimento.
Quando l’impasto sarà lievitato, trasferitelo in uno stampo da 26 cm rivestito con carta forno oppure ben imburrato. Stendetelo con le mani dal centro verso i bordi, creando una base uniforme con il bordo leggermente rialzato. Distribuite sopra la crema fredda in modo omogeneo, lasciando libero un piccolo margine esterno. Sistemate quindi le mele a raggiera e completate con 30 g di mandorle a lamelle.
Lasciate riposare ancora per 20-30 minuti, poi cuocete in forno statico già caldo a 180°C per circa 35-40 minuti. Una volta sfornata, lasciatela intiepidire. Scaldate leggermente 20 g di confettura di albicocche con pochissima acqua e spennellatela sulla superficie. Completate con zucchero a velo q.b. solo quando il dolce sarà freddo.
