Strozzapreti al ragù di cinghiale

Difficoltà:
difficoltà 3
Dosi: per 4 persone
Tempo: 60 minuti
Note: + 1 giorno per la marinatura della carne
Introduzione
La ricetta degli strozzapreti al ragù di cinghiale è molto antica e veniva tramandata dalle madri alle figlie. La ricetta che noi vi suggeriamo è semplice ma in linea con la tradizione: provatela e lasciatevi conquistare dalla magia di questo stupendo primo piatto!
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana”.
Preparazione
Tagliate a bocconcini piccoli il cinghiale e mettetelo per un giorno intero a marinare in una ciotola con il vino rosso, i chiodi di garofano e l’alloro.

Quando il cinghiale sarà marinato, potete procedere alla preparazione del ragù. Per prima cosa pulite e tritate finemente la cipolla, la carota e il sedano.
Fate soffriggere il trito in una casseruola con tre cucchiai di olio, dopodiché unite il pomodoro e la carne di cinghiale scolata, salate e mescolate.
Aggiungete poco alla volta il brodo sino a quando sentirete che la carne diventa tenera al tatto.

Nel frattempo fate cuocere gli strozzapreti in una pentola con abbondante acqua salata e, quando sono pronti, scolateli e uniteli nella casseruola con il cinghiale.
Regolate di sale e unite il parmigiano, mantecate bene e servite in tavola.
Accorgimenti
Aggiungete ancora del brodo qualora la carne tendesse ad asciugarsi, in modo da consentirle di mantenersi morbida e tenera.
La cottura del cinghiale varia dai 30 ai 60 minuti, a seconda della morbidezza della carne e delle dimensioni dei bocconcini.
Idee e varianti
Per un aroma più saporito, potete sostituire il parmigiano con il pecorino grattugiato.

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