Spaghetti alla tarantina

Difficoltà:
difficoltà 2
Dosi: per 4 persone
Tempo: 40 minuti
Gli spaghetti alla tarantina sono un primo di mare che gli amanti dei molluschi apprezzeranno sicuramente: si tratta infatti di spaghetti conditi con le cozze, un classico della cucina di mare italiana. Solo che nella versione alla tarantina vengono utilizzate le pregiate cozze tarantine, che danno al piatto un profumo, una consistenza e un sapore irresistibili! Queste cozze vengono allevate nella zona di Taranto da anni e anni: grandi e piene, molto profumate e gustose, hanno un colore bianco-rosato e grazie alle loro particolari caratteristiche sono considerate uniche al mondo.
Oltre alle cozze, gli altri ingredienti degli spaghetti alla tarantina sono pochi e tutti molto semplici: aglio, prezzemolo, olio e pepe. E naturalmente dei buoni spaghetti. Non serve nemmeno il pomodoro perché la ricetta che vi proponiamo è in bianco: vediamo subito come procedere per preparare un piatto strepitoso nella sua essenzialità!
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana” .
Preparazione
Per preparare gli spaghetti alla tarantina, come prima cosa è indispensabile pulire per bene le cozze. Munitevi di una spugnetta abrasiva oppure di una spazzolina e strofinate per bene ciascuna cozza, dopo aver eliminato quelle eventualmente rotte. In questo modo andrete a togliere le tracce di sporco e le impurità più visibili. Tirate via da ogni mollusco anche il cosiddetto bisso, ovvero il filo nero che esce dal guscio. Per finire, sciacquate molto bene tutte le cozze con acqua fresca.

A questo punto potete far aprire le cozze in un tegame: prendetene uno bello grande, metteteci dentro i molluschi, coprite la padella con il coperchio e fate aprire le cozze tenendo la fiamma piuttosto alta. In pochi minuti si dischiuderanno: quando si saranno aperte potete spegnere il fuoco.

Togliete quindi le cozze dalla padella: eliminate quelle che sono rimaste chiuse e sgusciate tutte le altre, mettendole da parte dentro una terrina. Ora filtrate l'acqua rilasciata dalle cozze durante la cottura e tenetela a portata di mano: vi servirà nel seguente passaggio.

Sbucciate gli spicchi d'aglio, tritateli finemente e fateli soffriggere in un'ampia padella, insieme ad un po' d'olio extravergine d'oliva. Quando l'aglio sarà colorito, unite l'acqua di cottura filtrata tenuta da parte e le cozze sgusciate. Salate (poco, in quanto il brodo delle cozze è già salato di suo), unite un po' di pepe a piacere e una bella spolverata di prezzemolo tritato. Rimestate bene e spegnete subito il fuoco (per non far diventare gommose le cozze).

A questo punto potete cuocere gli spaghetti in acqua bollente salata (per ottimizzare i tempi mettete a bollire l'acqua nel momento in cui iniziate ad occuparvi delle cozze, in modo che sia già pronta al momento giusto): scolateli un po' al dente e saltateli nella padella insieme alle cozze.

La ricetta è finita: i vostri spaghetti alla tarantina sono pronti da gustare in tutta la loro bontà!
Accorgimenti
Per non rovinare la ricetta degli spaghetti alla tarantina sostanzialmente c'è un solo accorgimento da seguire: trattare bene la materia prima, ovvero le cozze tarantine. Questo significa che non bisogna cuocerle a lungo: una cottura lunga, infatti, andrebbe a togliere quasi del tutto il gusto delicato e anche la consistenza morbida che le contraddistingue (diventerebbero gommose). Quindi cuocetele solo per il tempo strettamente necessario, spegnendo il fuoco non appena si sono aperte. Anzi, l'ideale sarebbe procedere in questo modo: aspettate che le prime cozze si aprano, dopodiché spegnete il fornello e coprite la padella con il coperchio (tenendo il coperchio fino a quando non si saranno aperte tutte le cozze).

Sempre per abbreviare la cottura, consigliamo di evitare di sfumare le cozze con il vino bianco: molti lo fanno, ma questo va inevitabilmente ad allungare un po' il tempo di cottura perché bisogna aspettare che l'alcol evapori.
Seguendo questi semplici consigli servirete degli spaghetti alla tarantina perfetti!
Idee e varianti
Se vi piace l'idea di gustare degli spaghetti alla tarantina leggermente piccanti, unite anche un po' di peperoncino quando condite le cozze con il prezzemolo.

Per quanto siano ottimi in bianco, gli spaghetti alla tarantina sono squisiti anche nella variante al pomodoro. Per prepararli nella versione rossa vi serviranno, oltre agli ingredienti sopra elencati, anche 300-350 ml circa di passata di pomodoro.
Come prima cosa dovrete naturalmente pulire le cozze e farle aprire in una grande padella, esattamente come indicato sopra. Quando saranno dischiuse sgusciatele e filtrate l'acqua di cottura, tenendola da parte.
Tritate uno spicchio d'aglio e fatelo soffriggere in una casseruola: unite quindi la passata di pomodoro e dopo qualche minuto anche qualche cucchiaio dell'acqua di cottura delle cozze. In questo modo non solo andrete a diluire un po' il sugo, ma anche a conferirgli un buon sapore di mare. Fate andare il sugo a fiamma molto bassa per circa 15-20 minuti, unendo all'occorrenza altro brodo di cozze. Se vi piace il piccante, potete aggiungere alla passata anche un po' di peperoncino. Una volta spento il fuoco (o poco prima di spegnerlo), unite le cozze tenute da parte e una spolverata di prezzemolo tritato.
Lessate gli spaghetti, scolateli e saltateli velocemente insieme al sugo, unendo se occorre un poco di acqua di cottura della pasta (per amalgamare meglio e più velocemente gli spaghetti al condimento).
Ed ecco pronti da servire i vostri spaghetti alla tarantina con pomodoro!

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