Pesce al forno

Difficoltà:
difficoltà 2
Dosi: per 4 persone
Tempo: 50 minuti
Introduzione
Quella del pesce al forno è una ricetta molto leggera e semplice, adatta anche a chi non ha molta esperienza e dimestichezza con la cottura del pesce: utilizzando il forno tutto diventa molto più semplice perché basta prestare attenzione a rispettare i giusti tempi di cottura, in relazione alla grandezza del pesce. Un altro aspetto positivo di questa ricetta è il fatto che sia particolarmente versatile, perché adatta a più varietà di pesce. In questo caso noi abbiamo utilizzato delle trote, un pesce dalle notevoli proprietà nutrizionali, ma sono sicuramente indicati anche dentice, orata, sarago, branzino, cernia, occhiata, etc. Scegliete quindi il pesce che preferite, magari variandolo ogni volta (e variando anche il condimento), in modo da realizzare tante gustose ricette di pesce al forno!
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana”.
Preparazione
Per preparare il pesce al forno partite dalla pulizia e dal taglio degli ingredienti previsti per il condimento (prezzemolo, timo, aglio). Lavate quindi il prezzemolo, asciugatelo e tritatelo insieme al timo e agli spicchi d'aglio precedentemente sbucciati. Aggiungete al vostro trito anche il Parmigiano grattugiato e mescolate bene in modo da ottenere un condimento omogeneo. Se il composto vi sembra secco, unitevi un filo di olio extravergine d'oliva per dargli più cremosità e morbidezza.

Passate quindi alle trote: se non le avete comprate già pulite, squamatele, pulitele bene ed evisceratele. Lavatele abbondantemente sotto l’acqua corrente fredda, dopodiché asciugatele (anche all’interno) con della carta da cucina.
Ora che tutto è pronto, potete condire i pesci: distribuite un po' di trito dentro ogni trota, dopodiché salatele internamente. Fate in modo di utilizzare, per "farcire" le trote, solo la metà del condimento: l'altra metà dovrà essere messa sopra i pesci.

Preparate una grande teglia (vista la sua capienza potete tranquillamente usare la leccarda del forno: per questa ricetta è perfetta) ungendola con un po' d'olio oppure rivestendola con un foglio di carta da forno. Disponetevi i pesci, dopodiché copriteli con il trito rimasto.
Versate un poco d'olio extravergine su ogni trota, irroratele con il vino e sigillate la teglia con della carta stagnola.

Infornate e cuocete in forno già caldo a 180°C, per circa 30 minuti (il tempo preciso di cottura dipende dal peso delle trote e dalle caratteristiche dell'elettrodomestico).

Una volta cotto a puntino, il vostro pesce al forno è pronto da servire, magari insieme ad un contorno leggero di verdure! Prima di servirlo, però, fatelo riposare per una decina di minuti dentro il forno spento, tenendo lo sportello aperto per metà: in questo modo le carni del pesce risulteranno ancora più gustose e si rassoderanno un po'.
Accorgimenti
L'aspetto più critico di questa semplice ricetta del pesce al forno è sicuramente rappresentato dalla cottura, nel senso che non bisogna sbagliarla se non si vuole servire un pesce eccessivamente secco (quindi troppo cotto) o al contrario ancora crudo. In pratica sbagliare la cottura significa rovinare completamente la ricetta! Per cui state attenti: per verificare bene la cottura ed essere sicuri di servire un ottimo pesce al forno controllate che la carne sia diventata bianca e soda e che l’occhio sia anch’esso diventato bianco.
Questo è un accorgimento pratico da tenere presente, mentre se volete delle indicazioni più precise sui tempi considerate che vanno calibrati a seconda della grandezza del singolo pesce (che si tratti della trota o di un altro tipo di pesce): indicativamente, un pesce dal peso di circa mezzo kg avrà bisogno di una cottura di 25-30 minuti. All'aumentare del peso, aumenteranno quindi anche i minuti di cottura!

Coprire il pesce al forno con la carta stagnola serve a creare un po' di umidità, che permette una cottura migliore, evitando di far seccare le carni del pesce. Tuttavia per dorare bene le trote in superficie, potete scoprirle (togliendo quindi la carta stagnola) a circa 10-15 minuti dal termine della cottura.
Idee e varianti
Se volete modificare la preparazione del pesce al forno, la ricetta si può realizzare anzitutto cambiando le erbe aromatiche proposte: usate quelle che preferite (scegliendo ad esempio fra menta, finocchietto selvatico, erba cipollina, rosmarino, etc.). Inoltre, al posto del pesce intero potete usare dei filetti (che sono più comodi da mangiare, nonché più veloci da cuocere), comprandoli già pronti oppure acquistando i pesci interi e poi sfilettandoli a casa. E, come abbiamo visto nell'introduzione, questa modalità di cottura al forno è adatta a tanti tipi di pesce, non solo alle trote.

Ma non finisce qui: la nostra ricetta può essere arricchita in svariati modi. Si possono per esempio aggiungere dei pinoli, dei capperi o delle olive (per un piatto ricco di sapori mediterranei). Sono molto adatti anche i pomodorini. Dalla preparazione base potrete quindi creare più ricette di pesce al forno, adattandole al vostro gusto.

Un'ultima possibile modifica: nella nostra ricetta abbiamo indicato di unire dell'olio sia nel trito del condimento (se necessario) che sopra le trote, prima di infornarle. Ma se volete un piatto più leggero, potete tranquillamente preparare il vostro pesce al forno senza olio: anche senza mettere l'olio otterrete comunque un pesce dalle carni morbide e saporite. Basta rispettare le giuste modalità e i giusti tempi di cottura e condire bene il pesce, con tanti aromi freschi e profumati. Al massimo, chi lo desidera potrà aggiungere un filo d'olio a crudo direttamente a tavola, al momento di impiattare e quindi gustare il pesce al forno.

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