Arancini al nero di seppia

Difficoltà:
difficoltà 2
Dosi: per 4 persone
Tempo: 40 minuti
Note: + il tempo per far raffreddare il riso
Introduzione
Variante di mare del classico arancino siciliano, cui il nero di seppia conferisce un colore decisamente insolito in cucina. Oltre al riso, a dar sapore a questa pallina fritta ci sono anche le seppie e i pomodori.
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana”.
Preparazione
Pulite le seppie, eliminando la testa, togliendo gli intestini, la sacca dell'inchiostro (che dovrete tenere da parte, facendo attenzione che rimanga integra), quindi la cosiddetta penna, vale a dire l'osso. Spellatele e quindi sciacquatele sotto l'acqua. Tagliatele a tocchi grossi.

Lavate i pomodori, tagliateli a dadini. Sbucciate la cipolla e tagliate anch’essa a dadini. Fatela soffriggete in una pentola di acciaio con l'olio extravergine. Unite quindi le seppie a tocchetti, la dadolata di pomodoro e il riso. Fatelo tostare per un paio di minuti, quindi sfumate con il vino bianco. Aggiungete il nero di seppia, spremendo con delicatezza un paio di sacche che avete conservato, mescolate bene e fate cuocere per altri 15 minuti circa, fino a che sia morbido, aggiungendo regolarmente un mestolo di brodo di pesce, perché non asciughi.

Appena sarà pronto, toglietelo dal fuoco e mantecate con il burro. Fatelo quindi intiepidire dopo averlo steso su un piatto da portata, pareggiandolo con l'aiuto di una forchetta.

Intanto sbattete le 2 uova con un pizzico di sale e uno di pepe in una ciotola, fino a ottenere una crema spumosa. Create uno strato abbastanza spesso di pangrattato su un piano di lavoro. Incominciate a preparare gli arancini: prendete mezzo mestolo di riso, ormai freddo, lavoratelo con le mani per creare una pallina, passatela nell'uovo, scolate e quindi copritela di pangrattato. Procedete in questo modo fino ad esaurire il riso.

Fate scaldare abbondante olio da frittura, immergete le palline, giratele regolarmente e scolatele sulla carta da cucina.
Servitele calde.
Accorgimenti
L'olio da frittura deve essere molto caldo per ottenere degli arancini croccanti e asciutti.
Quando spremete le vesciche delle seppie, abbiate molta cura, per evitare che il liquido si disperda.
Idee e varianti
Oltre ai pomodori, nel riso potete anche cuocere dei piselli (meglio usare quelli al vapore che si trovano già pronti in lattina) e qualche gamberetto sgusciato e a tocchetti, daranno un tocco di colore in più al vostro arancino.

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