Risotto di farro

Difficoltà:
difficoltà 2
Dosi: per 4 persone
Tempo: 50 minuti
Note: + il tempo di ammollo del farro
Il farro è un cereale molto usato nelle diete ipocaloriche in quanto aiuta a placare il senso di fame e l'appetito; inoltre grazie al suo apporto di fibre contribuisce a migliorare la regolarità intestinale. Le insalate di farro sono un piatto freddo molto apprezzato durante la stagione estiva, ma non tutti sanno che con il farro è possibile realizzare anche ottimi risotti! Come il risotto di farro che potete leggere nella nostra ricetta: vi proponiamo di realizzare un risotto in versione autunnale, insieme ad un ingrediente tipico dell'autunno come la zucca.
Ma le possibili ricette del risotto di farro sono proprio tante: seguite la nostra oppure personalizzate il piatto scegliendo altri ingredienti a seconda dei vostri gusti!
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana”.
Preparazione
Il risotto di farro si prepara molto semplicemente seguendo la stessa procedura che si seguirebbe per realizzare un buon risotto. Di conseguenza dovrete anzitutto preparare il soffritto con la cipolla. Prima sbucciatela e tritatela molto finemente, dopodiché mettetela ad appassire in una casseruola capiente, insieme a qualche cucchiaio di olio extravergine d'oliva. Tenete la fiamma media e mescolate di tanto in tanto il soffritto per evitare di bruciare la cipolla e farla dorare bene. Intanto preparate anche la polpa di zucca tagliandola a dadini.

Una volta che il trito di cipolla si sarà ammorbidito, unite la zucca a dadini e fatela cuocere a fuoco dolce per un paio di minuti, aggiungendo anche un pizzico di sale.

Ora incorporate il farro e tostatelo velocemente nel soffritto e nei dadini di zucca. Bagnatelo quindi con il vino bianco, alzando la fiamma per far evaporare la parte alcolica.

A questo punto aggiungete qualche mestolo di brodo ben caldo e portate a cottura il farro, ripetendo l'operazione (ovvero l'aggiungere del brodo) ogni volta che il farro avrà assorbito il liquido precedente.

Una volta raggiunto il giusto grado di cottura (per il tempo di cottura attenetevi alle indicazioni riportate sulla confezione del farro), completate la preparazione del piatto con la mantecatura finale: aggiungete quindi una noce di burro e un'abbondante spolverata di Parmigiano Reggiano grattugiato, mescolando bene il tutto a fuoco spento finché sia il burro che il Parmigiano non si saranno sciolti.

Servite subito, in modo da gustarlo bello caldo, il vostro risotto di farro!
Accorgimenti
A seconda del tipo di farro scelto, può essere necessario, prima di utilizzarlo, compiere un'operazione preliminare: lasciarlo in ammollo per varie ore (circa 8), in modo da eliminare le impurità. Il farro che richiede l'ammollo è quello decorticato (una volta tolto dall'ammollo, va sciacquato bene prima di essere cotto), mentre per quello perlato l'ammollo non serve. Cambia inoltre anche la durata della cottura: il farro decorticato va cotto per circa un'ora, mentre quello perlato è pronto mediamente in mezz'ora (ha un tempo di cottura indicativamente compreso fra i 20 e i 40 minuti).
In poche parole, il farro perlato è decisamente la soluzione migliore per preparare un piatto last minute. Se invece non avete problemi di tempo, scegliete quello decorticato: è migliore dal punto di vista nutrizionale perché più ricco di fibre.

Il brodo vegetale è un ingrediente molto importante perché darà carattere e sapore al vostro risotto di farro: vi consigliamo quindi di preparare un buon brodo casalingo usando tutte le verdure e gli aromi necessari (carote, sedano, cipolla, aglio, erbe aromatiche varie a piacere).

Dopo aver versato il vino, aspettate che evapori completamente: saranno necessari alcuni minuti (non far evaporare correttamente la parte alcolica è un errore che si riscontra abbastanza di frequente nella preparazione dei risotti).

Se volete ottenere un risotto di farro dalla consistenza più cremosa, vi consigliamo di mantecarlo, anziché con i soliti burro e Parmigiano, con un formaggio fresco morbido come la robiola o il mascarpone.
Idee e varianti
La nostra ricetta del risotto di farro ha un basso contenuto di calorie, ma se l'apporto calorico non vi preoccupa potete tranquillamente personalizzarla e arricchirla aggiungendo anche del formaggio a dadini (ad esempio del taleggio) oppure della salsiccia sbriciolata (da unire più o meno a metà cottura) o dello speck (da aggiungere invece verso la fine, qualche minuto prima di spegnere il fuoco), sempre che non dobbiate preparare un piatto vegetariano. In tal caso, potete abbinare dei funghi (secchi o freschi a seconda della stagione), che con la zucca si sposano proprio bene.
Inoltre vi suggeriamo di insaporire il tutto con un rametto di rosmarino e, se volete rendere il vostro risotto più colorato e profumato, di unire anche una bustina di zafferano (o, ancora meglio, dello zafferano in pistilli).

In effetti, come abbiamo visto nell'introduzione, di ricette del risotto di farro ce ne sono proprio tante: anche questo risotto, così come quello "normale", si può preparare con gli ingredienti più disparati. Se ad esempio la zucca non vi piace e quindi il risotto di farro e zucca da noi proposto non fa proprio per voi, provate a sostituire la zucca con altre verdure (zucchine, carote, peperoni...): porterete in tavola un risotto di farro con verdure coloratissimo e molto sano, perfetto anche per gli amici vegetariani.

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