Torta Panarello

Difficoltà:
difficoltà 2
Dosi: per 1 torta
Tempo: 60 minuti
Note: Dosi per una tortiera dal diametro di circa 22 cm
Non avete mai guardato il nostro profilo Instagram? È il momento di rifarsi gli occhi! Venite a trovarci!

La torta Panarello è uno dei dolci tipici più rappresentativi del capoluogo ligure: dall'impasto soffice, vaporoso e deliziosamente profumato alle mandorle, si prepara con ingredienti semplici e genuini. Si tratta di un dolce molto versatile: è perfetto da consumare tutti i giorni (a colazione o a merenda), ma anche da servire per le occasioni più speciali (ad esempio, per una festa di compleanno), soprattutto se si decide di farcirlo con una buona crema.
Il nome di questa torta viene dalla storica pasticceria di Genova alla quale si deve la ricetta originale del dolce. Ricetta che in realtà è segreta, come spesso capita con le prelibatezze regionali di antica tradizione che hanno conosciuto nel corso degli anni grande successo.
Ma quella che Gustissimo vi propone di seguito è una ricetta che si avvicina moltissimo a quella originale di pasticceria: vediamo subito come fare la torta Panarello scegliendo gli ingredienti giusti e seguendo la procedura corretta!
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana” .
Preparazione
Prima di iniziare a preparare l'impasto della torta Panarello, accendete il forno per farlo riscaldare.

Tagliate il burro a pezzetti e mettetelo dentro una piccola terrina: ponete quindi la terrina in una casseruola più capiente, dentro la quale andrete a versare dell'acqua. Fermatevi quando il livello dell'acqua avrà superato di poco la metà della terrina in cui c'è il burro e prestate attenzione a non far schizzare accidentalmente l'acqua nel burro. Fatelo quindi sciogliere così a bagnomaria: quando sarà completamente fuso, spegnete il fuoco e mettetelo da parte per farlo raffreddare.

Prendete le uova, rompetele dentro una terrina di dimensioni piuttosto grandi e unitevi lo zucchero: con l'aiuto di una frusta elettrica sbattete per bene e per diversi minuti, poiché è necessario ottenere un amalgama dalla consistenza abbastanza spumosa. Se non disponete di uno sbattitore elettrico e dovete quindi usare una semplice frusta a mano, cercate di sbattere meglio che potete e per almeno una decina di minuti.

Tenete da parte per il momento il composto ottenuto e passate alle mandorle: per questa ricetta vanno ridotte in polvere molto fine, per cui mettetele dentro un mixer (o un frullatore) e frullatele bene.

Unite quindi la farina di mandorle ottenuta dal precedente passaggio al composto di uova e zucchero, mescolando bene con un cucchiaio di legno o una frusta.

A questo punto versate anche il burro fuso ormai freddo e sbattete ancora, preferibilmente usando lo sbattitore elettrico per fare in modo che il composto possa assumere una consistenza spumosa.

Ora accorpate l'aroma di mandorle: dopo aver mescolato bene, aggiungete anche gli ultimi tre ingredienti, ovvero la farina, la fecola di patate e il lievito in polvere. Setacciate il tutto insieme e unite poco alla volta mescolando, per evitare la formazioni di grumi ed ottenere un composto liscio e omogeneo.

Versate quindi l'impasto dentro una tortiera rotonda foderata di carta da forno: a questo punto la vostra torta Panarello dovrà cuocere in forno a 180°C per circa 35-40 minuti.

Una volta effettuata e superata la prova dello stecchino (ricordate che deve uscire asciutto se l'impasto è cotto), sfornate il dolce e aspettate che sia del tutto freddo prima di toglierlo dallo stampo, adagiarlo sul piatto da portata e decorarlo con la classica spolverata di zucchero a velo!
Accorgimenti
Per saltare il passaggio in cui bisogna frullare le mandorle e velocizzare la preparazione di questa torta, è possibile acquistare direttamente della farina di mandorle, anziché le mandorle intere.

Per completare alla perfezione la ricetta della torta Panarello, dovreste decorare il dolce come da tradizione, ovvero ritagliando da un foglio di carta tanti piccoli quadratini, per poi disporli sul dolce e spolverare lo zucchero: in questo modo otterrete la classica decorazione a quadratini che contraddistingue la torta Panarello.

Consigliamo di conservare la torta Panarello dentro un'apposita campana di vetro per dolci, in modo che la consistenza morbida del suo impasto resti intatta per più giorni. Se a casa non avete una cloche per torte, ricordatevi di coprire bene la Panarello con carta stagnola.
Idee e varianti
La torta Panarello originale si prepara con gli ingredienti indicati: come per tutte le ricette tradizionali e antiche, non sono ammesse molte varianti. Tuttavia qualche piccola modifica può essere presa in considerazione, specie se è necessario venire incontro a determinate esigenze alimentari. Ad esempio, se si desidera eliminare il burro, lo si può sostituire con dell'olio di semi.

Essendo morbido e soffice, quello della torta Panarello è un impasto che si presta davvero bene ad essere farcito con una crema a piacere: potete ad esempio optare per una crema di zabaione o per la più classica crema pasticcera.
Oppure che ne dite di una squisita torta Panarello al cioccolato? Fate a casa una bella crema al cioccolato e, quando la torta sarà completamente fredda, tagliatela con precisione a metà e farcitela con la crema.
Per un risultato ancora più ghiotto potete preparare la crema in abbondanza, così da usarla anche per ricoprire interamente la vostra torta!

Newsletter

Speciali