Scialatielli ai frutti di mare

Difficoltà:
difficoltà 3
Dosi: per 4 persone
Tempo: 45 minuti
Note: + 2 ore per la spurga delle vongole
Gli scialatielli ai frutti di mare sono un primo tradizionale a base di pesce, il cui punto di forza sta nel formato di pasta utilizzato: gli scialatielli. Si tratta di un formato di pasta fresca tradizionale della costiera amalfitana: dalla tipica forma rettangolare, gli scialatielli sono ottimi conditi con sughi di vario genere. Il classico condimento allo scoglio non fa eccezione: anzi, è uno dei più impiegati con gli scialatielli. L'abbinamento è veramente delizioso!
A patto ovviamente di preparare il condimento come si deve: noi abbiamo deciso di utilizzare cozze, vongole, gamberi e calamari, ma volendo si possono usare altri crostacei e altri molluschi a proprio piacere.
Siete pronti a gustare questo piatto? Scoprite come fare gli scialatielli ai frutti di mare seguendo la ricetta di Gustissimo!
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana”.
Preparazione
Per preparare gli scialatielli ai frutti di mare, iniziate dalla pulizia di cozze e vongole. Delle cozze va anzitutto tirato via, qualora sia presente, il cosiddetto "bisso" (ovvero quella specie di barbetta che fuoriesce dal guscio). Dopo aver fatto questo, pulite per bene il guscio di ogni cozza strofinandolo con una spugnetta abrasiva: dovete eliminare le incrostazioni più evidenti. Sciacquate quindi con cura tutte le cozze, così da rimuovere ogni impurità, anche quelle meno evidenti.

Una volta pulite in questo modo, mettete da parte le cozze e dedicatevi alle vongole.
Come prima cosa scolatele dall'acqua in cui le avete lasciate a spurgare: generalmente, infatti, si consiglia di lasciare in ammollo le vongole per 2 ore circa in acqua addizionata con un po' di sale, prima di cuocerle. Una volta scolate, risciacquatele per bene con acqua corrente fredda.

Passate quindi alla pulizia dei gamberi e dei calamari. Ai gamberi tirate via le teste e le code, dopodiché sgusciateli. I calamari invece dovete pulirli staccando i tentacoli e rimuovendo le interiora: sciacquateli con acqua fredda, dopodiché tagliateli a listarelle sottili.

Ora che tutti i frutti di mare sono puliti, potete iniziare a cuocerli. Partite dalle vongole: prendete una padella capiente e mettetevi qualche cucchiaio di olio extravergine, nel quale andrete a soffriggere uno spicchio d'aglio. Fatelo dorare bene, dopodiché unite le vongole, bagnatele con il vino bianco e fatele aprire a fiamma abbastanza alta. Spegnete quindi il fuoco e mettete le vongole dentro una ciotola, tenendole da parte.

Filtrate, facendolo passare attraverso un colino, il liquido di cottura delle vongole: rimettete quindi il liquido filtrato nella padella e in quella stessa padella mettete anche le cozze, lasciando che si aprano da sole. Quando si saranno aperte, spegnete il fornello e unite le vongole alle cozze. Coprite la padella in modo da tenere il tutto al caldo.

Passate quindi alla cottura dei gamberi e dei calamari. Prendete un'altra grande padella e mettetevi a dorare un altro spicchio d'aglio: quando avrà preso colore unite in cottura i gamberi e i calamari e fateli andare per circa 6 minuti.

Nel frattempo mettete a bollire l'acqua per la pasta.

Quando i gamberi e i calamari saranno pronti, spegnete il fuoco: intanto l'acqua sarà probabilmente arrivata a bollore. Salatela, calatevi gli scialatielli e fateli lessare per un paio di minuti in meno rispetto a quelli indicati.

Dopo averli scolati, uniteli ai gamberi e ai calamari e ultimatene la cottura in padella, unendo nello stesso momento anche le cozze e le vongole. Saltate e amalgamate molto bene il tutto a fiamma viva, aggiungendo del pepe a piacere e un po' di trito di prezzemolo fresco: dopo 2 minuti spegnete il fuoco.

Ecco pronti da servire i vostri scialatielli allo scoglio!
Accorgimenti
Durante le 2 ore di spurga delle vongole, ricordatevi di cambiare l'acqua dell'ammollo come minimo una volta.

Fate attenzione a non cuocere troppo i gamberi e i calamari: con una cottura prolungata perderebbero morbidezza.
Se preferite, potete togliere le cozze e le vongole dal loro guscio prima di unirle agli scialatielli e di saltare tutto insieme: consigliamo però di lasciare almeno qualche cozza e qualche vongola dentro il guscio, per decorare il piatto.
Idee e varianti
Se volete dare un tocco piccante al piatto, unite un po' di peperoncino: ad esempio potete aggiungerlo all'aglio quando lo rosolate in padella, prima di mettervi le vongole ad aprire. Oppure potete aggiungerlo proprio alla fine della ricetta, quando saltate gli scialatielli con i frutti di mare.

La nostra ricetta degli scialatielli ai frutti di mare è in bianco, ma se preferite potete arricchirla aggiungendo dei pomodorini (tagliateli a piccoli pezzetti e uniteli in padella nel momento in cui cuocete i calamari e i gamberi). Per un piatto più originale e prelibato (e anche più costoso!) suggeriamo di aggiungere della bottarga (se volete restare in tema di mare) oppure dello zafferano!

Un'altra variante consigliata sono gli scialatielli ai frutti di mare al cartoccio.
Prepararli è piuttosto semplice: bisogna solo aggiungere un passaggio a quelli già previsti dalla ricetta classica.
Fate quindi i vostri scialatielli ai frutti di mare così come indicato, ma alla fine, anziché impiattarli, porzionateli mettendoli sopra dei fogli di carta stagnola: chiudete quindi le estremità di ciascun foglio in modo da ottenere una sorta di caramella. Passate gli scialatielli nel forno già caldo a 200°C, per circa 4 minuti.
Al momento di servire i vostri scialatielli ai frutti di mare, aprite i cartocci e decorateli con un po' di prezzemolo tritato.
Per ottenere un buon risultato, è importante scolare la pasta bene al dente (visto che poi andrà per qualche minuto anche in forno).

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