Spaghetti alla San Gennaro

Difficoltà:
difficoltà 2
Dosi: per 4 persone
Tempo: 30 minuti
Come si capisce facilmente dal loro nome, gli spaghetti alla San Gennaro (oppure, più semplicemente, spaghetti alla Gennaro) sono una specialità napoletana: san Gennaro infatti è il Santo Patrono di Napoli e questa ricetta è stata creata proprio in suo onore.
Preparare bene un piatto di spaghetti alla San Gennaro è semplicissimo. La ricetta infatti è a base di pochi ingredienti, tutti genuini e molto gustosi: briciole di pane tostato, aglio, acciughe e origano! E la procedura è davvero facile, come vi spiegheremo nel dettaglio più avanti.
Una piccola curiosità: sembra che la ricetta degli spaghetti alla San Gennaro fosse una delle preferite di Totò! Un motivo in più per provare questo piatto così buono e saporito nella sua semplicità.
Per un pranzo veloce questa pasta è l'ideale: poiché richiede al massimo mezz'oretta di lavoro (stando larghi! Chi è veloce e abile fra i fornelli la preparerà anche più rapidamente), permette di mangiare bene anche quando si va un po' di fretta.
Vediamo subito come fare gli spaghetti alla Gennaro!
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana” .
Preparazione
Per fare gli spaghetti alla San Gennaro, visto che il condimento richiede poco tempo, consigliamo di iniziare mettendo sul fornello la pentola piena d'acqua che vi servirà per cuocere gli spaghetti.

Nel lasso di tempo necessario per portare l'acqua ad ebollizione e poi lessarvi gli spaghetti, potrete preparare il condimento. Iniziate dalle briciole di pane raffermo. Sbucciate uno spicchio d'aglio e strofinatelo per bene sulle fette di pane, in modo che ne prendano il sapore.

Una volta fatto questo, sminuzzate il pane riducendolo in briciole. Adesso dovete tostare le briciole ottenute: prima sbucciate il secondo spicchio d'aglio e mettetelo a rosolare in una padella, insieme a 2 cucchiai circa di olio extravergine d'oliva (unite l'aglio solo quando l'olio si sarà riscaldato).

Quando l'aglio sarà colorito (occhio a non farlo bruciare!) mettete in padella anche le briciole di pane e mescolatele bene, saltandole velocemente fino a farle tostare e farle quindi diventare un po' croccanti (anche in questo caso, prestate attenzione a non bruciarle). Una volta pronte le briciole, spegnete il fuoco ed eliminate l'aglio.

Prendete un'altra padella, scaldatevi un paio di cucchiai di olio e unitevi le acciughe: mescolate con un cucchiaio di legno facendole sciogliere bene. Alla fine, quando i filetti di acciuga si saranno sciolti, insaporiteli con dell'origano (che potete aggiungere nella quantità desiderata).

Nel frattempo, date un'occhio all'acqua per la pasta: quando inizierà a bollire, salatela e immergetevi gli spaghetti. Una volta pronti (rispettate il tempo di cottura indicato), scolateli e trasferiteli nella seconda padella, quella in cui avete sciolto le acciughe. Incorporate anche le briciole di pane tostato e saltate accuratamente tutti gli ingredienti.

Il tocco finale consiste nell'unire qualche foglia di basilico fresco (che avrete prima lavato e asciugato) spezzettata con le mani. Ed ecco pronti da portare in tavola i vostri spaghetti alla San Gennaro!
Accorgimenti
Come per tutte le ricette nelle quali è previsto l'utilizzo delle acciughe sotto sale, anche per questa vale un semplicissimo accorgimento: dosare con attenzione il sale per evitare di ritrovarsi con un piatto eccessivamente saporito.

Per ottenere degli spaghetti bene al dente, è meglio scolarli un minuto prima rispetto al tempo consigliato, perché poi termineranno di cuocere in padella, insieme al condimento.
Idee e varianti
I classici ingredienti degli spaghetti San Gennaro sono quelli indicati, ma se volete potete apportare una piccola modifica che darà ancora più gusto al piatto: invece di ricavare le briciole dal pane raffermo, ricavatele dai tipici taralli napoletani (quelli fatti con la sugna e conditi con il pepe), pestandoli e frantumandoli per bene.

Inoltre, per fare i vostri spaghetti alla San Gennaro potete anche decidere di optare per la variante in rosso: in tal caso, agli ingredienti che abbiamo indicato sopra potete aggiungerne un altro, ovvero dei pomodorini freschi (circa 250-300 g, sempre per 360 g di spaghetti). Il condimento è ottimo sia in bianco che con i pomodorini: scegliete voi la versione che preferite!
Se decidete di usare anche i pomodorini, fate così: prima preparate le briciole di pane tostato, esattamente come descritto sopra.
Dopo aver tostato le briciole, arriva il momento di sciogliere i filetti di acciuga nell'altra padella: scaldate un po' d'olio, unitevi le acciughe e, subito dopo che si saranno sciolte, aggiungete anche i pomodorini già lavati, asciugati e tagliati a piccoli spicchi. Unite anche l'origano per insaporire e mescolate bene il tutto: fate andare solo per pochi minuti, in modo che i pomodorini possano disfarsi un po' (non serve cuocerli molto). Se gradite un piatto leggermente piccante, potete unire al condimento di acciughe e pomodorini anche un po' di peperoncino (quest'eventuale piccola aggiunta vale anche per la versione in bianco, naturalmente).
Ora che avete tutto pronto, non vi resta che lessare gli spaghetti, scolarli e saltarli insieme alle acciughe e ai pomodorini, unendo nel contempo anche le briciole di pane tostato e, per finire, qualche foglia di basilico sminuzzata a mano, come da ricetta!

Newsletter

Iscriviti alla newsletter - Gratis tante ricette squisite

Speciali

La ricetta su misura per te, trovala subito! Cosa cucino con quello che ho nel frigo?