Baccalà al forno con patate

Difficoltà:
difficoltà 2
Dosi: per 4 persone
Tempo: 70 minuti
Note: +48 ore di ammollo del baccalà in acqua fresca
Il baccalà al forno con patate è un secondo piatto di mare con contorno davvero semplicissimo da preparare e anche a prova dei cuochi meno esperti. Come vedremo, la ricetta del baccalà al forno con patate prevede pochissimi passaggi e gli ingredienti andranno semplicemente disposti a strati nella pirofila, da crudi e conditi a piacere. Quella che vedremo oggi è la versione del baccalà con patate al forno alla pugliese caratterizzato dall'aggiunta di pomodorini Pachino, pecorino grattugiato e olive nere, e da una golosa gratinatura superficiale data dal pangrattato. Ma come vedremo le varianti regionali sono molte e tutte caratterizzate da qualche piccola aggiunta che rende il piatto sempre diverso. Ideale per una cena in famiglia o quando di ha voglia di gustare un buon piatto tradizionale, il baccalà con le patate al forno vi farà risparmiare anche un sacco di tempo, perché per assemblare la pirofila ci vorranno giusto una decina di minuti e poi sarete subito pronti per la cottura in forno. Nulla di più facile! Dunque allacciamo i grembiuli e ingredienti a portata di mano: oggi vediamo insieme come preparare un gustoso baccalà al forno con patate alla salentina!
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana” .
Preparazione
Per preparare il baccalà al forno con patate per prima cosa dovrete lasciare in ammollo in acqua fresca il baccalà per almeno 48 ore e ricambiando spesso l'acqua in modo che perda il sale e riacquisti volume. Passato il tempo dell'ammollo tagliate il baccalà in pezzi di simile grandezza e tenetelo da parte. A questo punto dedicatevi alle verdure: pelate le patate, risciacquatele e tagliatele a pezzetti o rondelle; sbucciate la cipolla e affettatela sottilmente e infine lavate i pomodorini e tagliateli in quarti. Siete pronti per assemblare la vostra pirofila, dunque ungetela con abbondante olio extra vergine di oliva, cospargetele il fondo e i lati con del pangrattato e disponete il primo strato di patate, conditele con un giro di olio extra vergine di oliva, un pizzico di sale, del pepe macinato fresco e dell'origano secco; dopo di ché disponete uno strato di cipolle affettate, qualche oliva nera, una manciata di pomodorini e del pecorino grattugiato.

Arrivati a questo punto disponete i pezzetti di baccalà nella pirofila e completate con le patate rimanenti (sempre da condire con olio EVO, sale, pepe e origano), le cipolle affettate, le olive, i pomodorini e il pecorino. Ultimate con una altra manciata di pangrattato per ricoprire la superficie degli ingredienti e aggiungete un ultimo filo di olio EVO. Trasferite la pirofila nel forno preriscaldato in modalità statica a 200°C e cuocete per circa 45-50 minuti. Una volta che la superficie degli ingredienti sarà ben gratinata e che le patate risulteranno morbide, potrete spegnere il forno e sfornare la pirofila. Lasciate intiepidire qualche istante, poi impiattate il vostro baccalà al forno con patate e servite subito in tavola!
Accorgimenti
Dopo l'ammollo del baccalà per 48 ore, vi consigliamo comunque di assaggiarlo preventivamente per capire se ha perso abbastanza sapidità. Infatti se dovesse rimanere troppo salato, rovinerebbe il sapore complessivo del piatto. Piuttosto lasciatelo in ammollo ancora qualche ora in acqua fresca, ricambiandola un paio di volte.

Se decidete di tagliare le patate a pezzetti invece che a rondelle, vi consigliamo di sbollentarle per qualche minuto in acqua bollente in modo che rimangano più morbide; se invece opterete per le fettine, questo passaggio non sarà necessario.

Vi consigliamo di tagliare i pezzi del baccalà in pezzi di simile dimensione in modo che si cuociano in maniera uniforme e non vi troviate con pezzi più piccoli e asciutto o più grandi e ancora crudi al centro.

Visto che il baccalà risulta già sapido, non ci sarà bisogno di aggiungere sale ai pezzetti di pesce, mentre non esagerate con il condimento delle patate che comunque assorbiranno in parte anche il sapore e la sapidità del baccalà.

Qualora dovesse avanzare, il baccalà al forno con patate si può conservare in frigo, dentro a un contenitore ermetico, per 1-2 giorni. Al momento del consumo potrete riscaldarlo qualche secondo al microonde oppure in padella aggiungendo un filo di olio EVO o ancora nel forno caldo, avendo cura di coprirlo con un foglio di alluminio per evitare che si secchi troppo.
Idee e varianti
Il baccalà al forno con patate è una ricetta tipica di tutto il centro e sud Italia, dunque ne esistono moltissime varianti, alcune delle quali prevedono anche l'aggiunta di un po' di brodo vegetale per favorire la cottura degli ingredienti. Spesso la pirofila viene anche coperta con un foglio di alluminio per evitare di gratinare troppo gli ingredienti, simulando una cottura in umido ma al forno.

Una gustosa variante di questa ricetta la troviamo sicuramente nel baccalà al forno con patate alla siciliana. In questo caso oltre alle patate, si aggiungerà nella pirofila anche una melanzana tagliata a cubetti piccoli e dei capperi sotto sale, preventivamente risciacquati e lasciati 5 minuti in ammollo nel vino bianco per scaricarne in parte la sapidità.

Invece nella versione del baccalà al forno con patate alla marchigiana, non vengono usati i pomodorini freschi, ma si utilizzano i pomodori pelati, schiacciati leggermente con i rebbi di una forchetta e che creeranno un fondo di cottura più denso e davvero saporito.

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