Futomaki

Fra i vari tipi di sushi, il futomaki è sicuramente uno dei più ricchi e saporiti: secondo la ricetta classica, infatti, all'interno del rotolo devono esserci come minimo 4 ingredienti di ripieno, fra pesce e verdure. Il futomaki fa parte della categoria di sushi chiamata "maki" e si contraddistingue, oltre che per la varietà degli ingredienti del ripieno, anche per il fatto che il rotolo finale viene tagliato in bocconi un po' più grandi rispetto a quelli dei tradizionali roll sushi.
In ogni caso anche i futomaki si mangiano facilmente in un sol boccone e sono quindi adattissimi ad essere serviti come finger food, per un buffet o un aperitivo in stile giapponese.
Vi è venuta voglia di provare a preparare a casa questo fantastico sushi? Procuratevi tutto l'occorrente (dagli ingredienti – in primis il pesce freschissimo - fino all'attrezzatura necessaria, come la classica stuoietta) e seguite la nostra ricetta del futomaki!
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana”.
Preparazione
Per preparare la ricetta dei futomaki la prima cosa che bisogna fare è cuocere il riso, seguendo il classico procedimento che si usa per la cottura e il condimento del riso per sushi.
Dopo aver sciacquato per bene il riso (finché l'acqua del lavaggio non risulterà trasparente e limpida), mettetelo dentro una pentola piuttosto capiente e copritelo di acqua fredda.
Fatelo quindi cuocere una decina di minuti, più o meno (controllate il tempo di cottura riportato sulla scatola del riso) dal momento in cui l'acqua inizia a bollire. Durante la cottura tenete la fiamma molto bassa, mentre la pentola dev'essere sempre coperta con il suo coperchio.

A cottura ultimata, togliete il coperchio e fate riposare il riso nella pentola, mentre vi dedicate alla preparazione dell'emulsione di condimento. Per ottenerla vi serviranno: aceto di riso, sale e zucchero. Mettete tutti e tre gli ingredienti in una casseruola e fate sciogliere a fuoco dolce zucchero e sale, mescolando in continuazione.
Quando il preparato sarà pronto (alla fine dovrete ottenere una sorta di sciroppo liscio e omogeneo), spegnete il fuoco e fatelo raffreddare un po' a temperatura ambiente.

Intanto tornate ad occuparvi del riso cotto che avete lasciato ad intiepidire nella pentola: trasferitelo sopra un grande tagliere di legno, distribuendolo bene per farlo arieggiare e quindi raffreddare più velocemente.
A questo punto versatevi sopra il condimento di aceto, zucchero e sale, distribuendolo uniformemente su tutto il riso. Dopo pochi minuti, inumidite un canovaccio pulito e stendetelo sopra il riso appena condito, in modo da coprirlo completamente. Lasciatelo così coperto a riposare e nel frattempo preparate gli altri ingredienti del futomaki.

Dopo aver tagliato a metà i surimi, prendete il salmone e tagliatelo a bastoncini spessi non più di 1 cm e mezzo. Passate quindi all'avocado: anch'esso, come il salmone, va ridotto a bastoncini.
Ora che gli ingredienti del ripieno sono pronti, prendete la stuoietta e poggiatevi il foglio di alga nori (ricordate che la parte liscia dell'alga dev'essere rivolta verso il basso).

Preparatevi quindi a comporre il vostro futomaki: dopo aver bagnato leggermente le mani con un po' d'acqua, prendete il riso cotto e stendetelo - in uno strato uniforme e non troppo spesso - sopra il foglio di alga. Se non riuscite a stenderlo solo con le mani, aiutatevi eventualmente con una spatolina di legno.

Spalmate proprio in mezzo al riso una piccola quantità di wasabi (ne basta giusto una punta), dopodiché mettete gli altri ingredienti del ripieno: le uova di salmone, il surimi, i bastoncini di salmone e quelli di avocado.
Una volta disposto il ripieno, non vi resta che arrotolare tutto: sollevate un bordo della stuoietta e arrotolate con delicatezza, ma anche con fermezza, premendo un pochino. A questo punto dovete solo tagliare il rotolo a piccoli pezzi: dovreste ottenerne circa 10-12.

Portate in tavola il futomaki accompagnandolo con la classica salsa di soia e il wasabi, serviti a parte in due ciotoline.
Accorgimenti
Quando preparate il condimento per il riso, prestate attenzione a non far bollire mai il composto di aceto, sale e zucchero: per questo tenete sempre la fiamma molto bassa.

Per la ricetta del futomaki bisogna necessariamente disporre dell'apposita stuoia senza la quale non riuscireste a formare un rotolo bello compatto (per una questione di maggiore igiene vi consigliamo di rivestirla con della pellicola per alimenti, prima di poggiarvi il foglio di alga).

Anche per il futomaki vale la stessa regola da seguire per qualsiasi ricetta nella quale è previsto l'impiego di pesce crudo: bisogna usare solo pesce crudo che sia stato abbattuto a basse temperature (-18 gradi) per un minimo di 96 ore, in un congelatore con 3 o più stelle.

Quando distribuite il riso sul foglio di alga nori, abbiate l'accortezza di lasciare sul lato superiore dell'alga un bordo libero di circa 2 cm: in questo modo potrete arrotolare il tutto più facilmente e la striscia di alga senza riso sigillerà il rotolo.

Se temete che qualcuno dei vostri commensali possa non gradire il sapore forte e piccante del wasabi, evitate di spalmarlo sopra il riso.
Idee e varianti
Gli ingredienti del ripieno possono essere variati a piacere: l'unica regola da seguire è che siano almeno 4. Al posto del salmone potete ad esempio usare del tonno fresco, mentre oltre all'avocado (o in sua sostituzione) potete mettere anche cetrioli o carote (se usate la carota sbollentatela qualche minuto, prima di tagliarla a bastoncini). Inoltre, potete spalmare anche un leggero strato di Philadelphia: il futomaki con Philadelphia in genere piace molto perché il formaggio spalmabile conferisce all'insieme una nota di morbidezza davvero gradevole.
Prova anche la variante fritta!
Di questo sushi esiste anche la versione fritta: in questo caso la ricetta del futomaki è un po' più elaborata (e un po' meno sana!) perché bisogna aggiungere il passaggio della frittura, ma niente di particolarmente difficile... Vediamo il procedimento.
Dopo aver preparato il rotolo come riportato nella traccia principale (scegliendo gli ingredienti che preferite per il ripieno) e averlo tagliato in piccoli rolls, mettete a scaldare dell'olio di semi in un wok. Intanto, immergete i futomaki nella pastella per tempura.
Quando l'olio sarà bollente, mettetevi a friggere i rolls di sushi (se necessario scolateli un po' dalla pastella, prima di friggerli) e dorateli per bene: a questo punto prelevateli con una schiumarola e adagiateli su un foglio di carta da cucina, per far scolare l'olio in eccesso.
Il vostro futomaki fritto è pronto da servire!

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