Croccanti, profumati e molto saporiti: i grissini sono l’emblema della cucina torinese, arricchiti, in questa ricetta, con il Parmigiano Reggiano.
Un primo piemontese per veri golosi, adatto per le stagioni più fredde, che potete realizzare facilmente disponendo di ottimi prodotti tipici.
Tipico del Piemonte (probabilmente delle Langhe) il bonet alle nocciole è un dessert freddo a base di amaretti, nocciole, latte e cacao.
I canestrelli sono dei biscotti a cialda preparati con una speciale pinza di ferro rotonda che può avere differenti disegni. I canestrelli, alla vaniglia o al cioccolato, possono essere serviti a fine pasto per accompagnare il caffè.
Il brus è un tipico formaggio piemontese che nasce da un riciclo di formaggi e che viene consumato solitamente come antipasto o anche la sera dopo cena.
Facili da preparare, i baci di dama alle nocciole sono friabili e gustosi: il sapore delle nocciole si fonde alla perfezione con quello del cioccolato.
Tipico piatto povero piemontese, i rabaton sono degli gnocchi più grossolani il cui ingrediente principale sono le erbe selvatiche raccolte nei campi.
I gaufres sono delle cialde preparate soprattutto in Belgio e in Francia, ma anche nelle valli piemontesi. Sono conosciute anche con il nome di “waffle”.
I savoiardi, oltre a essere perfetti per la preparazione del tiramisù, sono anche molto buoni da mangiare da soli o per accompagnare creme dolci.
I friciulin di polenta (“frittelline” in piemontese) sono una ricetta casalinga e gustosa che nasce dall’arte del «in cucina non si butta via niente!».