Frappe

Difficoltà:
difficoltà 3
Dosi: per 4 persone
Tempo: 35 minuti
Note: + 30 minuti per il riposo dell'impasto in frigorifero
5.0 2
Introduzione
Chiamatele cenci, chiacchiere, fiocchetti, bugie o crostoli... Quasi ogni regione ha il proprio nome per chiamare le frappe, il dolce del Carnevale per antonomasia.
Comunque le si voglia chiamare, queste deliziose e sottili sfoglie di pasta fritta hanno lo stesso sapore: inimitabile! E portano ancora più gusto e allegria in una festa già piena di colori e maschere come il Carnevale.
Ma esattamente come si preparano le frappe? Avere dei dubbi su come procedere e sugli ingredienti da usare è più che legittimo, perché la ricetta delle frappe varia un po' a seconda della regione, così come il modo in cui vengono chiamate.
Di seguito vi proponiamo la versione più classica (molto simile alla ricetta delle frappe romane): leggere, croccanti e fritte in abbondante olio, queste frappe sono deliziose! Preparatele in casa per la merenda dei vostri bambini o da offrire ai vostri amici: si complimenteranno tutti per la vostra abilità in cucina. Ma in realtà prepararle non è affatto difficile: coinvolgete nella preparazione anche i vostri bambini, si divertiranno moltissimo!
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana”.
Preparazione
Il primo passaggio della ricetta delle frappe prevede la preparazione dell'impasto. A tale scopo setacciate la farina in un contenitore capiente oppure sulla spianatoia, se vi viene più comodo impastare direttamente sul piano di lavoro. Conferite alla farina la classica forma a fontana con il buco in mezzo.

Al centro del foro mettete lo zucchero, il lievito, le 2 uova intere e il tuorlo, 2 cucchiai di grappa e il burro tagliato a piccoli tocchetti (che avrete lasciato precedentemente ammorbidire per un po' fuori dal frigorifero).

Impastate energicamente tutti gli ingredienti raccogliendo all'inizio solo poca farina, ma aggiungendone poco alla volta sempre di più fino ad inglobarla tutta. Alla fine dovete ottenere un composto morbido, omogeneo e senza crepe.

Una volta raggiunto questo risultato, formate una palla con l'impasto, copritela con un canovaccio pulito e riponetela in frigorifero, dove lo lascerete a riposare per almeno 30 minuti.

Trascorso il tempo di riposo, riprendete l'impasto e stendetelo sulla spianatoia leggermente infarinata aiutandovi con un mattarello. Oppure, qualora aveste in casa l'apposita macchina per fare la pasta, utilizzatela per stendere l'impasto fino ad ottenere una sfoglia dallo spessore di circa 0,2-0,3 centimetri.

Con l'aiuto di una rotella da cucina, ricavate quindi le vostre frappe: ritagliate tanti rettangoli di circa 5x10 centimetri (per le dimensioni delle chiacchiere potete comunque regolarvi un po' a vostro piacimento) e praticate poi due piccoli tagli in orizzontale, paralleli ai bordi.

Arriviamo all'ultimo passaggio della ricetta delle frappe: la frittura.
Prima mettete a scaldare abbondante olio in una capiente padella: solo quando sarà bollente potrete iniziare a friggervi le frappe. Cuocetene diverse alla volta, quante riesce a contenerne la padella: l'importante è non sovrapporle, altrimenti non si friggeranno bene. Fatele dorare uniformemente su ambo i lati, girandole.
Via via che le friggete, scolatele prelevandole dall'olio di frittura, una alla volta, con una schiumarola: mettetele su un piatto rivestito con carta assorbente, per far assorbire l'olio in eccesso.

Lasciatele intiepidire per qualche minuto, dopodiché spolverizzatele con lo zucchero a velo e servitele in tavola!
Accorgimenti
Per una buona riuscita, la ricetta delle frappe richiede di rispettare alcuni semplici, ma importanti accorgimenti. Anzitutto il burro dev'essere sufficientemente morbido (altrimenti potreste non riuscire a lavorarlo bene) e la farina dev'essere setacciata accuratamente prima di utilizzarla nella preparazione delle frappe. In caso contrario, otterrete un impasto dalla consistenza non perfettamente liscia ed omogenea.

Inoltre bisogna prestare un po' di attenzione durante la frittura: l'olio va prima scaldato bene (tenete presente che la temperatura ideale dev'essere di circa 170-180°C), ma senza tenere la fiamma troppo alta (nemmeno troppo bassa: ci vuole una giusta via di mezzo) e le chiacchiere vanno controllate spesso mentre friggono, in modo da dorarle bene e in maniera uniforme da entrambe le parti.

Scoprite anche come preparare le frappe con il Bimby!
Idee e varianti
Se volete, potete modificare questa ricetta delle chiacchiere sostituendo la grappa con due cucchiai del vostro liquore preferito (vanno bene anche rum o brandy, ad esempio), per un dolce ancora più in linea con i vostri desideri! Altrimenti, se preferite, potete anche non mettere alcun liquore: si tratta in fin dei conti di un ingrediente aggiuntivo non inspensabile per una buona riuscita del dolce.

Un'altra possibile modifica consiste nel cambiare la forma da dare alle chiacchiere: quella rettangolare è una delle più classiche (ed è anche fra le più semplici e veloci da realizzare), ma sono piuttosto comuni anche le chiacchiere a forma di quadrato o di rombo.

Per cospargere le chiacchiere al termine della preparazione, potete usare dello zucchero semolato, al posto di quello a velo. Se invece volete dare al dolce quel tocco finale in più, lasciate stare il classico zucchero: sciogliete del cioccolato fondente e utilizzatelo per ricoprire le frappe di golose striature!

La classica ricetta delle frappe romane è molto simile a quella che vi abbiamo proposto: prevede però di aggiungere all'impasto anche della scorza grattugiata di limone, così da ottenere delle chiacchiere ancora più profumate e delicate.
Commenti
2 commenti inseriti
Inviato da Gustissimo.it il 14/02/2014 alle 10:10
Caro Fulvio, sì il lievito corrisponde al comune lievito in polvere per dolci che è possibile reperire al supermercato in bustina. 2 cucchiaini corrispondono, all'incirca, a 3/4 di una bustina.
Inviato da Fulvio il 12/02/2014 alle 14:02
Ciao, volevo sapere se il lievito che hai utilizzato corrisponde al comunissimo pane angeli o simile o ti riferisci al lievito madre disidratato? Due cucchiaini corrispondono a due bustine?
Grazie

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