Ragù di soia

Il ragù di soia è un'alternativa vegana al classico ragù alla bolognese, che vi sorprenderà per il suo sapore davvero delizioso. Come vedremo, la ricetta ragù di soia non differisce molto da quella del tipico ragù, l'unico passaggio aggiuntivo sarà quello di reidratare i fiocchi di soia e lasciarli poi sgocciolare bene prima di aggiungerli al soffritto.
La soia per ragù potrete trovarla facilmente in ogni negozio alimentare abbastanza rifornito e nelle catene di supermercati. Dunque non avrete difficoltà a reperirla. Anche se non seguite un regime alimentare privo di derivati animali, noi vi consigliamo di provare almeno una volta questo ragù vegano di soia, più leggero e salutare, ma assolutamente delizioso.
Siamo certi che servendo in tavola un buon piatto di tagliatelle fatte in casa con questo ragù, sarà difficile accorgersi della differenza dal ragù classico. La richiesta del bis è assicurata!
Dunque allacciamo i grembiuli e trasferiamoci in cucina: oggi vediamo insieme come fare il ragù di soia.
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana” .
Preparazione
Per preparare il ragù di soia, per prima cosa trasferite i fiocchi di soia all'interno di un colino e risciacquateli sotto un getto di acqua fresca. Mescolateli bene in modo che si bagnino tutti e si ammorbidiscano, poi posizionate il colino sopra una ciotola e fate sgocciolare bene i fiocchi di soia.

Nel frattempo dedicatevi alla preparazione del soffritto: sbucciate una carota ed eliminatene i due capi; poi pulite un gambo di sedano, rimuovendo la base terrosa e togliendo i filamenti dal gambo; infine sbucciate una cipolla e tagliatene i due capi. Trasferite le verdure tagliate a tocchetti su un tagliere e utilizzando una mezzaluna tritate il tutto fino ad ottenere un mix fine (per questo passaggio potrete usare anche un robot da cucina).

Trasferite il trito di verdure all'interno di un tegame capiente e irrorate con un generoso filo di olio extravergine di oliva. Fate soffriggere le verdure a fuoco dolce fino a quando risulteranno appassite, poi unite nel tegame anche i fiocchi di soia ammorbiditi e ben scolati. Fate insaporire il tutto per 5 minuti, a fiamma medio-bassa, poi alzate la fiamma e sfumate con il vino bianco.
Una volta che tutto l'alcool sarà evaporato, potrete abbassare nuovamente la fiamma e unire la passata di pomodoro. Regolate di sale e pepe, mescolate e coprite con il coperchio leggermente discostato. Fate cuocere il ragù per circa 1 ora a fuoco basso e facendolo sobbollire.
Quando la passata di pomodoro si sarà ristretta e la salsa risulterà cremosa e saporita, spegnete la fiamma e il vostro ragù di soia sarà pronto per essere utilizzato per condire un buon piatto di tagliatelle!
Accorgimenti
Per ottenere un buon ragù cremoso, è importante strizzare bene i fiocchi di soia per far perdere loro l'acqua del risciacquo. Quindi oltre a lasciarli sgocciolare all'interno del colino, prima di aggiungerli al soffritto assicuratevi che siano solo umidi, altrimenti strizzateli con le mani, prima di aggiungerli nel tegame.

Cuocendo il ragù di soia a fuoco basso, con il coperchio leggermente discostato, vi renderete conto che sobbollirà per tutto il tempo della cottura. Di tanto in tanto mescolatelo per evitare che la soia si depositi sul fondo e si bruci. Nel caso in cui vi rendeste conto che il sugo si sta asciugando troppo, nonostante debba ancora cuocere, potrete unire mezzo mestolo di acqua tiepida (in modo da non abbassare la temperatura del ragù) così da renderlo più fluido.

Nel caso dovesse avanzare, il ragù di soia si può conservare in frigo, dentro a un contenitore ermetico, per 2-3 giorni. Al momento del consumo vi basterà riscaldare il ragù all'interno di un pentolino, aggiungendo un goccio di acqua per renderlo nuovamente cremoso.
In alterativa potrete anche surgelare il ragù di soia, all'interno di vasetti di vetro, da non riempire più di 2/3 (una volta surgelato, il ragù aumenterà di volume). In questo caso, quando vorrete utilizzare il ragù dovrete solo lasciarlo scongelare in frigo per una notte e riscaldarlo come suggerito in precedenza.
Idee e varianti
Per questa ricetta del ragù di soia noi abbiamo utilizzato una passata di pomodoro, ma a piacere potrete anche usare una passata rustica oppure dei pomodori pelati schiacciati con la forchetta.
Se vi piacciono le erbe aromatiche potrete arricchire il ragù di soia anche con una o due foglie di alloro, da aggiungere nel tegame insieme alla passata di pomodoro. Una volta cotto il ragù, rimuovete l'alloro e usate il condimento.

Se invece il piatto non sarà servito anche a dei bambini, potrete aggiungere nel soffritto anche del peperoncino essiccato o in polvere (facendo attenzione a non bruciarlo mentre rosolate le verdure).

Il ragù di soia è perfetto per condire un piatto di tagliatelle fatte in casa, di gnocchi o di pasta in generale. Inoltre sarà perfetto anche per preparare lasagne, cannelloni e pasta al forno.

In alternativa, potrete anche preparare il ragù di soia Bimby. In questo caso procedete sempre reidratando la soia e facendola poi scolare. Successivamente inserite le lame nell'elettrodomestico e tritate le verdure nel boccale del Bimby a vel. 7 per 15 secondi. Quando avrete ottenuto un trito fine, rimuovete le lame e unite 10 g di olio EVO. Fate soffriggere le verdure impostando il Bimby su Varoma per 7 minuti a vel. antioraria. Aggiungete la soia reidratata e scolata e continuate la cottura per altri 5 minuti con le stesse impostazioni. In ultimo aggiungete la passata di pomodoro, il sale e il pepe e cuocete a 100°C vel. 1 per almeno 35 minuti. Passato il tempo di cottura, valutare la densità del ragù ed eventualmente proseguite la cottura per altri 5-10 minuti.

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