Questo piatto viene chiamato anche Zuppa alla Sante’ e viene servito, come tradizione vuole, in occasione del giorno di S. Stefano. È una portata sempre gradita ma particolarmente indicata se preparata in una fredda serata d'inverno.
Il patè di campagna è una vera delizia sia per i grandi che per i più piccini. Il suo gusto morbido e delicato lo rende perfetto da spalmare sul pane.
Il manzo stufato è un profumato e gustoso piatto dalla lenta cottura, una ricetta particolarmente adatta ai freddi giorni invernali della terra ungherese.
Questa zuppa è tipica del nord dell’Ungheria in quanto è la zuppa dei Paloc, un gruppo etnico della parte settentrionale di questo paese. Il piatto fu dedicato a Kálmán Mikszáth, scrittore e politico ungherese, e l’ingrediente speciale è la carne di montone.
Gustoso pollo da preparare al forno con una particolare marinatura che si distingue dalla classica marinatura thailandese utilizzata per altri piatti perché più leggera. Questo piatto è quindi adatto anche a chi non gradisce i sapori estremamente piccanti.
Un sugo tipico della tradizione emiliana, ormai famoso e rivisitato con una vasta gamma di carni da scegliere come condimento, per accontentare tutti i gusti.
Secondo piatto molto apprezzato in ogni cucina regionale, i “messicani” sono sempre fonte di grande ispirazione e fantasia gastronomica. Ogni località ha i suoi involtini di carne con tanto di varianti. Nel milanese si realizzano con fette di vitello spalmate di una saporita crema a base di carne di maiale, prosciutto, aglio e spezie varie, il tutto amalgamato con tuorlo, pangrattato e formaggio grana. Insomma, un amalgama di sapori davvero irresistibili!
Chi ha detto che il pane carasau va consumato solo per accompagnamento? Ecco una ricetta che vi conquisterà già solo all’idea: lasagne al pane carasau per gli estimatori della pasta al forno! In Sardegna le lasagne si preparano anche così. Provate pure voi con Gustissimo!
Ecco un secondo a base di pesce semplicissimo da preparare ma sublime al palato. Lo storione arrosto alla giuliana è, infatti, un tripudio di sapori dato dalla particolare marinata nel succo di limone e vino ribolla. Provate la ricetta tradizionale e resterete conquistati al primo boccone!
Nota in tutta l’Emilia Romagna ma originaria della provincia piacentina, La picula ‘d caval non è altro che la carne di cavallo cotta in umido con peperoni, pomodoro (o salsa di pomodoro) e il classico soffritto. Per tradizione trova nella polenta il suo abbinamento ideale.
Ecco un piatto tipico della zona piacentina, nato nelle cucine contadine mettendo insieme farina, pangrattato, fagioli, lardo e… tanta fantasia! Ogni famiglia conserva infatti la sua versione preferita di pasta e fagioli. Qui Gustissimo vi propone la ricetta base, ma vi lascia anche qualche consiglio per provare gustose varianti.
Il pasticcio di radicchio è uno dei piatti forti della tradizione veneta, specialmente a Treviso! Chi ha detto che il radicchio va solo per i contorni? Provate ad affogarlo nella besciamella insieme a prosciutto e pancetta intrappolandolo tra strati di lasagne all’uovo: è la morte sua, con un delitto da leccarsi i baffi!
Un classico della tavola veneta, il risi e bisi è una squisitezza a base di riso e piselli cotti in brodo e mantecati con burro, pancetta e parmigiano e, fiore all’occhiello, purea di baccelli! Un piatto raffinato, completo e delizioso, che già ai tempi del doge era degno del menù del 25 aprile, giorno in cui Venezia celebra il suo patrono San Marco.
I napoletani trovano sempre “modi generosi” per condire la pasta. Ecco un singolarissimo sugo di carne e insaccati, così gustoso e invitante da rendere irresistibili i fusilli al dente. È una ricetta che non manca quasi mai nel menù del pranzo domenicale.