Se vi siete recati in Emilia Romagna avrete sicuramente avuto l’occasione di gustare la piadina, un rustico fragrante e sfizioso, perfetto da gustare a pranzo.
I romagnoli vanno orgogliosi, oltre che matti, di questa semplicissima eppure gustosa focaccia nota in tutto il mondo. Forse perché la si può gustare in mille modi diversi, forse perché adattabile a qualunque contesto gastronomico: dai pranzi importanti, per accompagnare gli antipasti, alla rapida pausa pranzo da lavoro. Compagna fedele di formaggi, salumi e verdure, la piadina insomma è un’ottima sostituta del pane. E se poi siete particolarmente golosi, non sarà difficile trovare la versione dolce.
Un pasto veloce ma senza per forza dover rinunciare al gusto? La risposta è facile e invitante: piadina farcita con prosciutto crudo e mozzarella!
Dalla tradizione bolognese arriva questa pasta fritta, sottile e croccante, che accompagna prosciutto, salame e altri affettati! Provate le crescentine.
Lo gnocco fritto è una perla della cucina emiliana, da friggere e servire con un tagliere misto di salumi e formaggi. Preparate la ricetta con il Bimby!
Basta dire gnocco fritto che subito si pensa alla godereccia cucina dell’Emilia Romagna. Il solo pensiero del profumo di questa pasta fritta e quello dei salumi che l’accompagnano fanno già venire l’acquolina in bocca, quindi cosa aspettate? Ecco la ricetta giusta!
Tipica torta salata reggiana con ripieno di bietole, cipolla, prezzemolo, parmigiano e lardo. La ricetta originale, depositata presso la Camera di Commercio di Reggio Emilia, prevede l’uso di pasta azzima; ciò validerebbe l’ipotesi delle origini ebraiche di questa particolare torta, forse nata proprio nel ghetto presente un tempo nel cuore della città.
Le crescentine sono una specialità della cucina emiliana, molto gustose e saporite, che si accompagnano tradizionalmente ai salumi e al Lambrusco.
La tipica focaccia della tradizione emiliana esaltata da un mix di salumi. Saporita e fragrante, è adatta per uno spuntino o per un antipasto.
La torta fritta non è un dessert, come si potrebbe pensare leggendo il nome, bensì delle croccanti sfoglie di pane da consumare con gli affettati.
La ricetta della piadina che vi suggeriamo è preparata con l’olio, molto più leggero e digeribile rispetto allo strutto. In più è adatto anche ai vegetariani!
Ecco un piatto tipico della zona piacentina, nato nelle cucine contadine mettendo insieme farina, pangrattato, fagioli, lardo e… tanta fantasia! Ogni famiglia conserva infatti la sua versione preferita di pasta e fagioli. Qui Gustissimo vi propone la ricetta base, ma vi lascia anche qualche consiglio per provare gustose varianti.