La lingua di vitello in salsa, con il suo gusto deciso, rappresenta bene la tradizione culinaria piemontese ed è sicuramente uno degli antipasti immancabili per un menù tradizionale.
Le alborelle sono dei piccoli pesciolini di acqua dolce che vengono tradizionalmente servite fritte. Un piatto molto povero originario dell’area del Garda: era il cibo dei pescatori.
I canestrelli sono piccoli e deliziosi biscottini di origine ligure, perfetti da gustare con il tè.
Le fettuccine sono uno dei tipi di pasta più indicati con il tartufo nero; la loro preparazione è veloce, con pochi ingredienti che esaltano il gusto del fungo.
Un secondo a base di carne d’asino macinata, dal sapore avvolgente e il profumo invitante, da preparare per una cena piemontese nelle stagioni più fredde.
Un delizioso dolce al cucchiaio tipicamente piemontese nella versione al caffè, da realizzare per una cena tradizionale che ne richiami i profumi.
Croccanti, profumati e molto saporiti: i grissini sono l’emblema della cucina torinese, arricchiti, in questa ricetta, con il Parmigiano Reggiano.
Un primo piemontese per veri golosi, adatto per le stagioni più fredde, che potete realizzare facilmente disponendo di ottimi prodotti tipici.
La finanziera è un piatto povero di origine medievale tipico del Monferrato, preparato con gli scarti di macellazione dei galletti e dei bovini.
Tipico del Piemonte (probabilmente delle Langhe) il bonet alle nocciole è un dessert freddo a base di amaretti, nocciole, latte e cacao.
I canestrelli sono dei biscotti a cialda preparati con una speciale pinza di ferro rotonda che può avere differenti disegni. I canestrelli, alla vaniglia o al cioccolato, possono essere serviti a fine pasto per accompagnare il caffè.
Il brus è un tipico formaggio piemontese che nasce da un riciclo di formaggi e che viene consumato solitamente come antipasto o anche la sera dopo cena.
Facili da preparare, i baci di dama alle nocciole sono friabili e gustosi: il sapore delle nocciole si fonde alla perfezione con quello del cioccolato.
Tipico piatto povero piemontese, i rabaton sono degli gnocchi più grossolani il cui ingrediente principale sono le erbe selvatiche raccolte nei campi.