Coniglio in umido

Difficoltà:
difficoltà 3
Dosi: per 5 persone
Tempo: 60 minuti
5.0 1
Introduzione
Il coniglio in umido è un classico secondo di carni bianche: semplice, salutare e delicato di sapore. In poche parole è il piatto ideale per chi è abituato a mangiare bene, seguendo un'alimentazione povera di grassi e ricca di nutrienti (la carne di coniglio è magra e quindi adatta anche a chi è a dieta: è ricca di proteine e povera di calorie e di colesterolo).
Qui ve lo presentiamo nella versione tradizionale! Vediamo quindi come preparare un ottimo e semplice coniglio in umido con la ricetta della nonna, condendolo con varie erbe aromatiche e puntando su una cottura lenta che esalta al massimo la tenerezza delle sue carni.
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana”.
Preparazione
Per preparare la ricetta del coniglio in umido vi servirà un capiente tegame adatto a contenere i vari pezzi di carne: una volta scelto il tegame delle dimensioni adatte, versatevi qualche cucchiaio di olio extravergine d'oliva e unitevi l'aglio sbucciato e tritato in modo grossolano, il rametto di rosmarino e quello di alloro.

Fate rosolare il tutto finché l'aglio non inizierà a prendere un po' di colore: a questo punto adagiate nel soffritto anche i pezzi di coniglio. Dopo un paio di minuti di rosolatura, aggiungete un po' di origano, del sale e del pepe bianco macinato nelle quantità gradite.
A questo punto innaffiate la carne con il vino bianco: aspettate che l'alcol evapori completamente, dopodiché proseguite unendo un po' di acqua: da questo momento fate cuocere il coniglio lentamente, a fuoco basso, per circa 45 minuti. Di tanto in tanto, bagnate delicatamente la carne con dell'acqua, per evitare che il fondo di cottura si asciughi troppo.

Alla completa evaporazione dell'acqua e alla successiva formazione del sugo di cottura della carne, spegnete il fuoco: il vostro coniglio in umido è pronto da servire. Trasferitelo su un piatto da portata per secondi insieme al suo fondo di cottura, eventualmente accompagnandolo con delle verdure crude (o cotte) come guarnizione.
Accorgimenti
Per un'ottima riuscita della ricetta del coniglio in umido, è consigliabile usare conigli nostrani e farli tagliare dal vostro macellaio di fiducia, così da conservare inalterata la tenerezza della carne.
Idee e varianti
Consigliamo di abbinare al coniglio in umido un buon vino: ad esempio potete accompagnarlo con un piemontese Roero doc o con un toscano Chianti classico docg.

Potete scegliere se cuocere il coniglio da solo – come indicato nella nostra ricetta – oppure insieme a qualche verdura (patate, carciofi, cipolle, carote, etc), in modo da avere già pronto anche il contorno con cui servire la carne. Se invece volete preparare un piatto unico, vi consigliamo di abbinare al coniglio in umido della polenta!
Coniglio in umido: la ricetta tipica toscana e quella veneta
Il coniglio in umido è un piatto talmente classico e conosciuto che ne esistono diverse varianti ed "interpretazioni", praticamente in ogni regione di Italia. Del resto non potrebbe essere diversamente: è una pietanza molto semplice e come tutti i piatti semplici è facile arricchirlo e rivisitarlo a proprio piacere.
Abbiamo scelto di proporvi due ottime preparazioni regionali del coniglio in umido: quella toscana e quella veneta!
La ricetta toscana del coniglio in umido prevede l'aggiunta di un ingrediente che darà molto sapore al piatto: le olive secche, quelle cotte al forno. Inoltre bisogna unire anche della passata di pomodoro. Prima dovete rosolare i pezzi di coniglio insieme ad uno spicchio d'aglio e ad un po' di rosmarino: dopo qualche minuto di rosolatura salate e pepate la carne, irroratela con un bicchierino di vin santo e, dopo che sarà sfumato, anche con un bicchiere di vino bianco. Lasciate evaporare l'alcol, dopodiché unite 200-250 g di passata di pomodoro e fate andare il coniglio per circa 40 minuti a fiamma medio-bassa, versando un po' di acqua se dovesse asciugarsi. Una decina di minuti prima di spegnere il fuoco unite in cottura anche un po' di olive nere secche. Questa ricetta toscana può essere arricchita aggiungendo al coniglio anche delle patate!

Il coniglio in umido alla veneta invece si prepara in bianco, senza passata di pomodoro. E si serve con della polenta come accompagnamento: in pratica più che un secondo è un piatto completo, soprattutto se lo si serve in abbondanza. Il procedimento è il seguente: in un ampio tegame fate rosolare in olio e burro uno spicchio d'aglio in camicia e qualche foglia di salvia. Unite quindi i pezzi di coniglio e rosolateli bene in ogni parte, salandoli e pepandoli. Bagnateli con un paio di bicchieri di vino bianco secco: quando l'alcol sarà sfumato, portate a cottura il coniglio dopo aver aggiunto un po' di acqua calda (circa un bicchiere). La carne dovrà cuocere a fuoco lento per 40 minuti, più o meno: durante la cottura controllatela di tanto in tanto, aggiungendo altra acqua se serve. Nel frattempo, preparate la polenta in un'altra pentola, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione della farina di mais che avete acquistato. Quando sia il coniglio che la polenta saranno pronti, serviteli ben caldi, impiattando qualche pezzo di carne insieme ad un po' di polenta.
Commenti
2 commenti inseriti
Inviato da Maddalena il 23/10/2013 alle 19:02
Cone sarà buona??
Inviato da nadia il 06/11/2011 alle 09:45
squisito!!! mi ricorda quello che cucinava la mia mamma tanti anni fa!!!

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