La zuppa di noodles è una ricetta tipicamente orientale da preparare facilmente con il pollo sfilacciato, un mix di verdure e dei funghi shiitake.
Piatto dai sapori decisi e corposi, lo stufato di maiale e zucca è un secondo perfetto per riscaldarsi in una grigia giornata autunnale o invernale.
La harira è una zuppa, ricco piatto unico, a base di agnello, legumi e verdure, pietanza senza dubbio sostanziosa, profumata e dal sapore esotico.
Un piatto povero, appartenente alla tradizione culinaria molisana, da gustare durante i freddi mesi invernali. Questa specialità è legata alla tradizione contadina della zona e consiste in piccole lasagnette di pasta fatta in casa, accompagnate da fagioli e aromi.
La feijoada è un tipico piatto della tradizione brasiliana, molto saporito e adatto soprattutto durante l’inverno, visto l’elevato apporto nutritivo.
Un brodo raffinato, un concentrato di sapori, limpido e denso. Il consommé di carne è una prelibatezza lasciata in eredità dai francesi nel ricco ricettario siciliano. Veniva preparato durante cene o pranzi importanti, per accompagnare altre pietanze. Molto apprezzato ancora oggi, si può gustare anche come piatto unico, immergendo, ad esempio, qualche crostino di pane.
Il bollito misto è un piatto grandioso, per le occasioni speciali. Noi vi proponiamo la ricetta completa, con tutte le carni che tradizionalmente di usano.
Un aspic di pollo e verdure, fresco, leggero, colorato e facile da preparare, è un secondo completo perfetto per un menù estivo.
L'indio viejo era il piatto per eccellenza della cucina indigena. Ci sono molte leggende legate al suo nome: qualcuno dice che il piatto si chiama così perché tradizionalmente era cucinato dagli anziani...
Questo piatto viene chiamato anche Zuppa alla Sante’ e viene servito, come tradizione vuole, in occasione del giorno di S. Stefano. È una portata sempre gradita ma particolarmente indicata se preparata in una fredda serata d'inverno.
Questa zuppa è tipica del nord dell’Ungheria in quanto è la zuppa dei Paloc, un gruppo etnico della parte settentrionale di questo paese. Il piatto fu dedicato a Kálmán Mikszáth, scrittore e politico ungherese, e l’ingrediente speciale è la carne di montone.
Un classico della tavola veneta, il risi e bisi è una squisitezza a base di riso e piselli cotti in brodo e mantecati con burro, pancetta e parmigiano e, fiore all’occhiello, purea di baccelli! Un piatto raffinato, completo e delizioso, che già ai tempi del doge era degno del menù del 25 aprile, giorno in cui Venezia celebra il suo patrono San Marco.