Il liquore ai mirtilli è un ottimo digestivo da servire freddo dopo una cena o un pranzo! Preparatelo con i consigli di Gustissimo.
Lo Champs Elysees è un cocktail dal colore eccentrico: si presenta infatti di un verde acceso, tonalità dovuta all'utilizzo del particolarissimo liquore chartreuse.
Anche se conosciuto da tutti come un cocktail a base di cognac, la ricetta originale dell'Alexander prevede il gin. Vediamo allora come si prepara.
Il Brandy Alexander è un delicato cocktail after dinner che vede la sua nascita nell’Inghilterra degli anni '20; dal gusto dolce e dall'aroma di fondo al cioccolato, è composto in eguali parti da Cognac, crema di cacao e crema di latte.
Questo cocktail è un ottimo aperitivo ed è caratterizzato da una straordinaria versatilità
Il Gin and French fu realizzato per la prima volta negli Stati Uniti durante gli anni Trenta.
Nato a Cuba, fa coppia con lo Strawberry Daiquiri alla fragola per quanto riguarda le varianti più conosciute e apprezzate del Daiquiri; la sua gradazione alcolica è del 22,8 %, nella ricetta ufficiale dell'IBA non compare il combattuto utilizzo della Crema di banana.
A base di whisky e Drambuie (whisky aromatizzato ala miele), il Rusty Nail è un cocktail decisamente forte dal sapore ruvido, come ricorda il nome: rusty, in italiano “arrugginito”.
Il Blue Temptation è un cocktail dal colore azzurro acceso che, come tutti i temptation, è una miscela di numerosi tipi di creme di liquore.
Questo cocktail dall'origine incerta (sappiamo soltanto che è molto recente) e dall'aroma fruttato a base di vodka è un piacevole after dinner per le serate estive in terrazza.
Il nome di questo cocktail è un chiaro riferimento al colore alla consistenza cremosa della bevanda.
Il Tnt, cocktail dall'origine molto incerta e di cui sembra esistano numerosissime varianti, è una miscela dalla gradazione alcolica molto alta, adatto ai bevitori esperti
Il Twin Hills è un cocktail decisamente ricercato. Aromatico, grazie alla presenza del liquore benedettino
Il Velvet Hammer è nato negli Stati Uniti, dove rappresentava un vero “must” negli anni a cavallo tra i '70 e gli '80 del Novecento.