Astice alla catalana

Difficoltà:
difficoltà 3
Dosi: per 3 persone
Tempo: 30 minuti
5.0 6
Introduzione
Volete preparare un antipasto a base di pesce classico e pregiato, ma che nello stesso tempo soddisfi pienamente il palato? L'astice alla catalana è un piatto molto indicato: a volte le portate raffinate mancano un po' di gusto, ma non è certo questo il caso dell'astice alla catalana.
La ricetta prevede infatti di condire la polpa del crostaceo con pomodori freschi e cipolle rosse: un incontro di sapori e consistenze che vi farà innamorare di questa pietanza dalla funzione polivalente (dal momento che può essere servita in tavola sia come gustoso antipasto, sia come prelibato secondo: dipende dalle quantità). Il piatto è tipico, come si può evincere dal nome stesso, della Catalogna, una regione della Spagna.
Inoltre la ricetta dell'astice alla catalana è ideale per la dieta: contiene appena 80 calorie per porzione e, come quasi tutti i piatti di pesce, è particolarmente leggero e digeribile.
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana”.
Preparazione
La procedura da seguire per preparare l'astice alla catalana è abbastanza complessa e richiede, pertanto, un’attenzione particolare. Ma il tempo speso ne varrà di sicuro la pena.

Il primo passaggio consiste nel preparare la cipolla rossa: tagliatela a rondelle sottili e immergetela in una tazza con acqua calda, con l’aggiunta di un cucchiaio di aceto. Lasciatela riposare così immersa per circa venti minuti.

Intanto dedicatevi all'astice. Per chi l'abbia comprato vivo, è necessario prestare attenzione al dimenarsi del crostaceo. Legategli le chele, per evitare il rischio che vi possa pizzicare. Nel frattempo, mettete a bollire una pentola (abbastanza grande e che possa contenere bene il pesce); una volta raggiunta l’ebollizione immergete l’astice vivo e coprite la pentola con un coperchio. Fate attenzione, perché l’astice potrebbe schizzarvi. Dopo dieci minuti prelevatelo dall'acqua.

A questo punto dovrete estrarre la polpa dell'astice: con l’aiuto di un trinciapollo (in alternativa potete sempre usare uno schiaccianoci: il risultato non cambierà assolutamente) praticate due incisioni – una sull’addome, l’altra sulla schiena – e prelevate tutta la polpa presente (attenzione, bisogna prelevarla intera, quindi non sminuzzatela). Successivamente procedete all’estrazione anche nella testa e nelle chele, in modo tale da ottenere una discreta quantità di polpa.

Arriviamo al quarto passaggio della ricetta: mettete la polpa appena prelevata dalla testa dell’astice (che come vedrete è una poltiglia, a differenza di quella presente nelle altre parti del corpo) in una piccola terrina e mischiatela con olio, limone, sale e pepe macinato. Questo sughetto vi servirà per condire il piatto alla fine della preparazione. Contemporaneamente, tagliate a rondelle (non troppo sottili) la polpa prelevata dal corpo e dalle chele.

Quinto passaggio: affettate i pomodori, poi conditeli con olio e sale (per chi volesse anche un pizzico di pepe) e adagiateli su un piatto da portata. Questo letto di pomodori sarà la base del vostro piatto. Successivamente disponete le rondelle di cipolla (già prelevate e scolate bene dall'acqua in cui le avete lasciate immerse) sulla circonferenza del piatto e posizionate al centro la polpa di astice tagliata a rondelle.

Per concludere, versate sopra l'astice il sughetto di condimento preparato con la polpa della testa e l'emulsione di olio e succo di limone.

Ora potete servite in tavola il vostro strepitoso astice alla catalana!
Accorgimenti
Per un sapore ottimale, è consigliabile l’utilizzo di un astice vivo. Tuttavia nel caso in cui non si voglia maneggiare il crostaceo vivo, si può optare per un astice congelato. Come riportato nella sezione ingredienti, se non trovate l'astice da 1,2 kg potete utilizzarne due da 600 g.

Altrettanto importante per una buona riuscita dell'astice alla catalana è utilizzare dei pomodori e una cipolla rossa che siano freschi e di ottima qualità.
Idee e varianti
Se volete variare un po' la preparazione dell'astice alla catalana prevista dalla ricetta classica, usate una cipolla bianca (oppure dorata) al posto di quella rossa: otterrete un piatto dal gusto complessivamente più delicato e meno deciso. Al contrario, se amate i sapori forti e piccanti, unite alla vostra pietanza anche un po' di peperoncino fresco tagliato a pezzettini.

Un'altra variante abbastanza comune consiste nel sostituire l'astice con un crostaceo pregiato come l'aragosta. Per il resto, il processo di preparazione del piatto è pressoché identico e non subisce grosse variazioni. Inoltre, sia nel caso dell'astice che dell'aragosta, il piatto può essere servito freddo oppure tiepido.

Nel preparare in maniera tradizionale l'astice alla catalana, gli ingredienti vengono assemblati separatamente, come avrete notato leggendo la ricetta: prima si dispongono sul piatto da portata le fette di pomodoro, poi le rondelle di cipolla e per finire al centro si mette la polpa dell'astice. Una maniera alternativa di presentare questo piatto può essere quella di mischiare e condire insieme i tre ingredienti, così da servire una vera e propria insalata di astice alla catalana, che potrete arricchire unendo anche altre verdure a vostro piacere (ad esempio dei ravanelli, delle carote o dei finocchi).

Fra le tante rivisitazioni della ricetta classica, spicca per freschezza e originalità l'astice alla catalana con frutta: è una pietanza che si può preparare in tanti modi diversi, seguendo la stagionalità della frutta. Infatti per ottenere un piatto ricco di gusto (e anche di sostanze nutritive) è meglio usare della frutta fresca di stagione.
E' ottimo ad esempio l'astice con mela, arancia e melagrana. Oppure lo si può abbinare al melone, durante la stagione estiva (profumando il tutto con un po' di menta). L'importante è tagliare la frutta a piccoli tocchetti oppure a fettine di uguale dimensione, per poi condire tutto con un'emulsione preparata con olio, succo di limone, sale e pepe. Potete disporre i vari ingredienti separatamente sul piatto da portata (prima la frutta e poi la polpa dell'astice, per spargere quindi sopra l'emulsione di condimento) oppure mischiarli e condirli tutti insieme.
Inviato da Gustissimo.it il 18/01/2018 alle 12:06
Ciao Claudio! :-)
Grazie per la segnalazione, abbiamo modificato la ricetta :-D
Con il prossimo aggiornamento dell'app troverai le dosi modificate ;-)
Inviato da Claudio il 17/01/2018 alle 21:13
Un astice da 600000 g dove lo trovo?!?
Inviato da Gustissimo.it il 26/01/2017 alle 09:56
Ciao Fabio. Per l'astice, l'alternativa proposta tra parentesi negli ingredienti è quella di utilizzarne due e ognuna dovrà pesare 600 grammi :-)
Inviato da Fabio il 26/01/2017 alle 00:23
ho letto male io, o c'è scritto 600000 g di astice? non sono troppi?
Inviato da Gustissimo.it il 14/02/2014 alle 10:06
Caro Matteo, i nomi di molti piatti (sia italiani che stranieri) spesso provengono da un'usanza popolare che ha portato la popolazione, nel tempo, a conferire determinate denominazioni alle pietanze che, anche se non corrette, ormai fanno parte dell'usanza popolare.
Grazie per la tua segnalazione e continua a seguirci!

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