I friciulin di polenta (“frittelline” in piemontese) sono una ricetta casalinga e gustosa che nasce dall’arte del «in cucina non si butta via niente!».
Per affrontare le fredde temperature, occorre fornire all’organismo una corretta dose di nutrienti: provate questa vellutata di ceci!
Con l’arrivo dell’inverno, cosa c’è di più gratificante e riscaldante di un buon piatto di minestra di lenticchie?
I maccheroni alla chitarra sono il piatto tipico abruzzese per eccellenza. La “chitarra” è il nome del telaio utilizzato per ricavare i maccheroni.
La pasta con cipolle è un piatto dal gusto avvolgente, perfetto da preparare in occasione di una cena tra amici o qualora si avessero ospiti vegetariani.
Questo piatto viene chiamato anche Zuppa alla Sante’ e viene servito, come tradizione vuole, in occasione del giorno di S. Stefano. È una portata sempre gradita ma particolarmente indicata se preparata in una fredda serata d'inverno.
Questa zuppa è tipica del nord dell’Ungheria in quanto è la zuppa dei Paloc, un gruppo etnico della parte settentrionale di questo paese. Il piatto fu dedicato a Kálmán Mikszáth, scrittore e politico ungherese, e l’ingrediente speciale è la carne di montone.
Un sugo tipico della tradizione emiliana, ormai famoso e rivisitato con una vasta gamma di carni da scegliere come condimento, per accontentare tutti i gusti.
Chi ha detto che il pane carasau va consumato solo per accompagnamento? Ecco una ricetta che vi conquisterà già solo all’idea: lasagne al pane carasau per gli estimatori della pasta al forno! In Sardegna le lasagne si preparano anche così. Provate pure voi con Gustissimo!
A Trieste le lasagne piacciono semplici, senza troppi condimenti, ma cosparse di una salsina particolare a base di burro, zucchero e semi di papavero. Un modo davvero insolito e originale di gustare le lasagne: servite come primo o come dessert, sorprenderete in ogni caso i vostri invitati!
Direttamente dalle campagne di Pordenone, la minestra paparòt è un concentrato di bontà e semplicità oltre che genuinità: spinaci, farina di mais, burro, sale e pepe per ottenere un piatto unico molto gradevole. Se poi volete aggiungere un tocco più sfizioso, procuratevi un po’ di salsiccia e vedrete (anzi gusterete) che bontà!
Il pasticcio di radicchio è uno dei piatti forti della tradizione veneta, specialmente a Treviso! Chi ha detto che il radicchio va solo per i contorni? Provate ad affogarlo nella besciamella insieme a prosciutto e pancetta intrappolandolo tra strati di lasagne all’uovo: è la morte sua, con un delitto da leccarsi i baffi!
Un classico della tavola veneta, il risi e bisi è una squisitezza a base di riso e piselli cotti in brodo e mantecati con burro, pancetta e parmigiano e, fiore all’occhiello, purea di baccelli! Un piatto raffinato, completo e delizioso, che già ai tempi del doge era degno del menù del 25 aprile, giorno in cui Venezia celebra il suo patrono San Marco.
Regina delle zuppe valdostane, la zuppa di castagne è una prelibatezza da non perdere assolutamente! Più che zuppa è una vera e propria minestra, a base di riso e castagne cotti in un saporito brodo al latte.