La torta degli addobbi è un dolce sfizioso e aromatico della tradizione bolognese, che potete preparare facilmente seguendo i consigli di Gustissimo.
Perfetta per l’autunno e l’inverno, la zuppa di lenticchie è un primo corposo e particolarmente saporito; con il Bimby sarà semplicissimo realizzarla.
Quella umbra è una cucina di origine prevalentemente contadina e, in quanto tale, nel suo vastissimo ricettario non possono mancare le zuppe. Gustissimo ha scelto per voi la zuppa di ceci e castagne, due ingredienti rappresentativi di questa meravigliosa terra! Per tradizione la si prepara nel periodo natalizio.
Conoscete lo zimino? Si tratta di una zuppa tipica della Liguria, molto nutriente e appetitosa! Scopriamo insieme la ricetta!
Se volete preparare un dessert che richiami gli invitanti profumi dell’oriente, ecco per voi la ricetta del kheer: ideale per completare un menù indiano!
Cercate un contorno alternativo e non volete riproporre per l'ennesima volta la purea di patate? Ecco un'idea diversa: la purea di ceci.
La minestra di farro è un primo da gustare nelle stagioni più fredde! Perfetto per scaldarsi con un piatto corposo e anche molto nutriente.
La brace, un fiasco e degli ottimi fagioli cannellini: ecco un piatto della tradizione che vi farà fare un salto nel passato. Preparatelo seguendo i nostri consigli.
La salsa di pomodoro è il classico condimento della pasta asciutta italiana, ma è ottima anche per insaporire piatti di carne come spezzatini o polpette.
I fagioli hanno caratterizzato per molto tempo l’alimentazione greca, in quanto prodotto povero ma nutriente. Per chi adora i fagioli e apprezza il sapore dell’olio d’oliva genuino, sarà un piacere gustare questo piatto.
L'antipasto alla piemontese è un'ottima soluzione per conservare tutte le migliori verdure della stagione estiva e poterle poi gustare nei mesi freddi.
Il macco o “maccu” è uno stracotto di fave secche schiacciate (appunto ammaccate) che, insieme alla pasta spezzata, formano una purea densa e gustosa. Rappresenta un piatto antico della cucina siciliana, tradizionalmente definito “cibo dei poveri”, ma ricchissimo dal punto di vista nutrizionale per l’apporto di proteine vegetali e carboidrati, essenziali per l’alimentazione dei contadini. La tradizione lega questo piatto alla festività di San Giuseppe.