Il vitello tonnato è un grande classico della cucina piemontese: vediamo come prepararlo in versione gourmet, ma sempre rispettando la tradizione!
I tajarin sono una specie di spaghetto quadrato molto sottile. La tradizione vuole che, una volta finito il ripieno per farcire gli agnolotti, si facessero dei tajarin con la pasta avanzata. I condimenti per questo primo piatto sono davvero numerosi, ma generalmente tutti a base di carne; di seguito la ricetta per prepararli con il tradizionale sugo di coniglio.
Gli agnolotti al sugo di brasato al barolo sono un primo piatto che non può mancare sulle tavole piemontesi durante feste e occasioni importanti.
L'arrosto al Barolo è uno dei piatti più importanti della tradizione gastronomica piemontese a base di questo vino molto pregiato.
Oggi un buon brasato al Barbera sulle vostre tavole! E con pochi passaggi si diffonderà in casa vostra il profumo della tradizione piemontese!
Il bollito alla piemontese per essere perfetto deve rispettare la regola dei tagli di carne! Inoltre, si accompagna con bagnetto verde o rosso.
Salsa dal gusto dolce, la cognà o cugnà accompagna da tradizione il bollito misto alla piemontese, ma anche i formaggi, la polenta o altre carni.
Piatto tipico del periodo di Carnevale, diffuso in Piemonte nell’area del Canavese, i fagioli grassi sono a base di fagioli, carne e scarti del maiale.
Eccovi la ricetta di un piatto tipico piemontese: gli agnolotti del plin. Ripieni di carne di vitello, maiale e coniglio, sono davvero sfiziosi.
Una ricetta antica della tradizione alpina, le cagliette sono una preparazione simile agli gnocchi, ma a base di pane raffermo, salame e toma.
Piatto ricco della tradizione culinaria piemontese. La carne di vitello, macerata per 12 ore in un vino rosso corposo, ne assume colore e sapore.
La lingua di vitello in salsa, con il suo gusto deciso, rappresenta bene la tradizione culinaria piemontese ed è sicuramente uno degli antipasti immancabili per un menù tradizionale.