Dalla preparazione di un sobrio peperone ci giunge un racconto sulla cultura del popolo messicano: dalle tradizioni dei nativi alle contaminazioni con i conquistatori spagnoli che a loro volta introdussero l’influenza della gastronomia araba. Una ricetta che racchiude una lezione di storia.
Abbacchio è il termine ce indica l'agnello tra i 30 e i 60 giorni e che beve ancora latte materno: alla cacciatora, è tipico del Lazio e del periodo della Pasqua.
Le celebri, deliziose sfogliatine di carne, molto saporite e invitanti.
Un primo molto ricco e calorico adatto a un pranzo domenicale con la vostra famiglia, che resterà sicuramente soddisfatta.
I cappelletti alla boscaiola sono un primo rustico e goloso, adatto per un pranzo o una cena invernale dopo un'intensa camminata in montagna.
I fagioli alla texana sono una delle ricette americane più conosciute, famose anche per il loro largo utilizzo nei flim western: scopri la ricetta.
Se volete prendere il vostro bambino per la gola, giocatevi la carta degli orsetti ripieni di crudo conditi con burro e formaggio.
Gli gnocchi alla salsiccia sono un grande classico della tavola italiana di derivazione popolare e proprio per questo ogni famiglia ha la sua ricetta.
Quanti ingredienti per la realizzazione di queste piccole delizie ascolane! Ma con l'aiuto del Bimby sarà un gioco da ragazzi.
Una variante scherzosa… e gustosa della classica zucca di Halloween, “Jack O’Lantern”.
Gli arancini sono una specialità della cucina siciliana: sono delle specie di palle di riso fritto farcito con ragù, mozzarella, piselli o altro; Il nome deriva dalla forma e dal colore tipici, che ricordano un'arancia; ecco qui la ricetta per prepararli con il Bimby.
La festa più divertente dell’anno è in arrivo! Godetevela con i più piccoli anche a tavola, preparando la squisita fantapizza.
Unite il piacere di mangiare bene con la gioia di stare insieme: preparate la polpo-pizza da spavento insieme ai vostri bambini!
Gli arancini fritti sono una ricetta tipica della tradizione gastronomica siciliana: la versione catanese si caratterizza per la tipica forma "a pera".