I lampascioni, o pampasciuni in dialetto, sono una specie vegetale tipica della Puglia e in particolare del Salento. Simili alle cipolle per forma e virtù, abbondano di proprietà curative (diuretiche, digestive, emollienti, antinfiammatorie…). Sarà per questo che il loro impiego nella cucina pugliese è davvero sconfinato. Oggi Gustissimo vi propone lampascioni e salsiccia, un perfetto connubio di sapori rustici.
A chi non piacciono i taralli? Soprattutto quelli al peperoncino, se si ama il piccante, sono così sfiziosi che uno tira l'altro!!
Seguite questa ricetta e portate in tavola i tipici dolcetti pugliesi di Sannicandro a base di mandorle e liquore all’amaretto, aromatici e profumati.
Non fatevi suggestionare dalla lugubre denominazione: il grano dei morti è, infatti, una specialità dolce pugliese legata alla ricorrenza del 2 novembre.
Le cozze fritte sono un antipasto davvero squisito! La pastella esalta questi frutti di mare in tutta la loro essenza e li rende croccanti e golosi.
Preparate questo secondo di pesce davvero sfizioso a base di polpetti cotti con pomodoro: un trionfo di gusto della tradizione pugliese.
Eccovi i consigli per portare in tavola un contorno tipico della tradizione pugliese: i finocchi stufati alla barese, profumatissimi e gustosi.
Quello degli spaghetti con le seppioline è un classico piatto pugliese, che celebra i profumi del mare con ingredienti semplici e di ottima qualità.
Tipiche della Puglia, le alici arraganate sono condite con prezzemolo, aglio, olio e mollica di pane raffermo: pochi ingredienti per un'ottima ricetta!
Con questa ricetta potrete preparare facilmente una squisita focaccia barese, farcita con i pomodorini e le olive secondo la tradizione pugliese.
La ricetta delle polpette di pane proviene dalla Puglia, una regione che da sempre ci regala sfiziosi e gustosi piatti adatti a tutte le occasioni.
Chi non ha mai assaggiato quei fragranti anellini di pasta e semi di finocchietto cotti al forno? Difficile non trovare i taralli scaldatelli nei supermercati, persino gli autogrill ne sono forniti. Sarà perché sono ottimi da sgranocchiare durante gli spuntini, o ideali per antipasto, magari mentre sorseggiate un buon vino. Alla Puglia va il merito di tanta bontà. Ma ora provate voi a prepararli, perché no, in tutte le loro sfiziose varianti!
Rivisitazione croccante del tipico primo piatto pugliese, prevede un condimento molto semplice e veloce da preparare e una bella crosticina croccante.
A Bari non è Pasqua senza la scarcella. Una trovata fantasiosa per realizzare un grosso biscotto fatto di pasta intrecciata che può assumere le forme più svariate (cestini, conigli, colombe, cuori…). La sua particolarità è però la presenza di uova sode incorporate alla treccia. Secondo la tradizione, il dolce simboleggia la liberazione dal peccato originale: per mangiare la scarcella, le uova vanno appunto “scarcerate” dall’intreccio di pasta! Questo forse, spiegherebbe il suo nome, che in dialetto si pronuncia “scarcedda”.