Il brus è un tipico formaggio piemontese che nasce da un riciclo di formaggi e che viene consumato solitamente come antipasto o anche la sera dopo cena.
Facili da preparare, i baci di dama alle nocciole sono friabili e gustosi: il sapore delle nocciole si fonde alla perfezione con quello del cioccolato.
Tipico piatto povero piemontese, i rabaton sono degli gnocchi più grossolani il cui ingrediente principale sono le erbe selvatiche raccolte nei campi.
Il Piemonte, famoso per i suoi vini, produce anche degli ottimi aceti e per questo la cucina tipica utilizza spesso il carpione, per le verdure, la carne o i pesci d’acqua dolce, come l’anguilla.
In brodo o asciutti, gli agnolotti sono una delizia tutta piemontese ma ben apprezzata in Italia e all’estero.
I gaufres sono delle cialde preparate soprattutto in Belgio e in Francia, ma anche nelle valli piemontesi. Sono conosciute anche con il nome di “waffle”.
I savoiardi, oltre a essere perfetti per la preparazione del tiramisù, sono anche molto buoni da mangiare da soli o per accompagnare creme dolci.
Questo risotto pone le sue origini nella piana del vercellese, che detiene il primato della produzione italiana del riso.
Il fritto misto è uno dei piatti più famosi della cucina piemontese, tradizionalmente servito come antipasto.
I friciulin di polenta (“frittelline” in piemontese) sono una ricetta casalinga e gustosa che nasce dall’arte del «in cucina non si butta via niente!».
Un secondo leggero e delizioso per assaporare i fantastici sapori contadini delle Langhe: i formaggi di collina, il miele incontaminato e la cugnà, antica e sfiziosa crema da accompagnamento piemontese.
La sagra si svolge l’ultimo fine settimana di settembre Cravanzana e Cotremilla (CN).
La sagra si svolge tra l’ultimo fine settimana di agosto e la prima settimana di settembre a Carmagnola (TO).
La sagra si svolge il primo e secondo fine settimana di agosto a Vauda, Rocca Canavese (TO).